Una progressiva transizione dalla periferia al centro del sistema editoriale

Matteo Stefanelli

Cari iCrewers ci troviamo alla conclusione di questo nostro percorso che ci ha portato a scoprire questo genere così affascinante, ovvero: il romanzo a fumetti che come ormai abbiamo capito vuole l’articolo al maschile.

Ma qual è l’attuale situazione in Italia?

A quanto pare il Graphic Novel si è ormai perfettamente impiantato nelle nostre fumetterie, ma anche nelle librerie, luogo dove pareva fosse impossibile trovarli, invece questa tipologia di romanzi fa leggere, in particolare i giovani che fanno le code alle fiere per un autografo di Zerocalcare o per vedere Capitan Artiglio disegnare dinosauri.

Graphic novel 2000

Sono i giovani gli amanti di questa nuova arte e il Graphic Novel mostra un grande aumento nelle vendite. È stato definito l’unico settore dell’editoria non in crisi e una grande ascesa la si può notare nelle classifiche di Amazon; basta pensare appunto a Zerocalcare sempre in testa a Stefano Turconi, Teresa Radice, Sergio Gerasi, ma anche a Gipi che ha portato per la prima volta un romanzo a fumetti al Premio Strega 2014 di cui vorrei aprire una piccola parentesi.

Unastoria

Graphic novel

Trama
Unastoria è la storia di un uomo che va in pezzi. Silvano Landi, scrittore di successo lasciato dalla moglie, alla soglia dei cinquant’anni finisce in un ospedale psichiatrico.
Lo hanno trovato in stato confusionale su una spiaggia. Sembra non comprendere più la realtà e disegna ossessivamente due cose che ricorrono nelle sue visioni: una stazione di servizio e un grande albero spoglio. Landi è affascinato dalle lettere ritrovate del bisnonno, soldato nella carneficina della Prima guerra mondiale, che dalle trincee scriveva a casa. Sempre a un passo dalla morte, ma animato da un’incrollabile volontà di vivere per poter tornare un giorno dalla moglie e dal figlio.
Le due storie, il presente di Silvano Landi e il passato del suo avo Mauro, si intrecciano e diventano unastoria. La storia della fragilità di ognuno di noi, sospesi tra la bellezza e il continuo sentimento della sua perdita, tra la dolcezza e la tragedia della vita.

Come potete vedere dalla trama è questo che cattura dei Graphic Novel, indubbiamente il primo punto a loro favore sono le immagini realizzate da grandi artisti, ma per essere un vero romanzo a fumetti la trama riveste un ruolo essenziale e deve restare indelebile nella mente del lettore.

In altre parole: immagini e trama non devono venire mai dimenticate.

Graphic novel

Gipi

Gipi è lo pseudonimo di Gianni Pacinotti, è nato a Pisa nel 1963 ed inizia la sua carriera pubblicando vignette e racconti brevi sulla rivista satirica “Cuore” (1994). Le sue prime storie a fumetti escono sul mensile “Blue”.
Ha pubblicato con Coconino Press diversi libri: “Esterno Notte” (2003), “Appunti per una storia di guerra” (2004) ripubblicato per Rizzoli (2006), “Questa è la stanza” (2005), “S.” (2006), “La mia vita disegnata male” (2008), l’antologia “Diario di fiume” (2009), “Verticali” (2009) e la serie “Baci dalla provincia” (2011-2013).
È anche illustratore per il quotidiano “La Repubblica” e collabora con il settimanale “Internazionale”.
Si è cimentato nella regia con “L’ultimo terrestre”, prodotto da Fandango, il suo film d’esordio.

Graphic novel

Tutto questo per farvi comprendere quanto il trionfo dei Graphic Novel nella nostra penisola sembri realmente inarrestabile.

E per renderci conto di quanto il panorama dei Graphic Novel e anche dei fumetti si è ampliato vorremmo farvi notare che oltre a Baopublishing, Mondadori Comics, Mondadori Oscar Ink, Oblomov, il rilancio della appena citata Coconini Press, anche la divisione Audace di Bonelli Editore, come pure La Feltrinelli Comics iniziano a trattare queste nuove pubblicazioni, partendo con ripublicazioni di grandi classici o offrendo titoli stranieri oltre a quelli italiani.

Tra i grandi nomi internazionali del 2017 possiamo citare: Burns, Clowes, Mazzucchelli, Sacco, Thompson, Tomine, Ware il tutto a rimarcare la forte ascesa di questa tipologia letteraria.

Ma quindi per concludere questa nostra divagazione come potremmo definire il Graphic Novel?

Semplicemente per noi è un’arte che racchiude in sé immagini e parole che si fondono completandosi a vicenda. Un medium che unisce il romanzo e la grafica e che si è impiantato nella nostra editoria, raggiungendo il cinema ed emozionando i nostri cuori.

Graphic novel