La missione segreta che ha cambiato la Seconda guerra mondiale Book Cover La missione segreta che ha cambiato la Seconda guerra mondiale
Libro ebook
William Geroux
storico
Newton Compton Italia
settembre 2019
Cartaceo/Ebook
316

L’incredibile storia vera della spedizione artica che ha sfidato i nazisti

William Geroux

La storia di oggi non è nata dalla fantasia. Fa parte della storia, un momento in cui il mondo intero era in totale conflitto bellico, coinvolto in trame strategiche al limite, per l’epoca, impensabili e ancora oggi inenarrabili. A riportarla alla luce con un libro molto interessante è William Geroux, un giornalista che per venticinque anni ha scritto per il Richmond Times-Dispatch Nato a Washington e laureato al College of William and Mary, Geroux vive a Virginia Beach, in Virginia e i suoi articoli sono apparsi sul New York Times, l’Associated Press e altre varie riviste.

William Geroux

Nell’aprile del 2016, Geroux pubblica con Penguins Books The Mathews Men un libro che mostra la guerra ben oltre i tradizionali campi di battaglia – spesso le lotte per la vita e la morte dei marinai mercantili statunitensi si svolsero appena al largo delle coste statunitensi – ma ci porta anche alle spiagge dello sbarco nel D-Day e nel Pacifico. “Quando la vittoria finale è nostra”, aveva previsto il generale Dwight D. Eisenhower, “non esiste un’organizzazione che condividerà il suo merito più meritatamente della Marina mercantile”. Ecco, infine, la storia eroica di quei marinai mercantili, rifusa come storia umana degli uomini di Mathews. ” 

Una storia eroica arrivata fino a noi attraverso le esperienze di una famiglia straordinaria i cui sette figli (e i loro vicini), tutti i marinai mercantili statunitensi, si sono improvvisamente ritrovati esattamente nel mirino delle U-boat che si abbatterono sulle coste degli Stati Uniti nel 1942.

A distanza di tre anni con Newton Compton, il giornalista americano è uscito nelle librerie con La missione segreta che ha cambiato la Seconda guerra mondiale, un’altra eroica storia di coraggio avvenuta nel 1942, durante la Seconda guerra mondiale, tra le coste dell’Atlantico del Nord.

marinai sulle navi da guerraNell’estate del 1942 la vittoria degli alleati era tutt’altro che scontata. Così Roosevelt e Churchill organizzarono dei convogli artici, scortati dalle unità alleate, per rifornire la Russia, allo stremo. I convogli erano composti da marinai che avevano lavorato su navi mercantili, uomini inadatti al servizio militare, peraltro a bordo di vecchie imbarcazioni minacciate da iceberg, bombardieri e sottomarini. Il 17° convoglio (PQ-17) aveva appena iniziato ad attraversare l’Atlantico del Nord, quando Hitler minacciò di schierare la temibile corazzata Tirpitz per annientarlo.Temendo la perdita di insostituibili navi da guerra, l’ammiragliato britannico ordinò alla flotta militare di disperdersi e lasciare il convoglio senza difesa. Churchill lo definì “l’episodio più triste di tutta la guerra”, ma quando i tedeschi iniziarono a dare la caccia alle navi del convoglio via mare e via cielo, quattro di esse riuscirono a salvarsi, mimetizzandosi nel ghiaccio grazie a vernice bianca e lenzuoli. Nascondendosi alla vista del nemico, proseguirono verso il porto sovietico di Arcangelo, riuscendo così a far pervenire gli indispensabili approvvigionamenti alla Russia.

Foto militari americani

Una parte di  storia non riconosciuta, si è preferito mantenerla nascosta, per non sentire, forse, il peso di troppe responsabilità. Uomini normali trasformati in soldati per il bene comune, troppo spesso usati per affrontare strategie belliche in nome di una guerra che ha decimato il mondo. Con i suoi libri, Geroux ha dato voce a chi, per mare o in terra è caduto per la pace. Se ami il genere storico, i suoi libri sono assolutamente da leggere, in particolare, l’ultimo è già uscito, da pochi giorni, nelle librerie.

Buona lettura

 

 

 

 

 

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