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Downton Abbey: il legame con la letteratura

downton abbey
Il mondo diviso tra i saloni sfolgoranti e i piani bassi della servitù, la lotta di classe a colpi di tazze di tè, i pettegolezzi e le tragedie nel racconto sulfureo di una cuoca a servizio dell’aristocrazia inglese negli anni Trenta. La voce ironica e acutissima di Margaret, già aiuto-cuoca a soli quindici anni, racconta il mondo di “loro” e “noi”. Dei ricchi aristocratici degli anni Trenta e dei domestici che lavorano nelle case dei facoltosi signori e i loro frivoli salotti e stanze da letto.
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Il mondo diviso tra i saloni sfolgoranti e i piani bassi della servitù, la lotta di classe a colpi di tazze di tè, i pettegolezzi e le tragedie nel racconto sulfureo di una cuoca a servizio dell’aristocrazia inglese negli anni Trenta. La voce ironica e acutissima di Margaret, già aiuto-cuoca a soli quindici anni, racconta il mondo di “loro” e “noi”. Dei ricchi aristocratici degli anni Trenta e dei domestici che lavorano nelle case dei facoltosi signori e i loro frivoli salotti e stanze da letto.
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In occasione dell’uscita del film Downton Abbey andiamo alla scoperta dei libri che hanno ispirato e che si sono ispirati alla grande serie di successo

Caro Lettore, se come me sei un grande fan del period drama Downton Abbey, sarai ben contento di sapere che il 24 ottobre uscirà nelle sale italiane il film tratto dalla serie: ancora una volta ci sarà data la possibilità di entrare nella bellissima tenuta di campagna di Downton Abbey e di seguire le vicende della famiglia Crawley. Se non conosci questa serie ti consiglio di darle una possibilità. Intanto ecco alcuni cenni: Downton Abbey narra la storia di una famiglia aristocratica, i Crawley, e della sua servitù nei primi anni del Novecento. Nel corso delle puntate vediamo i protagonisti interfacciarsi con i grandi eventi della storia, in primis la catastrofe del Titanic, la Prima Guerra Mondiale con le sue perdite e i suoi dolori e infine il dopoguerra, la sua ventata d’aria fresca e i suoi cambiamenti sociali: l’unico modo che l’aristocrazia ha per sopravvivere a questi cambiamenti è adeguarsi ad essi e lasciarsi trasportare dalla corrente del progresso. Storie di vita, storie d’amore e dilemmi interiori che non sono poi così lontani da noi e che riescono ad emozionarci e a prenderci completamente, il tutto circondato dall’immancabile e accattivante humor inglese e dalle grandi e ammalianti tenute della campagna britannica. Downton Abbey è questo e molto di più. Devi sapere che questa grande serie tv ha un forte legame con la letteratura: sono molti i libri che hanno ispirato l’ideatore della serie, Julian Fellowes, ma soprattutto sono tanti i libri che hanno tratto spunto da essa o che comunque hanno molti aspetti in comune: è la prova che la storia di Inghilterra e il suo atipico mondo aristocratico non smettono mai di affascinare.

Il primo romanzo da citare è Ai piani bassi di Margaret Powell, pubblicato in Italia da ai piani bassi margaret powellEinaudi. Questo romanzo ha contribuito a ispirare la serie offrendo il punto di vista della servitù, i cosiddetti “piani bassi”, in contrasto con le sfarzose sale delle grandi tenute aristocratiche. Un romanzo che continua a riscuotere grande successo e di cui La Repubblica ha scritto: «Chi ama il cinema elegante di James Ivory, i libri di Jane Austen, le grandi saghe familiari in cui, dietro l’apparente tranquillità, serpeggia l’inquietudine, non si perda Downton Abbey, serie rivelazione dell’anno». La trama: Il mondo diviso tra i saloni sfolgoranti e i piani bassi della servitù, la lotta di classe a colpi di tazze di tè, i pettegolezzi e le tragedie nel racconto sulfureo di una cuoca a servizio dell’aristocrazia inglese negli anni Trenta. La voce ironica e acutissima di Margaret, già aiuto-cuoca a soli quindici anni, racconta il mondo di “loro” e “noi”. Dei ricchi aristocratici degli anni Trenta e dei domestici che lavorano nelle case dei facoltosi signori e i loro frivoli salotti e stanze da letto.

Il secondo romsnob julian fellowesanzo è stato scritto proprio dallo sceneggiatore della serie, Julian Fellowes. Si tratta di Snob, pubblicato nel 2005 ed edito in Italia per Neri Pozza. Inizialmente il produttore esecutivo della serie voleva utilizzare proprio questo romanzo come oggetto di Downton Abbey, salvo poi optare per una sceneggiatura originale ambientata nel’età edoardiana. Ecco la trama di Snob: C’è stato un tempo in cui la tribuna della Royal Enclosure ad Ascot era davvero un luogo sacro, in cui principi e duchesse, famose bellezze e milionari passeggiavano sui prati curati in haute couture. Oggi, però, tra i visitatori della Enclosure fanno bella mostra di sé soprattutto uomini d’affari di mezza età accompagnati da consorti in chiassose mise di chiffon. I membri della più ristretta e antica aristocrazia inglese non hanno, tuttavia, cessato per questo di trarre un piacere quasi commovente dal vestirsi e comportarsi ad Ascot come se fossero ad un evento fatto apposta per loro. E dalle gradinate della tribuna, Edith Lavery, la giovane e attraente figlia di un noto revisore di conti londinese, li sta, in questo momento, guardando…

Un libro che riplady almina e la vera storia di downton abbeyrende la vicenda dell’acclamata serie tv è  Lady Almina e la vera storia di Downton Abbey di Lady Fiona Carnarvon. L’autrice descrive la vera storia di Lady Almina Carnarvon, sua antenata, e che nella serie è rappresentata dal personaggio di Lady Cora. Una delle serie tv di maggior successo, fra le più amate dal grande pubblico e pluripremiata dalla critica, è finalmente arrivata anche sul grande schermo. Per tutti i fan di «Downton Abbey», e per tutti coloro che ne vogliono sapere di più, ecco qui svelata l’avventurosa e straordinaria vita di Lady Almina Carnarvon, che nel serial tv diventa il personaggio di Lady Cora. A fare da sfondo a tutte le vicende troviamo Highclere Castle, maniero di famiglia dei conti di Carnarvon e splendida, indimenticabile location della serie tv e del film. Una trama avvincente e un’approfondita ricostruzione storico-sociale, che faranno la gioia dei molti fan di «Downton Abbey» e di chi ama e divora biografie e romanzi storici.

L’ultimo romanzo che ti propongo è anch’esso un ritratto della servitù che ricorda l’atmosfera creatasi ai piani bassi dellongbourn house jo bakerla tenuta di Downton. Il romanzo è anche un richiamo ai fan di Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen. Sto parlando di Longobourn House di Jo Baker (Einaudi, 2014), ambientato nell’Inghilterra dell’Ottocento, proprio nella dimora della famiglia Bennet. La trama: C’era una volta la famiglia Bennet: un padre distratto, una madre soffocante e cinque figlie da maritare. Jane Austen ne racconta magistralmente i signorili affanni, ma tace sulla servitú che dall’alba a tarda notte si affaccendava perché la conversazione in salotto scorresse serena. Ispirato al non detto di Orgoglio e pregiudizio, Longbourn House ricostruisce con tono brioso la vita della servitú nell’Inghilterra di inizio Ottocento, svelando i pensieri e i sentimenti autentici di ombre che, mentre cucinano e puliscono per qualcun altro, vivono vite e nutrono speranze proprie. E nascondono segreti, ferite e passioni non meno intense di quelle che animano i signori ai piani superiori.

Il film di Downton Abbey ti aspetta e con lui tanti nuovi entusiasmanti romanzi da aggiungere alla lista dei libri da leggere.

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