Tra gli animali rossi troviamo uccelli, anfibi, insetti e perfino cefalopodi. Il colore non ha però una sola funzione: in alcune specie può servire come segnale sessuale, in altre come avvertimento per i predatori, mentre in altri casi dipende dalla dieta o da cellule capaci di modificare rapidamente l’aspetto del corpo.
Questa pagina aggiorna il vecchio approfondimento del 2021 eliminando riferimenti ormai superati e correggendo alcune generalizzazioni. Rosso non significa automaticamente velenoso, aggressivo o pericoloso: il significato della colorazione cambia da specie a specie.
| Animale | Dove vive | Cosa rende interessante il rosso |
|---|---|---|
| Cardinale rosso | Nord e Centro America | Maschio con piumaggio rosso brillante |
| Ibis scarlatto | Sud America e Caraibi | Carotenoidi assunti con l’alimentazione |
| Lori rosso | Molucche e isole vicine | Piumaggio prevalentemente rosso |
| Calamaro di Humboldt | Pacifico orientale | Cambia rapidamente colore grazie ai cromatofori |
| Rana pomodoro | Madagascar | Colorazione vistosa associata a difese cutanee |
| Coccinelle | Molte aree del mondo | Rosso e nero possono funzionare da segnale di avvertimento |
Perché alcuni animali sono rossi?
La ricerca sull’evoluzione dei colori vistosi mostra che tonalità come rosso, giallo e arancione possono avere funzioni differenti. In alcune specie sono segnali rivolti ai possibili partner; in altre sono segnali di avvertimento, il cosiddetto aposematismo. In altri animali il colore deriva in misura importante dai pigmenti presenti nella dieta.
Non esiste quindi una regola universale. Uno studio pubblicato su Evolution mostra proprio come la colorazione appariscente possa essersi evoluta come segnale sessuale oppure come avvertimento, a seconda della storia evolutiva e dell’ecologia della specie.
Cardinale rosso
Il cardinale rosso o cardinale della Virginia (Cardinalis cardinalis) è uno degli uccelli rossi più riconoscibili. Secondo il Cornell Lab of Ornithology, il maschio adulto è rosso brillante, con una mascherina nera intorno al becco; la femmina è invece prevalentemente bruna, con sfumature rossastre su ali, coda e cresta.
È diffuso in ambienti con arbusti, margini di bosco, parchi e giardini. È quindi un buon esempio di dimorfismo sessuale evidente nella colorazione: maschio e femmina hanno un aspetto nettamente diverso.
Ibis scarlatto
L’ibis scarlatto (Eudocimus ruber) ha un piumaggio rosso intenso con estremità alari nere. Vive soprattutto in zone umide, estuari, piane fangose e aree costiere del Sud America e dei Caraibi.
In questo caso sappiamo anche da dove arriva gran parte del colore. I carotenoidi presenti nella dieta, in particolare nei crostacei, vengono accumulati nelle piume. La scheda del Smithsonian’s National Zoo descrive il caratteristico piumaggio scarlatto della specie; altre strutture zoologiche documentano il ruolo dell’alimentazione ricca di carotenoidi.
Lori rosso
Il lori rosso è un pappagallo delle Molucche e di altre isole dell’Indonesia orientale. Il suo piumaggio è prevalentemente rosso, con zone blu e scure su ali e coda. Il World Parrot Trust lo segnala in foreste di pianura, mangrovie, foreste secondarie e piantagioni di cocco, con un’alimentazione basata soprattutto su nettare e fiori, oltre a piccoli insetti.
Calamaro di Humboldt
Il calamaro di Humboldt (Dosidicus gigas) dimostra che il rosso non riguarda soltanto piume, pelle o esoscheletri. Come altri cefalopodi possiede cromatofori, cellule pigmentate che permettono cambiamenti rapidissimi della colorazione.
Lo Smithsonian Ocean descrive il caratteristico lampeggiare cromatico del calamaro di Humboldt e indica la comunicazione come una delle ipotesi per spiegare il fenomeno. Non è corretto ridurre il soprannome “red devil” alla sola aggressività: il comportamento cromatico dei cefalopodi è molto più complesso.
Rana pomodoro
La rana pomodoro vive in Madagascar e prende il nome dalla colorazione arancio-rossa, particolarmente intensa nelle femmine. Quando viene minacciata può gonfiare il corpo e rilasciare attraverso la pelle una secrezione difensiva.
La scheda dello Smithsonian’s National Zoo precisa che la secrezione può essere tossica e che l’animale usa anche il gonfiamento come deterrente. È quindi più accurato parlare di difesa cutanea e colorazione di avvertimento che definire genericamente la rana “velenosa”.
Coccinelle rosse
Il rosso associato al nero è familiare in numerose coccinelle. Qui la colorazione può funzionare come segnale visivo di avvertimento per i predatori. Una ricerca sulla coccinella asiatica Harmonia axyridis ha mostrato che rosso e nero costituiscono una parte importante del segnale visivo; altri studi hanno trovato relazioni tra intensità della colorazione e difese chimiche in alcune specie.
Questo non significa che ogni insetto rosso sia pericoloso. Il colore va interpretato insieme alla biologia della singola specie, senza applicare automaticamente la stessa spiegazione a tutto il regno animale.
Altri animali rossi
La lista può continuare con pesci, serpenti, stelle marine e altri anfibi. Nel nostro archivio trovi una seconda tappa dedicata ad altri animali rossi tra rane, serpenti e stelle marine. Le due pagine vanno lette come parti dello stesso percorso Animalibri.
Libri per conoscere colori e animali
Il colore è anche un ottimo punto di partenza per avvicinare i più piccoli alla zoologia. Libri illustrati su uccelli, anfibi e insetti permettono di collegare l’osservazione visiva a temi come mimetismo, segnali di avvertimento, alimentazione e adattamento. Nella rubrica Animalibri trovi anche gli approfondimenti sugli animali arancioni e sugli animali bianchi.
Domande frequenti sugli animali rossi
Quali animali sono rossi?
Tra gli esempi ci sono cardinale rosso, ibis scarlatto, lori rosso, calamaro di Humboldt, rana pomodoro e diverse specie di coccinelle.
Perché alcuni animali hanno il colore rosso?
Le cause cambiano tra le specie. Il rosso può dipendere da pigmenti ottenuti con la dieta, funzionare come segnale sessuale o di avvertimento oppure essere prodotto e modulato da cellule specializzate, come i cromatofori dei cefalopodi.
Un animale rosso è sempre velenoso?
No. In alcune specie i colori vistosi segnalano difese chimiche, ma in molte altre il rosso ha funzioni differenti. Il colore da solo non permette di stabilire se un animale sia velenoso o pericoloso.