Delitto di Capodanno Book Cover Delitto di Capodanno
Arianna Raimondi
Thriller
Lettere Animate Editore
dicembre 2017
ebook, cartaceo
114

Aldo Brenni è un poliziotto, sposato più o meno felicemente con Lara. Da un anno, dalla morte dei suoi genitori, non ha più nessun contatto con Ferdinando, il fratello al quale invece da piccolo era molto legato.  Niente potrebbe sorprenderlo di più, quindi, che  ricevere, tre giorni prima di Capodanno , un invito a cena proprio da parte del fratello, che gli dice che ha intenzione di fargli conoscere un nuovo me. Nonostante il parere contrario anche della moglie, che ha litigato duramente con Ferdinando, Aldo ascolta la voce del sangue ed accetta. Alla cena sono presenti diverse persone, che per motivi svariati hanno rancore verso Ferdinando. L'atmosfera è infatti piuttosto tesa, lui afferma di voler rimediare agli errori del passato, ma nessuno sembra credergli, a parte Aldo e Valentino, il bambino che Ferdinando ha avuto da Sara. Quando lui viene trovato ucciso, tra l'altro in circostanze singolari, Aldo dovrà cercare di mettere da parte il coinvolgimento emotivo e risolvere quello che sicuramente sarà il caso più complicato della sua carriera...

                                                     Una cena..con sorpresa

Il romanzo è tutto sommato ben scritto e facile da leggere. Trattandosi di un thriller, però, a mio avviso, manca di tutta la parte relativa alla suspense. Già lo spunto non brilla di originalità, perché l’idea della cena che culmina con delitto non è certo nuova. Il personaggio di Ferdinando è sicuramente interessante, ricco di sfumature e chiaroscuri: ha commesso una serie di errori nella vita e sembra intenzionato a farsi perdonare dalle persone che ha ferito. Se la sua redenzione era sincera o meno Aldo lo scoprirà solo a mano a  mano che procede nelle indagini, mettendo insieme tutti i tasselli del puzzle. Chi volesse  leggere una storia ad alta tensione, che lascia con il fiato sospeso, probabilmente resterebbe deluso: le indagini che conducono alla scoperta del colpevole sono ben descritte, ma senza pathos, un po’ troppo schematiche. Anche l’analisi psicologica del protagonista e dei vari personaggi avrebbe dovuto essere approfondita, a mio avviso.

Da leggere per evasione. Scorrevole

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Tina Maucci
Mi chiamo Tina, sono nata a Benevento il 5.1.1966. La mia è una città piccola, provinciale, fino a qualche anno fa sconosciuta a molti. Bella, però. Mi sono diplomata in ragioneria e ho sempre lavorato a contatto con il pubblico e nel settore commercio. Da un paio di anni, ho scelto una tipologia di lavoro diverso, sto di più a casa e cerco di dedicarmi a quella che è la mia passione. La scrittura. Le parole sono sempre state con me. Quando non sapevo scrivere, erano filastrocche nella mia mente, poi, da quando ho imparato ad usare le penna, sono diventate storie. Nonostante abbia potuto dedicare alla mia passione meno tempo di quello che avrei voluto, sono riuscita a pubblicare due romanzi. E non ho intenzione di smettere….

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