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Tra ville e letteratura

Tra ville e letteratura: Ricordando il Principe Filippo di Edimburgo

Il principe consorte Filippo di Edimburgo, morto nella tenuta di Windsor il 9 aprile alla soglia dei 100 anni, è stata una figura del '900 che tutto il mondo ricorderà

Mentre l’Inghilterra e il mondo intero salutano per l’ultima volta il Principe Filippo di Edimburgo ho pensato di rendevi partecipi di un avvenimento che lo riguarda e che risale al 1966, nella nostra bella Italia.

Il principe consorte Filippo di Edimburgo, morto nella tenuta di Windsor il 9 aprile scorso alla soglia dei 100 anni, è stata una figura del ‘900 che tutto il mondo ricorderà, per i motivi più disparati: dal suo legame alla Regina Elisabetta II alle famose gaffe, tra le ultime quella legata all’erede del nipote Harry e della moglie Megan.

Pochi, anzi pochissimi, lo ricorderanno passeggiare sulle rive del lago di Alserio, bellissimo lago brianzolo della provincia di Como, nell’autunno del 1966.

Come mai un uomo ai vertici della nobiltà europea si trovava a villa Ca’ Lupo in questo sperduto paesino?

Filippo di Edimburgo era ospite di una famiglia conosciuta nella zona come i principi di Alserio, si trattava nello specifico del principe Federico Windisch Graetz e di sua moglie la principessa Dorotea d’Assia che da qualche anno risiedevano nella bella e lussuosa villa che affacciava sul lago, chiamata Ca’ Lupo.

principe Filippo di edinburgo

Perchè Filippo di Edimburgo ad Alserio?

La famiglia Windisch Graetz era, non si sa bene in che modo, imparentata con la famiglia di Filippo di Edimburgo che per questo motivo nel 1966 andò a trovare i parenti in Italia. In quell’occasione il Principe Filippo partecipò anche a una battuta di caccia alle anatre organizzata dai cacciatori locali proprio per lui.

Di Filippo di Edimburgo non esistono per ora biografie, ma mi piace ricordarlo con l’ultimo libro di S. J. Bennett,Matrimonio Filippo di Edimburgo ed Elisabetta II ambientato proprio nella residenza di Windsor da dove avrà inizio il suo ultimo viaggio. In questo giallo, secondo il mio punto di vista, potrai ritrovare un po’ dell’uomo di altri tempi, amato dal popolo inglese, che lo aveva accettato faticosamente, per il suo essere spontaneo e per quell’humor che lo contraddistingueva. In Il nodo Windsor c’è tutta la delicatezza di una coppia che ha cavalcato anni difficili e che ne è uscita con la forza e la sicurezza di una regina e la spontaneità del suo principe consorte.

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Il principe consorte Filippo di Edimburgo, morto nella tenuta di Windsor il 9 aprile alla soglia dei 100 anni, è stata una figura del ‘900 che tutto il mondo ricorderà, per i motivi più disparati.
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