«L’umorismo è una cosa seria. Anzi, serissima». Con questa dichiarazione d’intenti prende avvio la nona edizione del Premio Achille Campanile dedicato all’umorismo che si svolgerà anche quest’anno a Roma con il sostegno della SIAE, confermandosi punto di riferimento imprescindibile per chi sa maneggiare l’umorismo con una rara miscela di eleganza e paradosso. Ecco qualche dettaglio in più dell’evento e di questa edizione!
Premio Achille Campanile: la storia

Il Premio Nazionale “Achille Campanile” celebra il genio di uno scrittore e drammaturgo che ha saputo elevare l’ironia surreale e la prosa fulminante a vera e propria forma d’arte. Istituito nel 2017, il Premio continua a valorizzare opere capaci di intrecciare leggerezza e profondità, mantenendo viva l’eredità di Campanile, tra i più acuti e originali interpreti del Novecento. Un riconoscimento alla scrittura brillante, aperto ad autori senza limiti di età, che ogni anno seleziona opere in grado di far sorridere l’intelligenza.
Una delle novità più significative, introdotta nel 2025 e confermata per la nuova edizione, è l’istituzione del premio “Umorista sarà lei!”. Questo riconoscimento, che ha visto come primo storico vincitore Nino Frassica, nasce con l’obiettivo di celebrare ogni anno una personalità che si sia distinta per un umorismo elegante e intelligente, capace di interpretare lo spirito di Achille Campanile senza mai scadere nella volgarità.
Parallelamente, il concorso ha triplicato la propria offerta letteraria: alla storica sezione Teatro inedito si sono affiancate quelle dedicate al Romanzo umoristico e al Racconto breve, consolidando la missione di promuovere il talento in ogni sua declinazione. Negli anni, il Premio ha tenuto a battesimo firme promettenti — come Francesco Brandi, Adriano Benicelli e Giovanni Di Grezia — contribuendo a rinnovare l’interesse per la commedia d’autore, un genere amatissimo ma spesso ingiustamente sottovalutato.
L’edizione 2026

La nona edizione si articola in quattro sezioni — Romanzo edito, Romanzo inedito, Racconto breve inedito e Testo teatrale inedito — tutte di genere umoristico. Dallo scorso anno si è aggiunta la prima edizione del riconoscimento speciale dedicato alle eccellenze dell’umorismo italiano del mondo dello spettacolo, che ha visto premiato Nino Frassica: una sorta di “premio nel premio”, destinato a diventare un appuntamento fisso anche per questa e per le prossime edizioni.
A sostenere con vigore questa missione è Gaetano Campanile, figlio dello scrittore e presidente dell’associazione dedicata allo scrittore, che commenta così il lancio del nuovo bando: «Mio padre sosteneva che l’umorismo non è che un modo diverso di guardare la realtà, spesso più lucido della serietà stessa. Con questo Premio, e specialmente con il riconoscimento inaugurato lo scorso anno, vogliamo premiare quegli autori e quegli artisti che, oggi come allora, sanno proteggere la purezza del riso. Non cerchiamo la risata facile, ma quella scintilla di intelligenza che sopravvive al tempo e alla volgarità».
Il concorso cerca dunque autrici e autori capaci di restituire quello che il critico Pietro Pancrazi definiva il “riso scemo” di Achille Campanile: un umorismo elegante applicato a una visione surreale della quotidianità.
Per l’edizione 2026, gli autori possono inviare i propri testi entro il 14 giugno 2026.
- Requisiti: Le opere devono essere originali e mai pubblicate (il carattere di inedito è obbligatorio per le sezioni Teatro e Racconto, mentre per la categoria Romanzi sono accettate anche opere edite). Si ricerca il perfetto equilibrio tra verve umoristica e qualità drammaturgica.
- Regolmento: Il bando completo è consultabile online sul sito ufficiale della fondazione.
- La Premiazione: Il sipario si alzerà a Roma il 19 settembre 2026, per una cerimonia che vedrà protagonisti i vincitori accanto a grandi nomi del panorama culturale e teatrale italiano.