NEW ADULT:  IL GENERE DEL NUOVO MILLENNIO

“So che non ti merito.

Non ho neanche il diritto di chiedertelo…

ma ti prego, dammi solo una possibilità.

Non ti prometto che non litigherò con te,

che non mi arrabbierò con te,

ma prometto che mi donerò completamente a te.

Ti prego lasciami provare

a essere la persona di cui ho bisogno.”

After di Anna Todd

 

Cari iCrewers analizziamo oggi un genere letterario interessante e all’avanguardia. Per farlo in maniera adeguata iniziamo dicendo che esistono due generi, lo Young Adult e il New Adult, che si differenziano ma spesso vengono confusi.

Sicuramente le nostre giovani lettrici non resteranno indifferenti a questi affascinanti generi letterari e allora mettetevi comode, si parte!

YOUNG ADULT

“Quando mi baciò,

mi sembrò quasi che il cervello mi si sciogliesse,

spargendosi per tutto il corpo.”

“Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo”, Rick Riordan

Molto spesso abbreviato con l’acronimo YA, lo Young Adult rappresenta un genere letterario diffusissimo in America, mentre in Italia ha riscontrato successo solo da alcuni anni.

Nel nostro paese la definizione stessa del termine è ancora oggi molto nebulosa, per questo motivo capita che si facciano rientrare nei Young Adult romanzi che in realtà non lo sono in quanto la definizione viene utilizzata in modo molto generico. Cercherò di fare chiarezza.

Nato negli anni Venti del Ventesimo Secolo, lo Young Adult comprende quei romanzi scritti per un target di giovani, quindi per un pubblico che spazia dai dodici ai venti anni, ma le classifiche di vendita mostrano che il genere è molto apprezzato anche da altre fasce d’età, come gli over quaranta.

Per capire fin da subito di cosa stiamo parlando vi faccio degli esempi di Young Adult: La saga di Twilight di Stephanie Meyer, i libri della saga di Percy Jackson.

Ma anche la serie di Hunger Games, i dieci libri de Il Diario del Vampiro, tutti gli Harry Potter. Pensate che i critici letterari fanno rientrare in questo genere anche Il Signore degli Anelli e lo Hobbit di Tolkien.

I suoi tratti fondamentali

Partiamo dallo stile narrativo: solitamente è utilizzato un linguaggio diretto, giovanile con neologismi che catturano il lettore. Spesso il punto di vista è la prima persona, mentre il tempo verbale utilizzato è il presente per rendere la narrazione fluida, veloce e favorire l’immedesimazione.

I personaggi sono giovani, fra i quindici e i diciotto anni, quindi in età scolastica e affrontano i problemi tipici dell’adolescenza. Ad esempio potremmo leggere di complicate relazioni familiari, problemi scolastici, intricati rapporti con la società in cui il protagonista vive. Non ultime le tematiche attuali quali la droga, l’alcool, l’anoressia o più semplicemente i primi amori. In tutti i casi si tratta di un percorso di crescita da cui ogni adolescente passa.

Lo stesso discorso vale anche per i romanzi di stampo più fantascientifico in cui vi potrebbero essere varie sfide che il protagonista deve superare per raggiungere il suo obiettivo. Come, ad esempio, combattere contro un pericoloso e innominabile nemico.

NEW ADULT

“Ho chiuso il mio cuore in un segreto. Tu sei il ragazzo sbagliato. Ma solo tu hai la chiave.” (Jamie McGuire)

Per farvi capire immediatamente cosa si intende per New Adult vi riporto un esempio famosissimo, forse il più famoso. Presto lo vedremo anche diventare un film che verrà proiettato nei cinema italiani. Sto parlando dei romanzi di Anna Todd: After. Nato sulla piattaforma online Wattpad è stata poi pubblicata da Sperling & Kupfer. In breve tempo è diventata una delle saghe più vendute del 2015, un fenomeno mondiale dunque.

Nonostante tutto questo successo è solo da alcuni anni che in Italia questo genere inizia a essere conosciuto. La lettura di questi romanzi si è ampliata anche a lettrici più adulte dopo la pubblicazione della serie di Cinquanta Sfumature anche se quest’ultima rientra di più nel genere erotico, tuttavia per molti versi si ricollega ai romanzi un po’ più giovanili.

Cosa troviamo in questi romanzi?

Protagonisti, tematiche e stile narrativo lo fanno distinguere dallo Young adult.

Le protagoniste sono donne appena maggiorenni che entrano nel mondo degli adulti. Vengono trattate tematiche inerenti alle difficoltà tipiche dell’ingresso in Università o la ricerca del primo lavoro e naturalmente i rapporti interpersonali nel senso più ampio del termine.

È questo ciò che differenzia il New Adult dallo Young Adult. I protagonisti sono più adulti e quindi si presume che anche i lettori lo siano. Generalmente il pubblico spazia dai diciotto ai trent’anni.

Lo stile narrativo è molto particolare, infatti il linguaggio è volutamente scurrile, talvolta vi sono dettagli scabrosi, questo perché gli scrittori sanno che avranno a che fare con degli adulti. Le scene sono descritte nei minimi dettagli. E’ questo l’elemento chiave dei New Adult, l’arroganza con cui raccontano i fatti, la caparbietà di narrare nei minimi dettagli anche la più scioccante delle scene e il farlo per far esplodere di emozioni i loro lettori.

Io definirei lo stile narrativo dei New Adult un realismo moderno. Non fu Gustave Flaubert a dichiarare di aver persino bevuto l’arsenico per narrare fedelmente le sensazioni di Madame Bovary nei suoi ultimi istanti di vita? E non è giustamente stato definito il maestro del realismo?

Per concludere vi lascio con un estratto preso da Il mio disastro sei tu di Jamie McGuire.

 

 

“Abby giaceva debole e stanca tra le mie braccia, abbandonata a me e bisognosa delle mie cure. In quel preciso istante capii che i miei sentimenti per lei erano molto più forti di quanto immaginassi. In qualche momento, dal giorno in cui ci eravamo conosciuti all’attimo in cui la stavo stringendo fra le mie braccia su quel pavimento del bagno, realizzai improvvisamente che mi ero inesorabilmente innamorato di lei.”

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