Cari iCrewers è piacere avere come ospite di “Sogni di Carta” Daniela Ruggero di cui abbiamo recentemente recensito il romanzo distopico “Nectunia“.

Daniela Ruggero

Cara Daniela vuoi parlarci un po’ di te?

Sono nata a Torino, nella vita di tutti i giorni sono un’infermiera e una mamma, mentre nel tempo libero scrivo.

Sono una lettrice compulsiva dipendente dal genere Horror e Noir. Amo il Fantasy in tutte le sue sfaccettature, ma non disdegno una buna storia anche se non fa parte di queste categorie.

Amo le serie televisive come “Supernatural” e simili e “Dexter Morgan” è il suo serial killer preferito. Ho pubblicato due romanzi con Rizzoli per la collana YouFeel ecollaboro come blogger per la DarkZone edizioni.

Quali sono i tuoi romanzi?

Compongono la Saga Dark Fantasy “I Guardiani degli Inferi“: “La sposa Oscura“, “Genesi“, “Legami di sangue“, “Giuramento di sangue”, “Risveglio” e “Tradimento”  ultimo volume della saga.

mentre i volumi autoconclusivi sono:

Poison” (2015) un dark romance auto pubblicato.

“Il Cucchiaio Magico” scritto in collaborazione con l’autrice Francesca Pace un libro di cucina e magia ispirato alle tradizioni erboristiche e “magiche” delle spezie casa editrice Astro Edizioni.

Eredità Proibita” (2017) un New adult scritto a quattro mani con Doranna Conti. Edito YouFeel Rizzoli.

Mia” (2017) un new adult, “DUST” (2017) un dark romace e sempre nel 2017 “Nectunia” un distopico edito Dark Zone Edizioni.

Quando hai iniziato a scrivere?

Ho iniziato a scrivere per caso. Una mia cara amica, che è poi diventata la protagonista della mia seria Dark Fantasy “I guardiani degli Inferi“. Era stata sottoposta a un intervento chirurgico e non poteva recarsi in libreria. Lei è una divoratrice di paranormal romance e io ho scritto per lei in chiave dark una storia che potesse piacerle.

Che differenze hai riscontrato nel pubblicare con casa editrice o tramite self publishing? 

La pubblicazione con casa editrice e self publishing ha una differenza abissale.

Il self ti obbliga a far tutto da sola e questo credo ti responsabilizzi molto. Devi trovare una grafica che sappia fare in suo lavoro, un correttore di bozze, un editor, devi fare il social media manager. Bisogna offrire un buon prodotto.

Le case editrici ti offrono diverse esperienze, la Dark Zone edizioni è di certo una realtà editoriale seria che si occupa dei suoi autori a 360 gradi.

Come ti sei sentita a vedere il tuo romanzo esposto al Salone del Libro di Torino?

Il salone internazionale del libro di Torino è un momento nella vita degli autori che segna una svolta consapevole. L’emozione si mescola con la paura. Se sul web si riesce a parlare facilmente quando hai davanti chi ti sceglie è un’altra cosa. Sono felice che Francesca Pace mi abbia dato una possibilità così grande.

Come ti è venuta in mente l’ambientazione presente nel tuo romanzo “Nectunia”?

Nectunia” presenta due diversi mondi. Il primo è in superficie, ed è perfetto in ogni suo elemento.

Nexium e le Confederazioni sono dal punto di vista architettonico e paesaggistico meravigliosi, un ritorno alla natura, alla pulizia delle strade e ai colori.

Nectunia è immersa in fondo al mare una grandissima struttura in fibra di carbonio in cui vivono i ribelli. L’idea delle ambientazioni è venuta pensando a come vorrei una città a impatto ambientale ridotto. nella perfezione di questo mondo inserisco la distopia, la perfezione si paga a caro prezzo.

Che messaggio vuoi lasciare ai tuoi lettori?

Vorrei ricordare che madre terra vive nonostante noi e che la mancanza di rispetto nei suoi confronti potrebbe essere il primo passo verso la nostra fine. “Nectunia” è un romanzo al femminile, voglio ricordare che dal femminile nasce la vita, l’amore e la passione. Vorrei che si ricordasse quanto è bello amare liberamente e che accettare i limiti e le imperfezioni della vita è un dono.

Qual è il tuo personaggio preferito e perché?

Amber…. Il generale ha qualcosa che ti scava il cuore.

Puoi darci qualche anticipazione del sequel?

Nel sequel si approfondiranno alcuni personaggi e la forza delle nostre protagoniste sarò il perno della rinascita…. Bisogna attendere il 2019 per vedere le stelle nei cielo di Nexium.

Che consiglio daresti ai giovani scrittori emergenti?

Lavorate, lavorate e lavorate. Affidatevi a professionisti e siate sempre umili e pronti a imparare.

Hai progetti per il futuro?

Amo il dark e il noir. Vorrei scrivere un horror nel prossimo futuro. Vedremo, sono moltissimi i progetti che ho in mente, devo riuscire a farli nascere nel modo giusto.

Grazie per lo spazio che mi avete dato, e grazie a chi legge le mie storie.

Ringrazio Daniela Ruggero per essere stata nostra ospite, alla prossima intervista e come dico sempre…

IN ALTO I NOSTRI CUORI

 

 

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