La longlist Fiction del National Book Award 2026 comprende dieci libri, scelti tra 451 titoli presentati dagli editori. La National Book Foundation ha annunciato la selezione il 17 settembre: i cinque finalisti saranno resi noti il 6 ottobre 2026, mentre il vincitore sarà proclamato il 18 novembre 2026 durante la 77ª cerimonia dei National Book Awards.
Per i lettori italiani ci sono già alcuni nomi da seguire da vicino. Beginning Middle End di Valeria Luiselli è arrivato in Italia come Principio metà fine per Einaudi; The Renovation di Kenan Orhan è legato direttamente a Salerno e Baronissi; Paradiso 17 di Hannah Lillith Assadi attraversa anche l’Italia. E tra i candidati c’è Marlon James con The Disappearers, già presente anche nella corsa al Booker Prize 2026.
National Book Award 2026: quali sono i 10 libri della longlist Fiction?
La National Book Foundation ha pubblicato la longlist completa il 17 settembre 2026. Questi sono i dieci titoli in gara nella categoria Fiction:
| Autore | Libro | Editore USA |
|---|---|---|
| Hannah Lillith Assadi | Paradiso 17 | Knopf |
| Kimberly Blaeser | Red Ants | Counterpoint Press |
| Edwidge Danticat | Dèy | Knopf |
| Julián Delgado Lopera | Pretend You’re Dead and I Carry You | Liveright |
| Louise Erdrich | Python’s Kiss | Harper |
| Marlon James | The Disappearers | Riverhead Books |
| Valeria Luiselli | Beginning Middle End | Knopf |
| Alexander Maksik | Passengers | Europa Editions |
| Kenan Orhan | The Renovation | Farrar, Straus and Giroux |
| Morgan Thomas | Mad Eden | MCD / Farrar, Straus and Giroux |
La selezione riunisce romanzi, raccolte di racconti e opere che attraversano più generi. La fondazione segnala inoltre che due dei dieci titoli sono romanzi d’esordio e che sei autori della longlist erano già stati premiati o selezionati in precedenza dalla National Book Foundation.
I libri con il legame più forte con l’Italia
Per il pubblico italiano il titolo più immediato è quello di Valeria Luiselli. Beginning Middle End è già disponibile in italiano con il titolo Principio metà fine, pubblicato da Einaudi. Il romanzo segue una madre e una figlia in viaggio in Sicilia, intrecciando crisi familiare, memoria, archeologia e il rapporto tra più generazioni.
Su iCrewPlay Libri abbiamo già dedicato un approfondimento a Beginning Middle End e alla sua ambientazione siciliana. La presenza nella longlist rende il libro uno dei candidati più interessanti da seguire in vista del 6 ottobre.

C’è poi Kenan Orhan con The Renovation, romanzo d’esordio costruito intorno a Dilara, una donna emigrata da Istanbul e stabilitasi in Italia. La protagonista vive nel Salernitano e scopre che un bagno appena ristrutturato si è trasformato in una cella di un carcere turco. Ne abbiamo raccontato trama e contesto nella guida a The Renovation di Kenan Orhan.

Anche Paradiso 17 di Hannah Lillith Assadi presenta un passaggio italiano importante: il protagonista Sufien, costretto all’esilio dalla Palestina da bambino, attraversa Kuwait, Italia e Stati Uniti mentre cerca un luogo da poter considerare casa.
The Disappearers è il nome più forte della longlist?
Marlon James è certamente uno degli autori più riconoscibili della selezione. Vincitore del Booker Prize nel 2015, nel 2026 è tornato con The Disappearers, romanzo autonomo ambientato nella Giamaica del 1988 e incentrato sulle conseguenze di un’aggressione omofoba contro un gruppo di uomini gay.
Il libro è già entrato anche nella longlist del Booker Prize 2026, quindi corre contemporaneamente in due dei principali premi letterari internazionali. Per trama, date e situazione dell’edizione italiana puoi leggere il nostro approfondimento su The Disappearers di Marlon James.

Gli altri sei titoli da conoscere
La longlist non si esaurisce nei nomi già più visibili in Italia. Kimberly Blaeser è in gara con Red Ants; Edwidge Danticat con Dèy; Julián Delgado Lopera con Pretend You’re Dead and I Carry You; Louise Erdrich con Python’s Kiss; Alexander Maksik con Passengers; Morgan Thomas con Mad Eden.
Tra questi, Python’s Kiss riunisce storie legate da rapporti tra esseri umani, animali, territorio e memoria; Passengers concentra invece il rapporto tra un padre anziano e la figlia adulta dentro un aeroporto, mentre un ritardo li costringe a confrontarsi con ferite rimaste aperte. La selezione mostra quindi una narrativa molto varia, con famiglia, esilio, identità, migrazione e appartenenza come fili ricorrenti.
Quando vengono annunciati i finalisti del National Book Award 2026?
I cinque finalisti della categoria Fiction saranno annunciati martedì 6 ottobre 2026. Non è prevista una fase intermedia tra longlist e finalisti: dai dieci titoli selezionati si passerà direttamente ai cinque libri che resteranno in corsa per il premio.
Il vincitore sarà poi annunciato mercoledì 18 novembre 2026 a New York, durante la 77ª cerimonia dei National Book Awards. Le date sono indicate nel calendario ufficiale della National Book Foundation.
Quanti libri sono stati valutati?
Per la sola categoria Fiction gli editori hanno presentato 451 libri. La giuria 2026 è composta da Matt Bell, Caro De Robertis, Danielle King, Akhil Sharma e Diane Wilson. Il dato aiuta a misurare il peso della longlist: essere tra i dieci significa entrare in una selezione molto ristretta rispetto al numero complessivo di opere candidate.
Per il pubblico italiano, ANSA ha evidenziato in particolare il caso di Valeria Luiselli e i legami italiani di alcuni titoli della selezione. Il prossimo passaggio decisivo sarà quindi il 6 ottobre: da quel momento sapremo quali cinque libri arriveranno all’ultima fase del National Book Award 2026.