Titolo: La principessa del malvagio (titolo originale: The Villain’s Princess)
Autore: Abby McCormick
Traduttore: Isabella Nanni
Genere: Romantasy
Prezzo ebook: € 2,99 – disponibile anche in Kindle Unlimited
Prezzo cartaceo: da definire
Data pubblicazione: 18 settembre 2026
Serie: Cronache Di Un Regno Infranto
Link di acquisto Amazon: www.amazon.it/Tilly-lIncorreggibile-Libertino-Romance-Regency-ebook/dp/B0GZBH9854

Trama/Sinossi
Come ha fatto il mio affascinante principe a diventare così oscuro?
A Porto d’Argento, Gareth, il re stregone, controlla i morti, mentre una principessa maledetta si risveglia e il magnanimo principe Julian si ritrova coinvolto in un intricato triangolo amoroso in cui si intrecciano amore, potere e forze sovrannaturali. La principessa del malvagio reinterpreta le fiabe classiche, sfumando i confini tra bene e male.
Riuscirà Theodora a superare il suo passato tormentato, la magia nera e i suoi problemi di salute mentale in una sinfonia oscura con il comandante in capo dei non morti?

Estratto
«Chi ti ha mandata, impostora?» le chiese Gareth per la terza volta.
Il cuore di Theodora oscillava tra la gioia di rivedere il suo antico amore e l’angoscia di assistere ancora una volta all’oscurità che lo aveva consumato.
Il profondo disgusto che lui provava nei suoi confronti era tangibile, lo si poteva vedere anche in assenza di luce. Era chiaro come il sole nella fiera intensità dei suoi occhi, in cui ardeva un astio feroce. In piedi davanti alla porta della sua cella, con le braccia incrociate sul petto, emanava un’aura di disprezzo.
Che cosa aveva mai fatto per meritarsi un odio così profondo da parte sua? Il peso della confusione e del dolore le gravava sul cuore. Che cos’era cambiato da quando lui le aveva professato il suo amore, promettendole di amarla per sempre?
Non riusciva a ricordare molto della loro prima notte di nozze. Era una nebbia grigia e confusa che le pervadeva i sensi. Anche il valzer orchestrale che aveva accompagnato il loro primo ballo da marito e moglie era lontano, nebuloso. Qual era la canzone?
Non riusciva a ricordarsene.
Non riusciva a ricordare quasi nulla di quella notte. Lo aveva fatto arrabbiare? Era stato lui il motivo per cui si era svegliata da sola? Le aveva fatto del male?
No.
Lui l’aveva amata.
Almeno questo lo ricordava.
Il netto contrasto tra quei giorni e il presente la lasciava alle prese con domande senza risposta a struggersi per l’amore perduto e le promesse che sembravano essere svanite nell’abisso insieme a tutto il resto.
Strinse involontariamente la mano attorno al pugnale che le aveva dato Ruth, un duro promemoria del pericolo che stava affrontando. Le premeva contro il ventre in preda all’agitazione, la sua ansia rispecchiava il tumulto che le ribolliva dentro.
Almeno le guardie le davano da mangiare e da bere. Per quanto a malapena. Si era nascosta un pezzo di pane nel vestito, temendo che si dimenticassero di lei.
Lanciò un’occhiata alle ossa del morto nell’ombra della sua cella, mentre un’altra lacrima minacciava di fuoriuscire. Chi era stato? Qual era stato il suo crimine?
Lei sarebbe stata la prossima?
«Guardami quando ti parlo!» le urlò Gareth.
Le sfuggì un singhiozzo e si mise a tremare lanciandogli uno sguardo spaventato, temendo di provocare ulteriormente la sua ira.
Questa scena la riportava alla sua infanzia.
Era ancora peggio che fosse lui. Perché non poteva essere uno sconosciuto?
Perché doveva essere proprio l’uomo che amava?
«Sei fortunata che non si muove» disse lui con voce fredda, guardando lo scheletro. «Immagina di fissare le cavità vuote dove un tempo c’erano i suoi occhi mentre ti soffoca, aspettando che tu lo raggiunga.»
«Puoi… farglielo fare?»
Il suo volto si indurì. La guardò dritto negli occhi.
«Dimmi chi ti ha mandata e ti libererò.»
«Non mi ha mandata nessuno» disse lei a bassa voce.
«Vuoi morire qui dentro? So che uno dei miei nemici deve aver saputo di Theodora. Vogliono farmi saltare i nervi. Indebolirmi. Dimmi per chi lavori e non solo ti libererò, ma ti darò ricchezze che vanno oltre ogni tuo più grande desiderio.»
«Volevo solo stare con te» disse lei con un filo di voce. «Non mi ha mandata nessuno. Questa è casa mia.»
Lui ringhiò e sbatté il braccio contro le sbarre di metallo, producendo un rimbombo che le echeggiò nelle ossa stanche.
«Giuro che non mangerai finché non mi avrai risposto» dichiarò lui, voltandosi con ferrea determinazione.
La porta si chiuse con un tonfo, intrappolandola nella cella fredda e spoglia. Nuove lacrime le rigarono il viso.
Grata per la sua lungimiranza, si aggrappò al prezioso pezzo di pane che aveva tenuto nascosto, rendendosi conto che poteva essere il suo unico sostentamento fino a quando non avesse trovato un modo per liberarsi da quel tormento.
Forse avrebbe dovuto rivolgere il coltello contro sé stessa…
Biografia autrice
Abby McCormick è un’autrice nota per la sua propensione a creare storie cupe e profonde che esplorano le profondità degli amori proibiti e delle relazioni non convenzionali.
Ad Abby piace pensare di essere la mamma di tanti figli. Ha un coniglietto domestico, troppe piante, ma solo un figlio umano. Spera di poter accogliere e adottare altri bambini per soddisfare il suo istinto materno.
Vivendo in un mondo di gattini e arcobaleni, come dice suo marito, cerca di vedere il lato positivo della vita, anche se a volte può essere difficile. Scrivere le offre un modo per mettere in luce la parte più importante della vita: l’amore.
I suoi libri, pur spaziando tra diversi microgeneri, esplorano storie di amori proibiti. Abby crede che l’amore possa trionfare nonostante le sfide poste da circostanze difficili, tabù sociali e barriere culturali, dimostrando che a volte il nostro cuore trova conforto nei luoghi più inaspettati.

Biografia traduttrice:
Isabella Nanni si è laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne ed è iscritta al Ruolo Periti ed Esperti per la categoria Traduttori e Interpreti. Le sue lingue di lavoro sono Inglese, Tedesco e Spagnolo, da cui traduce verso l’italiano, lingua madre. A gennaio 2019 è risultata vincitrice ex aequo del concorso di traduzione de La Bottega Dei Traduttori.
Dopo un MBA da diversi anni è libera professionista e si occupa di traduzioni, sia editoriali che tecniche. È inoltre consulente commerciale per editori di testate trade. Ha tradotto sia romance contemporanei che storici per varie autrici tra cui Jess Michaels, Tess Thompson, Crystal Kaswell, Jill Barnett e Judith Keim. Coltiva rose di tutti i colori e con una vita di riserva studierebbe arabo, cinese e russo. Non potendo, si affida ai colleghi traduttori per allargare i suoi confini culturali.