Questa domanda me la faccio spesso, soprattutto quando la quotidianità appiattisce tutto ed io mi sento svuotata; mi fermo e cerco qualcosa che mi faccia star bene, di solito si tratta di un libro.
Oggi ti propongo tre libri che ci aiutano a ricercare la verità dentro di noi: il primo è “La forza della fragilità” di Brene’ Brown.
E’ un libro sul valore del fallimento e sulla capacità di trarne forza per rinascere più forti di prima. Partendo dai risultati di una ricerca scientifica l’autrice elabora un metodo per riconoscere e accettare le proprie fragilità, diventare veramente consapevoli e protagonisti della nostra vita, vivendola “con tutto il cuore”.
Il libro per ispirare è “Qualcosa” di ChiaraGamberale che con questa bella favola moderna si concentra sul rischio che corriamo a voler riempire ossessivamente le nostre vite, anziché fare i conti con chi siamo e quello che vogliamo veramente. Qualcosa ci aiuta a difenderci dal Troppo e, soprattutto, ci invita a fare pace col Niente.
Il terzo libro è: “Il contrabbandiere di parole” di NatalioGrueso. In questo libro si alternano storie apparentemente sconnesse tra loro, con personaggi davvero particolari come la giovane giapponese Keiko dagli occhi color miele che, ogni notte, sceglie lo sconosciuto che le scrive una storia capace di emozionarla; il prescrittore di libri Horacio Ricott, che nel suo appartamento di Buenos Aires, suggerisce libri che cambiano la vita o il cacciatore di sogni, che va dalle persone per realizzare i loro sogni. Personaggi che vi faranno viaggiare da una parte all’altra del mondo.
In ogni storia, ciascun protagonista regala la felicità agli altri, ognuno usando ciò che meglio sa fare.