Ben tornati lettori, o meglio, ben tornati compagni di longevità. Ebbene si, uno studio della prestigiosa università di Yale, ha dimostrato che chi legge con assiduità è molto più longevo di chi non lo fa.

Lo Studio

E’ stato svolto dalla School of Public Healt e pubblicato sulla rivista scientifica Social Science & Medicine. Per raggiungere i loro risultati i ricercatori hanno analizzato informazioni su più di 3.600 persone che facevano parte dell’Health and Retirement Study, un’imponente banca dati degli statunitensi.

I risultati

Paragonandoli con adulti che non leggono libri, chi invece lo fa fino a 3,5 ore alla settimana ha il 17% di possibilità in meno di morire prematuramente. La percentuale sale fino al 23% per coloro che leggono più di 3,5 ore alla settimana. In totale gli adulti che leggono libri vivono quasi due anni più a lungo di chi non lo fa.

Purtroppo la ricerca non ha individuato “l’elisir di lunga vita” che porta alla longevità, ma da bravi lettori non possiamo che citare il grande Umberco Eco:

Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito… perché la lettura è un’immortalità all’indietro.

Umberto Eco in una sezione della sua Bilbioteca personale, che contiene circa 30.000 volumi.

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