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Cover Reveal: Ethan l’Angelo del silenzio

Ethan l'Angelo del silenzio 1
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Leggi la sinossi

In anteprima la Cover Reveal: Ethan l’Angelo del silenzio della writer Elizabeth Giulia Grey un self publishing degno di deferenza, vediamo insieme di che cosa si tratta:

Fare da babysitter a un bambino autistico? Il professor Donovan deve essere impazzito!!
Ecco il primo pensiero di Kate.
Lei che già si vedeva immersa anima e corpo in una ricerca sperimentale all’avanguardia, o magari chiamata a rinfoltire le fila di una prestigiosa azienda della  Silicon Valley, è costretta suo malgrado a piegarsi allo strambo volere del suo mentore.
Ma i guai della ragazza non sono finiti lì: il padre del bambino, infatti, è Philip Clark, uno dei professori più temuti e ammirati dell’intero ateneo, noto per essere un uomo schivo, ostile, poco incline al contatto umano e con origini aristocratiche a rendere
ancora più austero il suo comportamento.


C’è di peggio? Ebbene sì, dato che Kate ha un trascorso scomodo e gravoso che ha  sempre tenuto nascosto a tutti e che tale avrebbe dovuto restare per sempre.
Mantenere un segreto con Philip Clark, tuttavia, è impossibile, e lei lo capirà presto, anzi, prestissimo.
Kate e Philip: due persone così diverse, ma in fondo così simili.Il caso li mette l’una sulla strada dell’altro e un’esperienza iniziata in sordina, affrontata in punta di piedi e a fior di labbra, si trasformerà in fretta in qualcosa di terribile coinvolgente, li travolgerà tutti con la forza di un tornado, minerà le loro sicurezze e rimetterà tutto in discussione, compreso il loro futuro e la loro
felicità.

Sulla writer Elizabeth Giulia Grey:

Andando a zonzo su internet, sono una redattrice molto curiosa, mi sono imbattuta sulla pagina social della scrittrice e a questo punto piuttosto che usare le mie di parole, ho ritenuto opportuno usare le sue, per presentarvela attraverso il suo pensiero:

E’ la scrittura che mi regala la possibilità di vivere tutte le vite che voglio. La scrittura e la lettura.
La lettura, però, ha un limite. Per sognare, dobbiamo affidarci alla fantasia altrui, dobbiamo lasciare ad altri le redini, saranno loro a stabilire le coordinate del nostro viaggio. Ci saranno incognite, prima di trovare un autore che rispecchi i nostri gusti dobbiamo tentare più e più volte, soprattutto nel mare di offerta che si ha a disposizione al giorno d’oggi tra pubblicazioni indipendenti e self publishing. E un autore che di solito ci piace, talvolta può deluderci, o semplicemente può percorrere strade che non sono la nostra. Scrivere non necessariamente per pubblicare. Scrivere è un mezzo che ci permette di lasciar vagare la nostra fantasia, uno strumento che, se usato bene, è in grado di amplificare a dismisura i nostri sogni e di condurci dove noi neppure pensavamo di poter giungere.
E quale modo migliore per promuovere un autrice che si pubblica i romanzi in self senza avere una casa editrice alle sue spalle? Proprio questo!

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