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la malalegna

Leggilo anche tu: La malalegna, di Rosa Ventrella, Mondadori

Dall’autrice del bestseller “Il giardino degli oleandri“, venduto in 17 Paesi, “La malalegna” è il nuovo romanzo di Rosa Ventrella: una storia corale, animata da comari, briganti e mammane, in cui protagonista è anche la terra: un lembo di Puglia aspro e profumato, coperto da rovi e fichi d’India  Mondadori – in uscita il 30 aprile 2019

Ecco a voi la trama di “La malalegna“: “Teresa e Angelina sono sorelle diverse in tutto: tanto delicata, schiva e silenziosa è Teresa, la voce narrante di questa storia, quanto vitale, curiosa e impertinente è Angelina, la sorella più piccola. Siamo all’inizio degli anni Quaranta a Copertino, nelle Terre d’Arneo, un’immensa distesa di campi coltivati nel cuore della Puglia. Qui, Teresa e Angelina crescono in una famiglia di braccianti, povera ma allegra e piena di risorse: i nonni sono dei grandi narratori, briganti, lupi e masciare diventano vivi nei loro racconti davanti al camino, mentre la madre Caterina ha ricevuto in sorte una bellezza moresca, fiera, che cattura gli sguardi di tutti gli uomini, compreso quello del barone Personè, il latifondista più potente del paese. “La tua bellezza è una condanna” le dice sempre nonna Assunta. Una bellezza – e una condanna – che sono toccate in eredità ad Angelina. Quando il padre parte per la guerra lasciando sole le tre donne, Caterina per mantenere le figlie non ha altre armi se non quella bellezza, ed è costretta a cedere a un terribile compromesso. O, forse, a un inconfessabile desiderio. È qui che comincia a essere braccata dalla malalegna, il chiacchiericcio velenoso delle malelingue, un concerto di bisbigli che serpeggia da un uscio all’altro e la segue ovunque. Questa vergogna, che infetta tutta la famiglia, avrà su Angelina l’effetto opposto: lei, che non sopporta di vivere nella miseria, inseguirà sfacciatamente l’amore delle favole. Anche a costo di rimanerne vittima. Sono la nostalgia e il rimpianto a muovere con passo delicato la voce di Teresa, che, ricostruendo la parabola di una famiglia, ci riconsegna un capitolo di storia italiana, dalla Seconda guerra mondiale alle lotte dei contadini salentini per strappare le terre ai padroni nel 1950.”

L’AUTRICE

la malalegnaRosa Ventrella Una laurea con lode in storia contemporanea e un Master in Dirigenza scolastica. Oltre che insegnare lettere da quattordici anni, è appassionata di scrittura sin da adolescente. È nata a Bari ma vive da più di vent’anni a Cremona con marito e figli.  Ha tenuto diverse conferenze sulla condizione femminile e scritto su riviste storiche specializzate. Ha esordito come “romanziera” nel 2010, pubblicando quattro libri per piccole case editrici. Il suo debutto vero, però, è avvenuto con il romanzo “Il giardino degli oleandri”, un successo di critica e pubblico, edito dalla Newton Compton. Scrive anche per la rivista “I fiori del male”.

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