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Leggilo anche tu: La bella Fanny di Pedro Lenz

Pedro Lenz
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Jackpot è uno scrittore esordiente che è alla ricerca disperata del filo conduttore del suo romanzo. Luis e Grunz sono due pittori che amano la vita e le sue bellezze. Tutti e tre si dedicano all’arte e il destino sembra non essergli sfavorevole… fino al giorno in cui entra nella loro vita la bella Fanny. Al comparire della femme fatale vacillano gli equilibri che tenevano insieme l’amicizia dei tre uomini. Per i tre artisti bohemiens il passato ritorna spesso attraverso vecchie melodie e si unisce allo scotto di aver vissuto il ’68 in maniera spudorata. Grande inno all’amicizia, che non sembra conoscere limiti di tempo e spazio.
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Jackpot è uno scrittore esordiente che è alla ricerca disperata del filo conduttore del suo romanzo. Luis e Grunz sono due pittori che amano la vita e le sue bellezze. Tutti e tre si dedicano all’arte e il destino sembra non essergli sfavorevole… fino al giorno in cui entra nella loro vita la bella Fanny. Al comparire della femme fatale vacillano gli equilibri che tenevano insieme l’amicizia dei tre uomini. Per i tre artisti bohemiens il passato ritorna spesso attraverso vecchie melodie e si unisce allo scotto di aver vissuto il ’68 in maniera spudorata. Grande inno all’amicizia, che non sembra conoscere limiti di tempo e spazio.
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Un libro sull’amicizia e sull’amore

Caro lettore, oggi ti voglio presentare un libro sull’amicizia e sui pericoli che possono alterare questo legame: La bella Fanny di Pedro Lenz, edito da Gabriele Capelli Editore, proprio come il precedente, che gli regalò tanto successo. Tre amici, tre artisti: Jackpot, scrittore trentenne; Luis e Grunz, due pittori sessantenni. Un romanzo divertente, con alcune punte di maliconia. Leggiamo insieme la trama.

Trama

Jackpot è uno scrittore esordiente che è alla ricerca disperata del filo conduttore del suo romanzo. Luis e Grunz sono due pittori che amano la vita e le sue bellezze. Tutti e tre si dedicano all’arte e il destino sembra non essergli sfavorevole… fino al giorno in cui entra nella loro vita la bella Fanny. Al comparire della femme fatale vacillano gli equilibri che tenevano insieme l’amicizia dei tre uomini. Per i tre artisti bohemiens il passato ritorna spesso attraverso vecchie melodie e si unisce allo scotto di aver vissuto il ’68 in maniera spudorata. Grande inno all’amicizia, che non sembra conoscere limiti di tempo e spazio.

Pedro Lenz

Pedro Lenz

E’ nato, da madre con origini spagnole, a Langenthal, Canton Berna, l’8 marzo 1965. Ha ottenuto la maturità nel 1995, dopo aver dedicato alcuni anni per fare il muratore. Dal 2001 il suo lavoro è scrivere: prima per alcune testate giornalistiche e radiofoniche, ora si dedica alla scrittura. Attualmente vive a Olten, Canton Soletta. E’ in grado di parlare 3 lingue: tedesco, italiano e spagnolo. In Italia è stato tradotto, nel 2011, solo 1 altro libro: In porta c’ero io, con questo libro aveva sorpreso il mondo elvetico letterario, e non solo. Nel 2008 ha partecipato al festival letterario di Klagenfurt. E’ anche membro di due gruppi musicali: il gruppo “Hohe Stirnen” e il gruppo di spoken word (parola parlata, una specie di monologo, ndr) “Bern ist überall”.

Leggete… con la lettura volerete! Buona lettura!

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