Chi ha letto Platone. Una storia d’amore e vuole restare ancora un po’ nell’atmosfera dell’antica Grecia, tra eros, filosofia e destino, può orientarsi su cinque libri di autori diversi, scelti per affinità di temi: la ricostruzione in prima persona di una grande figura del passato, l’amore omoerotico nell’antichità, e il processo che condannò a morte Socrate, snodo centrale anche nel romanzo di Nucci.
Memorie di Adriano di Marguerite Yourcenar
Se quello che vi ha colpito del romanzo di Nucci è la capacità di dare voce e corpo a un pensatore realmente esistito, restituendone la vita interiore con precisione storica e respiro letterario, Memorie di Adriano (Einaudi) resta il modello a cui ogni romanzo del genere finisce per essere paragonato. Yourcenar immagina l’imperatore romano che, ormai anziano e malato, scrive una lunga lettera al nipote Marco Aurelio ripercorrendo la propria vita: il potere, la filosofia, e soprattutto l’amore per il giovane Antinoo. La stessa tensione tra pensiero e corpo che anima il Platone di Nucci.
La canzone di Achille di Madeline Miller
Per chi ha apprezzato soprattutto la parte più sensuale ed erotica del romanzo, La canzone di Achille (Marsilio) racconta la storia d’amore tra Achille e Patroclo dal punto di vista di quest’ultimo, riscrivendo l’Iliade con una sensibilità contemporanea ma senza tradire la naturalezza con cui i greci antichi vivevano l’amore tra uomini. Un romanzo diventato un caso editoriale globale, capace di restituire proprio quella fusione di epica e intimità che caratterizza anche il libro di Nucci.
Il ragazzo persiano di Mary Renault
Restando nell’antichità greca ma spostandosi verso Alessandro Magno, Il ragazzo persiano (Mondadori, Oscar Moderni) è narrato dal punto di vista di Bagoa, giovane eunuco persiano che diventa l’amante del conquistatore macedone. Mary Renault, autrice di una intera trilogia su Alessandro, viene spesso accostata proprio a Yourcenar per la capacità di ricreare il passato con precisione storica e naturalezza nel raccontare l’omosessualità nell’antichità, senza mai scadere nello scandalo o nella morbosità.
Processo a Socrate di Mauro Bonazzi
Chi invece è rimasto colpito dalla parte del romanzo dedicata alla condanna a morte di Socrate può approfondire con questo saggio di Mauro Bonazzi (Laterza), docente di storia della filosofia antica. Il libro ricostruisce con rigore le fonti antiche e il clima culturale della democrazia ateniese che portò al processo, chiedendosi fino a che punto una comunità possa tollerare che i propri principi vengano messi in discussione: una domanda che risuona anche nelle pagine di Nucci dedicate al maestro di Platone.
Secondo natura di Eva Cantarella
Per chi vuole capire meglio il contesto storico e sociale dell’eros descritto da Nucci, Secondo natura. La bisessualità nel mondo antico (Feltrinelli) di Eva Cantarella resta il saggio di riferimento sul tema. La giurista e storica ricostruisce, tra fonti giuridiche, poetiche e filosofiche, come greci e romani vivessero l’amore tra uomini, spiegando perché quella tensione erotica così centrale nel romanzo di Nucci non fosse considerata un’eccezione, ma parte integrante dell’esperienza di vita. Per restare nel mondo dei finalisti dello Strega 2026, potete recuperare anche il nostro approfondimento sui libri simili a I convitati di pietra di Michele Mari.