Dopo La Rotonde, il nostro viaggio continua a San Francisco, al Vesuvio Cafe.

Ciao iCrewer! Hai mai sentito l’espressione “caffè letterario”? Ti ha mai incuriosito? Io ho sempre provato un certo fascino per l’idea che questo nome porta con sé: un luogo in cui gli artisti si ritrovano, in un’atmosfera ricca di fermento culturale e intellettuale. Per questo ho deciso di intraprendere una sorta di viaggio tra i caffè letterari. La prima tappa è stato il locale La Rotonde, a Parigi; oggi invece siamo a San Francisco, al Vesuvio Cafe.

Sulla North Beach, a San Francisco, si trova il locale Vesuvio Cafe, rinomato in tutto il mondo e conosciuto per la sua eclettica clientela. Artisti, giocatori di scacchi, tassisti, musicisti, businessmen, turisti europei e molti altri siedono ogni giorno a sorseggiare drink al Vesuvio.

Ex-Lax Fig Flavor contains a tasteless medicinal ingredient, and is widely used with generally good results. This is combined with choice juicy figs for their fine taste and flavor.Fondato nel 1948, il Vesuvio Cafe è un monumento della musica jazz, della poesia, dell’arte e dello stile di vita della Beat Generation. Divenne noto nel 1955 quando Neal Cassady, modello d’ispirazione per Dean Moriarty di On the Road, fece tappa al Vesuvio, prima di recarsi ad una lettura di poesie alla Six Gallery. Dopo ciò poté annoverare tra i suoi avventori abituali nomi quali Jack Kerouac (a cui è stato dedicato un drink), Allen Ginsberg e Dylan Thomas, oltre ad altri famosi poeti Beat.

Jack Kerouac
Jack Kerouac

Jack Kerouac (il suo nome per esteso è Jean-Louis Kerouac) è nato a Lowell nel 1922. E’ stato uno degli scrittori americani più importanti del XX secolo, oltre che pittore e poeta. E’ conosciuto come “il padre del movimento beat“, di cui coniò il nome (“beat” in senso religioso, non politico-contestatario, “beato”). I suoi scritti esprimono, attraverso la sua prosa spontanea e uno stile ritmato e immediato, idee di liberazione, approfondimento della propria coscienza e realizzazione della propria personalità.

Passò la vita facendo la spola tra le grandi distese dell’America settentrionale e centrale e l’appartamento della madre nella cittadina di Lowell. Questi suoi viaggi, così spasmodici, furono forse la risposta ad un crescente vuoto interiore, che lo portò ad approfondire gli aspetti spirituali di sé, ma che lo condusse anche sulla strada della dipendenza.

Autodefinitosi poeta jazz (in relazione allo stile bebop della sua prosodia), nelle sue opere Jack Kerouac esalta l’amore e l’antimilitarismo, finendo così per essere un modello per le generazioni future.

La sua opera più conosciuta è Sulla strada, On the Road è il titolo originale, un romanzo autobiografico pubblicato nel 1957, ma scritto nel 1951, prendendo come base per la narrazione i viaggi compiuti attraverso l’America in autostop o con l’amico Neal Cassady. Il romanzo vendette 3 milioni di copie, ed è considerato uno dei migliori 100 romanzi del XX secolo. Nel 2011, il regista brasiliano Walter Salles ne trasse un adattamento cinematografico dal titolo, appunto, On the Road.

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