LEGGILO ANCHE TU: “Non ti scordar di me” di Laura San Brunone

E ben ritrovati carissimi lettori di iCrewPlay, siamo di nuovo qui per segnalarvi un romanzo d’esordio che abbraccia il genere thriller psicologico.

Romanzo dai tratti noir, è stato scritto traendo ispirazione dalle opere musicali di Ludovico Einaudi. L’autrice ha infatti più volte affermato di aver composto ogni capitolo dell’opera riportando una sua traccia. Il romanzo, dal titolo [amazon_textlink asin=’8871638964′ text=’Non ti scordar di me’ template=’ProductLink’ store=’game0ec3-21′ marketplace=’IT’ link_id=’74a08bec-3504-11e8-9203-5ff4bfc76f8e’], è scritto per mano di Laura San Brunone una giovane mamma che esprime la sua creatività attraverso le storie dei suoi romanzi. Ma andiamo a scoprire insieme di cosa parla quest’opera…

” La storia parla di una ragazza appagata dalla sua vita: ha un buon lavoro, un uomo che ama alla follia, sta realizzano tutti i suoi desideri. Il fidanzato finalmente le chiede di sposarla e lei, presa da dubbi e prime insicurezze accetta felice. Con lei ci sono due grandi amiche del liceo che le faranno da testimoni alle nozze e l’aiuteranno con i preparativi per il matrimonio. Ma qualcosa va storto.Quando l’amore diventa qualcosa d’indispensabile e si trasforma in ossessione, è difficile essere lucidi e poter scindere la fantasia dalla ealtà.
Racconto l’ossessione di amare a tal punto da immaginare situazioni inesistenti, autolesionismo, impulsi incontrollati della mente che portano a drammatiche situazioni.
L’amore viene descritta come un coltello affilato: il problema non è l’oggetto in sé, ma chi lo utilizza e per quali scopi.
Descrivo l’inaspettato che irrompe nelle certezze dell’innamorato, che divora lentamente l’anima di chi ama portandola verso l’oscurità.
Nel libro parlo anche di punti di riferimento importanti per la protagonista che l’aiuteranno a superare molti ostacoli della sua vita, come se fossero delle carte magiche da lanciare in caso di necessità.
E’ solo il mio primo libro, ma l’ho scritto con passione.”

Laura San Brunone ha affermato che l’ispirazione del suo romanzo è nata da uno dei suoi numerosi incubi notturni. L’autrice ha difatti dichiarato che è solita annotare su di un diario che tiene sul proprio comodino, tutti  i sogni belli e brutti. Accortasi dell’innumerevole ateriale presente nel quaderno, ha così deciso di costruirci una storia inserendo una sorta di “track list” alla fine del libro con i brani dalla stessa consigliati (riportanti anche in ogni inizio capitolo), consigliandone l’ascolto di sottofondo durante la lettura, sperando di aiutare il lettore ad immergersi nel stesso stato d’animo dell’autrice nel momento in cui è stato scritto. La donna nasce a Erice nel 1988 e si sposa molto giovane. Figlia di genitori divorziati, ha da sempre il sogno di diventare mamma, desiderio realizzato con l’arrivo delle due figlie che le hanno permesso metter su una bella famiglia ricca d’amore.

Noi vi aspettiamo con un’altra bellissima segnalazione e auguriamo a tutti voi una serena Pasqua in compagnia dei vostri cari e ovviamente tantissime buone letture.

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Kiky
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