Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su telegram

Libri dalla Storia: la mitologia greca vista con occhi moderni

Oggi parliamo di mitologia greca, ma vista da occhi moderni!

Bentornata a Libri dalla Storia, iCrewer! Oggi vorrei parlarti di un argomento che mi ha sempre incuriosito e affascinato: la mitologia greca.

Ricordo quasi la prima volta che ne sentii parlare: ero alle elementari ed era l’ora di italiano. Il libro di testo era molto colorato, dalle pagine lucide (descrizione generica, me ne rendo conto) e sono quasi cerca che il disegno principale fosse quello di una barca in legno che solcava fiera e indomita un mare blu acceso. Dov’era diretta? All’isola di Creta. A bordo c’era Teseo, pronto a sfidare il Minotauro.

Tu ricordi come sei entrata in contatto con la mitologia greca?

I Greci crearono gli dei a propria immagine e somiglianza: bellicosi ma creativi, saggi ma spietati, amorevoli ma gelosi, teneri ma brutali, pietosi ma vendicativi.

Con il tempo, poi, sono venuta a conoscenza di moltissimi racconti: la nascita di Atena e la sua disputa con Poseidone per chi dovesse essere il patrono di una specifica città della Grecia (prova a indovinare chi ha vinto, è facile, basta pensare a come si chiama ancora oggi la capitale ellenica). E poi Prometeo, che donò il fuoco agli uomini e per questo venne punito da Zeus. Aracne, tessitrice superba dagli splendidi capelli, che aveva osato essere più abile al telaio di Atena.

Vulcano, il fabbro degli dei, e Ermes, che grazie alle sue scarpe alate vola a recapitare messaggi per tutto l’Olimpo. Apollo, che guida fiero lo splendente carro del sole per il cielo, fin quando Artemide non giunge a dargli il cambio, facendo brillare la luna. Demetra e sua figlia Penelope, che proprio non è riuscita a evitare di mangiare quei sei semi di melograno offertile da Ade. Fauni, driadi, ninfe, titani, ciclopi, mostri marini.

Le infinite scappatelle di Zeus (come credi che siano nati buona parte dei semidei altrimenti?) e le altrettante volte che la moglie Era l’ha perdonato (dopo aver fatto una capatina dalla malcapitata mortale e aver messo ben in chiaro le cose). Davvero, ce n’è per tutti i gusti.

Mitologia greca, Apollo e Dafne, libri dalla storia, Bernini
Apollo e Dafne di Gian Lorenzo Bernini, Galleria Borghese, Roma

La mitologia greca è così ricca, vasta e articolata, che nei millenni sono stati tantissimi coloro che non solo l’hanno esplorata, ma l’hanno anche fatta diventare la loro Musa (tanto per stare in tema e non dimenticare le nove Muse delle Arti). Basta pensare a scultori come Antonio Canova o Gian Lorenzo Bernini, o ai numerosissimi pittoriSandro Botticelli, con La nascita di Venere, o Giambattista Tiepolo, giusto per citarne un paio – che hanno catturato su tela il fascino di questi racconti avvolti di magia.

E non sono stati solamente i creatori di arte visiva a guardare all’Olimpo per prendere ispirazione.

Una delle mie saghe fantasy preferite, infatti, ha come protagonisti coppie umano-dio (in combinazione variabile). Si tratta di Goddess Summoning di P. C. Cast: nei svariati volumi (tutti autoconclusivi), l’autrice rivisita brani famosi della mitologia greca, o rende in prestito i personaggi, tessendo intorno a loro storie meravigliose.

I volumi che adoro particolarmente sono Goddess of the Spring, in cui il protagonista maschile è un Ade fiero e molto timido, e Goddess of the Rose, storia di un amore dolcissimo tra il Minotauro (tranquilla, non è per nulla come quello di Teseo) e una giovane donna sicura di sé. Purtroppo, però, in italiano è stato tradotto solo il primo capitolo: Il libro segreto delle sirene.

Molto bello è anche il libro illustrato Favole degli Dei, di Paolo Barbieri, edito da Mondadori, in cui brevi introduzioni alle varie figure mitologiche sono accompagnate da bellissime immagini.

Come fare, però, a mettere un po’ di ordine? Da che parte iniziare a leggere questi miti?

Ci sono due modi in cui possiamo scegliere di approcciarci alla mitologia greca, secondo me. Possiamo andare sul classico, scegliere l’opera indiscutibilmente più eminente in materia, e leggere Le metamorfosi di Ovidio. Sicuramente, in questo modo avremmo un contatto il più ravvicinato possibile con la trascrizione dei racconti originali (a meno che tu non conosca il latino). Però, in questo caso, bisogna anche tenere in conto la possibile confusione con i nomi.

Ovidio, infatti, è un poeta romano, e di miti e divinità romane ci parla. Certo, in molti casi i due panteon sono davvero simili, ma il rischio di perdere il filo (magari rosso, come quello di Arianna) è dietro l’angolo: Antena o Minerva? Apollo o Febo? Zeus o Giove? Afrodite o Venere? Ares o Marte?

Personalmente, ho scelto l’approccio moderno, leggendo la prosa chiara ed estremamente fruibile di Stephen Fry in Mythos. Con il suo stile scorrevole ma dettagliato, avvincente e ironico, l’autore riesce a dare davvero vita alla mitologia greca.

È sufficiente dire che i Greci pensavano che fosse stato il Caos, con uno sforzo pazzesco, o una grade alzata di spalle, un singulto, un conato o un colpo di tosse, a dare inizio alla grande catena della creazione, che si è conclusa con i pellicani e la penicillina, i rospi e i funghi velenosi, le foche, i leoni marini, i leoni, gli esseri umani, i narcisi tromboni e gli omicidi e l’arte e l’amore e la confusione e la morte e la pazzia e i biscotti.

La mitologia greca dalla penna di un contemporaneo: Mythos di Stephen Fry

Ecco, quindi, la trama dell’opera ideale, a mio parere, per iniziare l’esplorazione della mitologia greca. O per riscoprirla attraverso le parole di una penna ironica e moderna (le citazioni che ho inserito sono prese proprio da qui).

Mythos di Stephen Fry, mitologia greca, libri dalla storiaNessuno è capace di passione, rabbia, inganno e seduzione con tanta audacia e fantasia come le divinità dell’antica Grecia. Le loro affascinanti vicende, tramandate attraverso i millenni, sono entrate a far parte della cultura del mondo occidentale, e hanno ispirato moltissimi scrittori e artisti di tutte le epoche, da Shakespeare a Michelangelo, da James Joyce a Walt Disney.

In queste pagine le storie degli dei, dalla nascita dell’Universo alla creazione del genere umano, rivivono in un racconto vivace e coinvolgente, intessuto della grandezza e della miseria divine che si rispecchiano nelle nostre. Tra nascite e morti, amori e ingiustizie, trionfi e tragedie, come in un film, assisteremo alla nascita di Atena dalla testa di Zeus, alla ricerca della figlia di Demetra nell’oscuro regno di Ade, al terribile destino di Prometeo dopo il tradimento ai danni di Zeus, all’attimo in cui Pandora prende la decisione di aprire il suo vaso…

Un racconto nuovo di storie antiche che pensavamo di conoscere, riscritte per la nostra epoca tragica, comica e fatale da Stephen Fry, un’icona vivente, definito come ‘un moderno Oscar Wilde’ per il suo tagliente umorismo e ‘un uomo rinascimentale’ per la sua incredibile poliedricità. Un libro che coglie tutta la ricchezza e la profondità dei miti e li trasforma, con sguardo lucido e ironico, in abili narratori del nostro presente e della nostra umanità.

0 0 voto
Voto iCrewers

Potrebbe interessarti...

Mu

Nunzio Di Sarno: Mu, una sillaba per una raccolta di poesie

La mia vita dorata da re

La mia vita dorata da re, di Jenny Jägerfeld

Libro dei morti egiziano. Libro per uscire nel giorno

Creepy Books: Il libro dei morti nelle civiltà antiche

Di mondi diversi e anime affini

Novità in libreria: Di mondi diversi e anime affini per DeAgostini

La mia storia suona il rock. Da Elvis ai Dj set: suoni, musiche e canzoni tra mode e movimenti

Novità in libreria: La mia storia suona il rock di Luca Pollini

Odissea

Mediterraneo e le sue isole, tra letteratura e architettura

C’è un episodio della mitologia greca che ti ha affascinato? Quale? Raccontacelo!
Sottoscrivi
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
leggi tutti i commenti

Scelti dalla redazione

2 ore fa

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
+1