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Trota: un bellissimo pesce per la rubrica Animalibri

Trota: un pesce con 4 pinne e tanti denti in bocca e sulla lingua

Trota lacustre

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A breve in pubblicazione

  • De Agostini le uscite previste per il mese di ottobre per i più piccoli sarà pubblicato alle 10:00 del 20.10
  • Meno dodici di Pierdante Piccioni il libro che ha ispirato Doc - Nelle tue mani sarà pubblicato alle 12:00 del 20.10

Ascolta il testo!

Caro lettore, come accennato settimana scorsa, oggi ti voglio parlare della trota. Con questo termine si comprendono alcuni pesci, appartenenti alla famiglia dei Salmonidi. Puoi trovarla in numerosi habitat: lago, naturale e artificiale, fiume, torrente. Qualsiasi sia il luogo dove ti capiterà di avvistarla, sappi che quelle acque sono pulite, abbondantemente ossigenate. Questo pesce, infatti, proprio come i salmoni, non sopravvive in acque inquinate. Contrariamente ai loro “cugini”, le trote non sono obbligate a migrare.

Trota iridea
trota iridea

Le sue dimensioni e l’aspetto estetico sono influenzati dal luogo dove vive e dal quantitativo di prede presenti nel sito. L’aspetto della sua livrea, per esempio, è più scura nei fiumi e più argentea nei laghi: questa differenza cromatica le consente una maggior mimetizzazione e, quindi, una maggiore facilità nella cattura del cibo.

La bocca è dotata di denti in tutto l’apparato boccale, persino sulla lingua. Presenta due pinne dorsali: quella più grande anteriormente, più piccola quella posteriore. Sono, inoltre, presenti altre due pinne sul ventre.

Alimentazione della trota

Si nutre di piccoli animali presenti nel luogo in cui vive: dalle camole del miele, alle cavallette, a piccoli pesci, a ragni d’acqua e molluschi, ma anche a frutta, quale ad esempio il gelso, se cresce lungo la sponda. La quantità di cibo introdotta è fortemente influenzata dalla temperatura dell’acqua: in inverno, con le temperature più fredde, rallenta il suo metabolismo.

Trota Fario
Trota fario

Riproduzione

Avviene in inverno e la deposizione delle uova avviene in luoghi con fondi ghiaiosi. Ogni femmina depone fino a 2500 uova, per ogni chilo di peso. Sono più pesanti dell’acqua, hanno dimensioni di circa 4-5 millimetri. Del totale delle uova deposte se ne schiuderanno solo poche decine e un numero ancor più esiguo raggiungerà l’età adulta.

Alcune specie di trota

In montagna puoi avvistare la trota fario, detta di torrente, può essere lunga fino a 60 centimetri ed è riconoscibile per la punteggiatura rossa e nera; la trota iridea, è la più grande in lunghezza e peso, la puoi riconoscere per la sua punteggiatura nera; la trota lacustre, come quella di copertina, presenta una colorazione grigio-argentato e la livrea è coperta da puntini neri; la trota marmorata ha mascelle possenti e una colorazione a macchie nere.

Spesso puoi aver sentito parlare della trota salmonata, non è una vera specie, come quelle sopra descritte, ma il nome deriva da una colorazione rosata della carne, simile a quella del salmone. Tale caratteristica cromatica è dovuta ad una particolare dieta ricca di carotenoidi.

Trota marmorata
Trota marmorata

Consigli letterari

Ho trovato moltissimi libri dove questo animale è protagonista, o da un punto di vista culinario o da quello sportivo. Non me ne vogliano i lettori, ma questi due ambiti letterari sono ben lontani dal motivo per cui scrivo questa rubrica, che è nata con lo scopo di parlare di animali e delle loro caratteristiche peculiari.

Il primo ed unico libro di oggi è una novità del 2020: Tua moglie è una trota di Giuseppe Pellitteri. Narra la storia di una normale famiglia calabrese, composta da una giovane coppia di sposi e un figlio di 10 anni, che vive a Roma. Proprio come una trota, tutti insieme, si adattano alle varie situazioni che la vita gli pone davanti, come, ad esempio, una momentanea disoccupazione, o il tanto agognato “posto fisso”, il tutto intervallato da alcuni colpi di scena e qualche riflessione sull’importanza della famiglia e del matrimonio.

Leggete… con la lettura volerete! Buona lettura! Vi aspetto domenica prossima, vi presenterò un grande e bravissimo fotografo naturalista, Andrea Brambilla e vi parlerò del libro che parla delle settimane trascorse nel Parco di Yellowstone, e degli animali incontrati: Le avventure di Yellowstone – Sulle tracce dei bisonti nel Santuario della Natura.

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Caro lettore, quanto conoscevi della trota? Conosci qualche altro libro che descriva le caratteristiche di questo pesce? Aspetto i tuoi commenti!
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