Non chiamatela Cinderella, Flora A.Gallert

Non chiamatela Cinderella di Flora A. Gallert

Un romance come un'antica favola, Non chiamatela Cinderella di Flora A. Gallert, disponibile in ebook e cartaceo dal 20 Novembre

Non chiamatela Cinderella è un romance autoconclusivo di Flora A. Gallert, freschissimo di pubblicazione, disponibile in formato ebook e cartaceo dal 20 Novembre 2020.

Uscito appena qualche giorno fa, presenta una copertina chiaramente ispirata alla nota favola, con tanto di orologio in procinto di scoccare la mezzanotte e di protagonista in abito da sera, luminosa e dorata come una stella. Del resto anche il titolo richiama alla famosissima Cerentola, ragazza bella e sfortunata, cui la vita riserva un finale col botto e principe annesso che ha allietato i sogni di tutte le bambine e non, del mondo in tutti i tempi.

Si sarà ispirata alla versione di Perrault o a quella dei fratelli Grimm Flora A. Gallert per il suo romanzo? Perché di versioni della arcinota favola ne esistono centinaia, in ogni parte del mondo: antiche, moderne, rivedute e corrette, in cartoni animati, in fumetti e addirittura in napoletano. In Occidente infatti la prima versione nota è addirittura del 1634, La gatta Cenerentola di Giambattista Basile, scritta in napoletano e ambientata nel Regno di Napoli.

Non chiamatela Cinderella, Flora A. Gallert

Lasciamo da parte le curiosità e ritorniamo al romanzo che ti segnalo oggi, Non chiamatela Cinderella di Flora A. Gallert… Anzi, a seguire anticipo un assaggio di trama e aggiungo che la storia raccontata sembra avere tutte le caratteristiche per una lettura d’evasione, cosa niente affatto malvagia considerando i tempi pesanti che stiamo vivendo.

Non chiamatela Cinderella, sinossi

Grace ha due perfide sorellastre, una matrigna e ha perso suo padre. Lavora nell’hotel di famiglia come lavapiatti e per tutto lo staff lei è diventata Cindy, diminutivo di Cinderella. Quando poi si scontra con il bel principino italiano Damiano Della Rovere, il pensiero di essere finita per davvero in quella favola e di avere quindi il suo meritato lieto fine, inizia a stuzzicarla. Soprattutto perché il principe in questione è bellissimo, ricco e sembra sul serio interessato a lei.
Ma quando si sveglia nella sua suite e precisamente tra le sue lenzuola, è giunto il momento di fuggire di nascosto, a quel punto trovare le scarpette è facile, mentre recuperare il perizoma un po’ meno. Presto Cindy intuisce che tutta questa faccenda è stata solo un’illusione. Le favole non esistono, e forse nemmeno i principi.
Damiano è a Miami per un motivo preciso: accrescere il suo “regno” e ottenere così l’approvazione del padre. L’incontro / scontro con quella ragazza bella e dolce, però, finirà per trascinarlo in una storia tanto romantica quanto bizzarra. Soprattutto quando scoprirà che in Hotel non c’è nessun ospite di nome Cindy. Ma allora, con chi ha passato l’intera notte? Chi è quell’angelo dall’aria ingenua che gli ha rifilato una marea di bugie?
E per Cindy… È giunta l’ora della favola della buonanotte, o di risvegliarsi da un sogno trasformatosi in un gran bel pasticcio?

Non chiamatela Cinderella è un contemporary romance autoconclusivo in cui la linea tra sogno e realtà si fa molto sottile.

Non chiamatela Cinderella

 Flora A. Gallert

Giovanissima autrice, Flora A. Gallert è nata nel 1993. Coltiva l’amore per la lettura fin da piccolissima, amore che pian piano è diventato voglia di mettersi in gioco scrivendo. Adolescente timida e senza amici, a causa di un trasferimento del padre per motivi di lavoro, trova compagnia e consolazione tra le pagine di un diario che, in quel periodo, diventa la sua valvola di sfogo.

Oggi continua a  mantenere il suo carattere riservato, ad apprezzare la compagnia di pochi ma fidati amici e a coltivare la passione per la scrittura: Non chiamatela Cinderella è infatti l’ultimo romanzo dei suoi tredici precedenti: un bel numero per un’autrice che in fondo ha soltanto 27 anni!

La stessa Flora A. Gallert in un’intervista di qualche tempo fa affermava: può ispirarmi qualsiasi cosa, una persona, una situazione che magari vivo tutti i giorni, ma che in un momento preciso acquista tutta un’altra importanza.

 

 

 

 

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"Credo che le fiabe, quelle vecchie e quelle nuove, possano contribuire a educare la mente. La fiaba è il luogo di tutte le ipotesi.” Gianni Rodari

Pina Sutera
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