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Recensione: ARTE PERVERSA – Enzo Casamento

arte perversa
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Leggi la sinossi

Caro iCrewer oggi devo parlarti di un Thriller, ed uso la T maiuscola, perché mi ha “sconvolta” pur coinvolgendomi!

ARTE PERVERSA di Enzo Casamento

Attraverso un titolo possiamo farci una prima idea di quanto potremmo leggere nel romanzo, ancora prima di leggerne la sinossi. Solitamente è quello che faccio quando voglio acquistare un libro. Se invece devo recensire, accetto il testo e comincio la lettura senza voler conoscere né titolo, né sinossi…

E qui casca l'”asino” o meglio la sottoscritta.

La storia inizia con una scena più che normale, eccoti un breve stralcio:

Un boato scosse l’aria: Anna trasalì, portando istintivamente la mano alla Glock mentre ruotava il busto in direzione del fragore. -Tranquilla- rise Joseph, da due mesi il secondo marito della madre. -Paura dei Temporali?- la schernì imitandone la reazione e puntando contro di lei indice e pollice aperti a simboleggiare una pistola.”

Una scena tranquilla, in un appartamento con una famiglia, apparentemente felice, che sta pranzando. E si continua a leggere con facilità, del resto l’autore ti descrive molto bene la “paura” che assale Anna, la vivi anche tu con la nostra protagonista, senti il brivido scorrerti nella schiena, quasi che lampo e tuono abbiano fatto vibrare i tuoi infissi.

Ma è andando avanti che il “raccapriccio” ti assale, soprattutto se non sei preparato; e alla fine, quando vedi la copertina,  le mani ti tremano e il cuore ha un sobbalzo.

Qual è il significato delle “opere” del serial killer?

Il male spinge al male. Contagia come un virus, con tempo d’incubazione variabile. Genera una spirale di dolore e provoca reazioni violente.

Come scrivo in apertura è il classico thriller da PAURA, le descrizioni di come opera il killer sono così minuziose, certosine, da manuale medico, così particolareggiate da risultare “maniacali”; per non parlare di come successivamente vengano “preparate” le vittime per essere “presentate”.

Eppure, nonostante la dovizia di particolari cruenti e “truculenti”, non riesci a staccare gli occhi dallo scritto e vai avanti, passo dopo passo, cercando di capire chi possa essere, tra i tanti personaggi che animano questo libro il colpevole, se non addirittura più di uno.

La cura e la bravura di Casamento, nel delineare le varie figure, denota una capacità di analisi dell’animo umano come pochi.

Abbiamo così una protagonista, Anna, poliziotta e psicologa dell’FBI, forte e volitiva, ma con un passato doloroso sconvolto da un padre violento e crudele, ex sicario di un noto boss mafioso, ed ora rinchiuso in un carcere di massima sicurezza.

Due fratelli, Giuseppe, che lavora come lei per l’FBI, e Rocco “…Notò che gli occhi dietro la maschera erano di un marrone diverso. Concentrando l’attenzione sull’iride destra, individuò la zona scura in basso. Il petto subì un nuovo tonfo: quegli occhi appartenevano a suo figlio.”

L’intera squadra dell’FBI a cui appartiene Anna, e che si sta occupando del caso in cui sono state uccise e seviziate nove donne, tutte molto belle, da un certo “Satana” che ricompone le sue vittime in pose artistiche prendendo spunto da opere d’arte.

La carrellata di personaggi continua con la mamma della nostra protagonista e il suo nuovo marito (un chirurgo rinomato), il comandante capo della squadra task force dell’FBI, e tanti altri, ma tutti sotto controllo, simpatici o spregevoli, piacevoli e coinvolgenti, che danno l’impressione di essere solo di passaggio ed invece appaiono in scena facendoti riflettere sui tanti aspetti della nostra vita, tra i quali l’importanza di non lasciarsi scappare neanche un attimo del tempo in cui possiamo essere felici.

Ciò che attira è anche il soprannaturale presente nell’opera,  che ritroviamo nel potere di “guaritore” che è appannaggio dell’indiziato numero uno, Andrew Hill, “e la capacità divinatoria” di Anna, che da diversi anni è soggetta a strane visioni che le hanno consentito di risolvere e portare avanti i diversi casi affidateli, non ultimo quello in cui è invischiata.

In questo grande caleidoscopio si muove  il o i killer, e la penna dell’autore tratteggia con lucidità il male che impregna l’uomo e lo precipita in un abisso dove ogni vincolo, ogni legge sono solo sterili parvenze. L’intreccio delle situazioni si dipana gradualmente gettando luce sulle ombre e i misteri che si presentano sin dalla prima pagina. Un’indagine forte, che non rinuncia per alla speranza, lo si nota in alcuni passaggi che si tingono di poetico erotismo, e poi amore, solidarietà, la capacità di riuscire a riparare la sofferenza di chi, con forza, sceglie di stare dalla parte del bene.

Breve nota sull’autore

Enzo Casamento ha origini siciliane. Al termine degli studi e con una laurea in matematica si trasferisce a Brescia, dove vive tuttora, e dove insegna.

Grande amante di giochi quali scacchi, bridge ed altro, nonché di diversi sport, anche estremi.

Ha iniziato scrivendo libri sullo sviluppo della logica e della creatività con molto successo. Il suo primo romanzo è stato “Acuba -Trappola da un altro mondo”, questo è il suo secondo romanzo.

 

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