Canto del cigno: Diana, mia sorella è il nuovo libro di Charles Spencer dedicato alla vita di Lady Diana. Per la prima volta il nono conte Spencer sceglie di raccontare pubblicamente e in modo approfondito sua sorella attraverso i ricordi di una vita condivisa, fino alla tragica settimana che seguì la sua morte.
L’edizione italiana sarà pubblicata da Mondadori il 22 settembre 2026, in contemporanea mondiale, mentre il preorder sarà disponibile sugli store dal 25 agosto. Il libro nasce nel Regno Unito con Penguin Michael Joseph, divisione di Penguin Random House, e arriverà anche negli Stati Uniti attraverso Penguin Press. La scheda ufficiale di Penguin Random House conferma per l’edizione statunitense titolo originale, autore e data di pubblicazione.
Canto del cigno: Diana, mia sorella, di cosa parla il libro

Il punto di partenza è inevitabilmente settembre 1997. Charles Spencer si trova nell’abbazia di Westminster, davanti a milioni di persone, per pronunciare l’orazione funebre dedicata a Diana. Quasi trent’anni dopo, lo scrittore e storico torna a quella perdita per raccontare non soltanto la figura pubblica della Principessa del Galles, ma soprattutto la donna che conosceva come sorella.
Il libro ripercorre infatti la loro vita insieme, dall’infanzia agli anni in cui Diana divenne una delle persone più conosciute al mondo. La presentazione internazionale anticipa ricordi della crescita dei due fratelli, delle difficoltà familiari e del divorzio dei genitori, fino al cambiamento radicale avvenuto con il matrimonio di Diana con l’allora Principe del Galles.
Spencer ricostruisce anche gli anni della notorietà mondiale, l’impegno pubblico della sorella, il rapporto con i figli e la pressione crescente esercitata dai media. Il racconto arriva infine alla settimana della morte di Diana nel 1997, osservata attraverso la prospettiva privata di chi con lei aveva condiviso buona parte della propria vita.
Perché Charles Spencer ha deciso di raccontare Diana adesso
La decisione di scrivere Canto del cigno nasce anche dall’avvicinarsi del trentesimo anniversario della morte della Principessa, che cadrà nel 2027. Nel comunicato di presentazione Charles Spencer spiega di aver ricevuto nuovamente numerose richieste di interviste sulla sorella e di aver scelto, questa volta, di affidare direttamente alla pagina i propri pensieri e i propri ricordi.
Il suo obiettivo dichiarato è offrire la propria versione di Diana, intervenendo su racconti e convinzioni che, secondo Spencer, negli anni si sarebbero allontanati dalla realtà. Non si presenta quindi soltanto come una ricostruzione biografica: il libro vuole essere soprattutto una testimonianza familiare, necessariamente personale e legata allo sguardo di un fratello.
Spencer chiarisce inoltre di voler conservare lo stesso intento positivo che aveva guidato il suo discorso durante le esequie. Il desiderio è restituire Diana nella sua complessità, descrivendola come una persona dinamica, carismatica e affettuosa ma anche attraversata da insicurezze, lontano dalla semplificazione che spesso accompagna le figure diventate icone.
Lady Diana oltre l’icona pubblica
È probabilmente questo il principale elemento di interesse di Canto del cigno: il tentativo di spostare il punto di osservazione. Diana è stata fotografata, intervistata, raccontata e analizzata per decenni, tanto da rendere difficile distinguere la persona dalla figura pubblica costruita intorno a lei. Charles Spencer parte invece da una relazione precedente alla fama.
Per chi vuole approfondire il modo in cui la figura della Principessa continua a essere raccontata nei libri, su iCrewPlay Libri abbiamo già parlato di Diana Spencer: morte, mito e misteri di Annalisa Angelone, un volume che affronta il mito e le molte narrazioni sviluppatesi dopo la sua scomparsa.
Un punto di vista familiare emerge naturalmente anche dalle memorie del figlio Harry. Il rapporto con Diana e le conseguenze della sua morte occupano infatti uno spazio importante in Spare, come abbiamo approfondito nella nostra recensione di Spare. Il minore. Canto del cigno aggiunge ora una prospettiva differente: non quella di un figlio che perse la madre da bambino, ma quella del fratello che la conobbe prima che diventasse Lady D.
Un’uscita mondiale tradotta in dodici lingue
Il progetto editoriale avrà una diffusione internazionale particolarmente ampia. Penguin Michael Joseph pubblicherà il volume nel Regno Unito, con uscite contemporanee previste anche in Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica, India e Irlanda. Negli Stati Uniti e in Canada il libro sarà invece affidato a Penguin Press.
Secondo il comunicato stampa, i diritti sono stati venduti per altre dodici lingue. Il 22 settembre sono previste edizioni, tra gli altri mercati, in Brasile, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Spagna e America Latina e Svezia. Per l’Italia sarà Mondadori a portare in libreria Canto del cigno: Diana, mia sorella.
- Titolo italiano: Canto del cigno: Diana, mia sorella
- Titolo originale: Swan Song: Diana, My Sister
- Autore: Charles Spencer
- Editore italiano: Mondadori
- Uscita italiana: 22 settembre 2026
- Preorder in Italia: dal 25 agosto 2026
- Pubblicazione originale: Penguin Michael Joseph
- Editore statunitense: Penguin Press
Chi è Charles Spencer, autore di Canto del cigno
Charles Spencer è uno storico, giornalista, autore e broadcaster britannico, oltre a essere il nono conte Spencer e fratello minore di Diana. Prima di questo nuovo volume ha pubblicato nove saggi, occupandosi soprattutto di storia britannica. Tra i suoi libri figurano The White Ship, Blenheim, Killers of the King e To Catch a King.
Il suo precedente memoir, A Very Private School, è invece un’opera fortemente personale dedicata agli anni trascorsi in collegio durante l’infanzia. La biografia ufficiale di Penguin Random House ricorda inoltre la sua esperienza come corrispondente per NBC News tra il 1986 e il 1995, l’attività per History Channel e la partecipazione al podcast Rabbit Hole Detectives.
Con Canto del cigno: Diana, mia sorella, Spencer affronta però il soggetto inevitabilmente più vicino alla propria storia personale. Il libro promette di raccontare Diana non come personaggio della monarchia o icona mediatica, ma attraverso i ricordi del fratello che le fu accanto dall’infanzia agli ultimi anni della sua vita. L’appuntamento italiano è fissato per il 22 settembre 2026.