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Parco letterario intitolato a “Marguerite Chapin e i luoghi dei Caetani”

Parco letterario
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Il nostro viaggio continua nel Lazio, a Sermoneta, dove è stato istituito il parco letterario intitolato a Marguerite Chapin e i luoghi dei Caetani.

Leggendo la storia di questa donna mi ha colpito molto il suo grande amore per la letteratura, la sua determinazione nel portare avanti la sua attività a favore della diffusione della cultura in Italia e in Europa, dando anche spazio a talenti sconosciuti.

Castello Caetani

I luoghi di questo parco sono poi davvero suggestivi: il castello Caetani risalente al  XIII secolo, fornito di maschio e baluardi, è una fortezza costruita per essere inespugnabile e rafforzata nel tempo, con interventi successivi, dalla famiglia dei Caetani che acquistarono il castello dalla famiglia degli Annibaldi.

Castello CaetaniSuccessivamente i feudi dei Caetani furono confiscati da papà Alessandro VI (Borgia). In questo periodo il castello ospitò fra gli altri Federico II, Carlo V,  Lucrezia Borgia, i papi Gregorio XIII e Sisto V, e altre illustri personalità. ll castello tornò di nuovo ai Caetani verso la fine del XIX secolo.

La struttura domina l’intera pianura pontina e oggi è aperta al pubblico. Dal 1977 il castello appartiene alla Fondazione Roffredo Caetani, creata dall’ultima discendente dei Caetani di Sermoneta Lelia Caetani, scomparsa l’11 gennaio 1977.

Giardini di NinfaDal 2018 anche il Giardino di Ninfa fa parte di questo parco letterario. Si tratta di un luogo magico che ha ispirato molti scrittori e poeti. 

Questo meraviglioso luogo è rinato grazie a Gelasio Caetani, che nel 1921 iniziò la bonifica della zona e il restauro dei ruderi, inserendo alcune specie botaniche, sotto la guida della madre Aba Wilbraham Caetani.  L’opera di Gelasio fu poi proseguita dal fratello Roffredo e dalla moglie Merguerite Chapin Caetani  insieme alla figlia Leila Caetani Howard.

Il giardino è, dunque, il frutto di costanti cure, interventi botanici e un microclima particolare che hanno consentito  l’attecchimento di specie botaniche importate da ogni regione climatica del mondo: con migliaia di piante, endemismi, arbusti, siepi e alberi.

In questi meravigliosi luoghi ha vissuto Marguerite Chapin una letterata, giornalista, collezionista d’arte e mecenate statunitense naturalizzata italiana, principessa di Bassiano, duchessa di Sermoneta, fondatrice e direttrice delle riviste Commerce (in Francia) e Botteghe Oscure (in Italia).

La rivista letteraria Commerce è stata pubblicata in tre lingue (francese, italiano e inglese). Fino al 1932, Commerce, oltre a ospitare le opere migliori di poeti e scrittori già famosi  come  ad esempio di James Joycepermise a giovani artisti ancora sconosciuti di far conoscere le loro opere.

La rivista Botteghe Oscure, fu fondata da Marguerite Caetani nel 1948. Qui con l’ausilio di Giorgio Bassani (autore del “Giardino dei FinziContini”) vennero pubblicate alcune fra le più importanti opere di poesia e prosa in inglese, francese, italiano, tedesco o spagnolo. Le caratteristiche principali della rivista erano, infatti, la cura con cui venivano scelti e tradotti testi antichi e recentissimi, dal V secolo al 1932, e il taglio internazionale.

Nel 1950 M. Chapin creò un’antologia in inglese degli scrittori che avevano collaborato alla rivista: “An Anthology of New Italian Writers stampata a Roma, ma distribuita da New Directions. Botteghe Oscure terminò le pubblicazioni nel 1960, anche per difficoltà economiche. Marguerite Caetani si ritirò a Ninfa, dove morì tre anni dopo.

Non conoscevo questi luoghi e ne sono rimasta affascinata solo leggendone la storia. Per vederli dal vivo ed immergersi nelle bellezze di questo parco letterario ti segnalo gli eventi in programma a partire dal mese di aprile, davvero imperdibili.

Un giorno al mese è prevista una passeggiata nel Giardino di Ninfa accompagnati da attori professionisti che raccontano l’incanto del Giardino attraverso le parole di poeti e scrittori che in passato ne rimasero ammaliati e trasferirono in parole la sua magia: Boris Pasternak, Virginia Woolf,  Gabriele d’Annunzio, Giuseppe Ungaretti, Giorgio Bassani, Alberto Moravia, Pier Paolo Pasolini e tanti altri.

Ti aspetto la prossima settimana per un nuovo viaggio letterario!

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