Due stili di vita diversi ma simili

Sempre più stanno prendendo piede le correnti minimali e multipotenziali, ovvero due modi di vivere che sembrano diversi, ma che in realtà hanno tanti aspetti in comune.

Ma che cosa sono esattamente? Quali sono le loro caratteristiche? Prendiamo ad esempio due libri per capirlo meglio.

Partiamo dal minimalismo. In Vivi leggero (Tre60, 2018); la blogger statunitense Regina Wong suggerisce uno stile di vita semplice, combinando l’arte del riordino con la filosofia orientale dell’esistenzialismo. Secondo la Wong l’eccesso di beni posseduti e la loro sistemazione disordinata sugli scaffali è sintomo di insoddisfazione della propria vita e di caos mentale. È cosa risaputa infatti che rassettare casa è terapeutico nei momenti di crisi: riordinando e sbarazzandoci degli oggetti superflui, obblighiamo la mente a pensare attraverso schemi precisi e a riflettere su chi siamo e delle nostre necessità attuali. È incredibile come il sistemare i cassetti insegni tante cose di sé, ad esempio la disposizione dei nostri beni può indicare il modo in cui ci rapportiamo con gli altri: se ci lasciamo sopraffare da amicizie nocive o se siamo a nostro agio con le persone di cui ci circondiamo. Lo stile di vita minimalista è pensato dunque per avvicinare la parte più nascosta di noi grazie alla disciplina del riordino e Vivi leggero vuole essere una guida pratica per vivere meglio, seguendo la filosofia di vita minimalista.

Regina Wong, blogger di Simple and Minimal e autrice di Vivi leggero (Tre60, 2018).

Per parlare della multipotenzialità ci basiamo sul testo Multipotenziali – Chi sono e come cambieranno il mondo del lavoro di Fabio Mercanti (Ultra Edizioni, 2018). I multipotenziali sono quelle persone che hanno diversi talenti in varie discipline e che, per questa loro natura adattabile, cambiano regolarmente ambito di studi o di lavoro. La visione multipotenziale riconosce una condizione umana che spesso era considerata come “voglia di non fare niente”, quando invece si tratta di essere capaci in più campi e non sapere quali di questi scegliere. Pieni di interessi diversi, i multipotenziali saranno spinti ad inventare professioni originali e all’avanguardia, che innoveranno la società nei decenni a seguire.

Fabio Mercanti, multipotenziale e autore di Multipotenziali – Chi sono e come cambieranno il mondo del lavoro

Presentati così, questi due stili di vita non sembrano avere nulla in comune. In realtà si assomigliano per un concetto: entrambi si basano sul saper fare scelte. È vero che ognuno è capace di scegliere, ma per il minimalista e il multipotenziale ha un significato particolare: bisogna avere una forte consapevolezza di sè e del mondo, prima di decidere di modificare qualcosa della propria vita. Questo permette di valutare a pieno le proprie possibilità, creare un nuovo equilibrio e valorizzare al meglio interessi, capacità e affetti. Sia nel minimalismo che nella multipotenzialità tutto ha un proprio ordine, una propria logica e, soprattutto, un significato. Ciò che è importante per noi è alla base della nostra salute e della nostra serenità e, smettendo di prendercene cura, rischiamo di perdere noi stessi.

Vivi leggero e Multipotenziali concepiscono la realizzazione personale in modi diversi: il primo si basa sulla teoria del riordino fisico equiparato al riordino mentale, mentre il secondo si concentra sulla versatilità dei propri talenti personali come motore per una possibile innovazione futura. Entrambi aprono però gli occhi su due filosofie di vita incentrate sulla semplicità e l’originalità, ma soprattutto parlano di libertà: libertà nell’ordine e libertà nel creare. Libertà di essere chi tu vuoi davvero essere.