Te Siento Book Cover Te Siento
Miguel Ángel Zotto
Autoniografia
De Agostini
2018
270

Te Siento. Il linguaggio segreto del tango e l’arte della coppia è il racconto autobiografico del famoso ballerino Miguel Angel Zotto, scritto insieme alla moglie Daiana Guspero, anch’essa ballerina.

C’è chi vede la danza come piacere, espressione, voglia di muoversi e di lasciarsi andare, dimenticandosi che alla base c’è anche tanta tecnica. Ci sono, invece, quelli che a uno spettacolo si concentrano esclusivamente sulla tecnica, sui passi, sull’accuratezza dei movimenti, perdendosi l’insieme e le emozioni che la danza, sempre, riesce a trasmettere. La danza, quella vera, è un’unione di entrambe le cose. È sacrificio, fatica, impegno. Basti pensare che Roberto Bolle non mangia l’amatriciana da 20 anni! Ma le ricompense sono molte. Che si sia dei ballerini o semplicemente degli appassionati, la danza trasmette un messaggio immediato: libertà.

Te Siento di Miguel Angel Zotto parla proprio di questo, di tanto lavoro, ma anche di tanta soddisfazione. Di come il tango sia diventato, a 18 anni, una passione, improvvisa e inaspettata, ma immediata e che l’ha seguito per tutta la vita. Tanto da essere diventato uno tra i più grandi ballerini di tango di tutti i tempi. A differenza di quanto potremmo pensare, il libro non è solo un’autobiografia, quanto una dedica, molto lunga, al tango. Tango che non è visto come semplice danza, ma quasi come uno stile di vita, che ti cambia e cambia i rapporti che hai con il mondo e con le persone attorno a te.

Guarda anche: intervista al ballerino Miguel Angel Zotto

Un estratto interessante stabilisce un parallelo tra la meditazione e il tango.

Entrambe sono una pausa dal mondo e dalla sua velocità e caoticità. Entrambi si concentrano sul presente e fanno prendere un respiro, senza ansie per il futuro e nostalgie per un passato che non si può cambiare. “La meditazione aiuta a respirare il presente. Questo mi ha fatto pensare alla bellezza del tango. Sei connesso a un’altra persona e trasmetti quello che senti in quel momento. Quando balli non puoi pensare ad altro, perché devi ascoltare la musica, pensare al passo, a seguire la pista e a sentire il corpo della persona con cui stai ballando“.

tesiento

E a ciò si collega un altro aspetto sottolineato più volte nel libro.

Il tango è per antonomasia il ballo più sensuale e passionale, fondato sull’intesa e sul sentire l’altro, toccarlo e percepirlo. Si pensa che il nome stesso derivi dal verbo latino tangere, che significa appunto “toccare”. Ma senza andare a scavare nell’etimologia, TeSientobasta pensare ai passi e alle figure del tango; giusto per fare qualche esempio, abbiamo la Colgada e la Volcada, entrambe caratterizzate da un abbraccio, l’abrazo, in un caso aperto, in un altro chiuso, dei due ballerini della coppia. E come queste tante altre, nelle quali ciò che conta è la vicinanza, il contatto con l’altro e lo sguardo, elemento essenziale nel tango. È con lo sguardo, la mirada, che i due ballerini comunicano. “Nel tango si balla uno contro l’altro, dai piedi alla testa. Senti tutto: il respiro, il battito del cuore, il sudore. È c’è l’abbraccio intenso, unico tra tutte le danze. Se non ci parliamo, ma balliamo bene, il corpo sa come potremo andare avanti“.

Accanto alla danza, Zotto affianca la vita e l’amore, andando anche a parlare dei rapporti di coppia.

Il tango può essere un maestro in questo campo: insegna il rituale di corteggiamento, il gioco e la provocazione, il relazionarsi con l’altro, anche, ma non solo, da un punto di vista fisico. Insegna a lasciarsi andare, ma anche a prendere il comando e saper guidare.

Un libro, dunque, in cui Zotto non solo parla della sua vita, ma in cui rivela gli aspetti più curiosi e inaspettati del tango. La tecnica, le strategie, gli aneddoti più divertenti, ma anche come questa danza possa diventare un insegnamento non solo in pista, ma anche nella vita.

Lascia un commento!

avatar
  Subscribe  
Notificami