È in libreria La piccola libreria sul lago, il romanzo d’esordio di Laura Bloom, pubblicato da Newton Compton nella collana Anagramma. Newton Compton lo presenta come «l’esordio più atteso in Inghilterra»: una storia feel-good sull’amore, i libri e l’arte di ricominciare da zero, ambientata a Solace Springs, una piccola città dello Stato di Washington affacciata su un lago.

La piccola libreria sul lago: di cosa parla il romanzo
Sophie Bennet è appena stata scaricata perché «troppo noiosa» e licenziata nel giro di pochi giorni. In una sola settimana ha perso sia il fidanzato che il lavoro, e il futuro si è trasformato in un punto interrogativo. Una sera, complice qualche bicchiere di vino, lancia per scherzo una campagna online dal titolo inequivocabile: Aiuta una ragazza noiosa a comprare una libreria. Il progetto diventa virale, raccoglie fondi oltre ogni aspettativa, e Sophie si ritrova a salutare Londra per trasferirsi a Solace Springs, dove la attende una vecchia libreria affacciata sul lago, tutta da rimettere a nuovo.
A complicare il piano c’è Luke, che si è costruito la sua tranquillità mattone dopo mattone e non ha nessuna voglia di vederla sconvolta da una rumorosa influencer appena arrivata da Londra. La cittadina è piccola, i ciliegi sono in fiore, e presto Luke si ritrova coinvolto nella ristrutturazione della libreria contro ogni sua intenzione. Quello che credevano fosse fastidio reciproco comincia a trasformarsi in qualcosa di diverso. Entrambi dovranno decidere se ignorarlo o rischiare tutto per qualcosa che potrebbe essere un nuovo inizio.
Il fascino delle librerie nei romanzi: un genere in sé
I romanzi con una libreria al centro hanno costruito negli ultimi anni un loro pubblico fedele e riconoscibile. Da La libreria dei nuovi inizi a Il giro del mondo in 80 libri, da La piccola libreria dei sogni a Una mamma per amica — a cui il comunicato fa esplicitamente riferimento — la libreria come spazio narrativo offre un insieme di ingredienti che funzionano: l’idea di un rifugio dalla velocità del mondo, il rapporto fisico con i libri come oggetti, la comunità di lettori come forma di appartenenza. La piccola libreria sul lago si inserisce consapevolmente in questa tradizione, aggiungendo l’ingrediente della ristrutturazione fisica dello spazio come metafora di ricostruzione interiore. Per chi ama i romanzi ambientati tra scaffali e volumi, sul sito è disponibile anche la sezione segnalazioni libri con le ultime novità in libreria.
Solace Springs e l’ambientazione americana
La scelta di ambientare il romanzo nello Stato di Washington, con una piccola città sul lago e i ciliegi in fiore, non è casuale. Le cittadine lacustri del Pacific Northwest americano hanno una lunga tradizione nel romance contemporaneo anglofono: offrono natura rigogliosa, comunità coese e un ritmo di vita radicalmente diverso dalle grandi metropoli da cui quasi sempre arriva la protagonista. Solace Springs ha già nel nome il suo progetto narrativo: un luogo di conforto, un posto dove le cose trovano il loro posto. La tensione tra la protagonista londinese abituata alla velocità urbana e la quiete del lago è il motore emotivo del romanzo, prima ancora che la storia d’amore decolli.
A chi è rivolto La piccola libreria sul lago
È una lettura per chi ama i romance feel-good con ambientazione americana in piccole città, protagoniste che ricominciamo da zero e una storia d’amore che cresce lentamente tra ostilità e complicità. Il ritmo è leggero e coinvolgente, adatto a chi cerca una lettura estiva senza pretese di complessità ma con personaggi ben costruiti e un’ambientazione evocativa. Chi ha amato La nostra estate perfetta di Carley Fortune — altro romanzo Newton Compton con lago, seconda chance e senso del posto come elemento narrativo — troverà atmosfere simili in un contesto diverso. La piccola libreria sul lago è in libreria: 320 pagine, 9,90 euro, Newton Compton, ISBN 9791224200826.