Abbiatene cura esce in Italia il 15 settembre 2026 per Einaudi ed è firmato da “Autore del XXI secolo”. Al momento non risulta pubblicamente confermato un nome reale dietro questa firma: la comunicazione editoriale mantiene l’anonimato e racconta che il manoscritto è arrivato alla casa editrice dentro un cestino di vimini accompagnato dalla richiesta di averne cura. La curiosità sull’identità dell’autore è quindi parte del lancio del libro, ma non autorizza a trasformare ipotesi o somiglianze stilistiche in un’identificazione certa.
Per chi cerca chi è Autore del XXI secolo, di cosa parla Abbiatene cura, quando esce e se esiste anche in ebook, qui trovi le informazioni verificabili disponibili prima dell’uscita, senza attribuire al libro o al suo autore dettagli non confermati.
| Titolo | Abbiatene cura |
|---|---|
| Autore indicato | Autore del XXI secolo |
| Editore | Einaudi |
| Collana | Unici |
| Uscita | 15 settembre 2026 |
| Pagine | 136 |
| EAN cartaceo | 9788806274252 |
| Formati | Cartaceo ed ebook EPUB |

Chi è Autore del XXI secolo?
La risposta più corretta, al momento, è che l’identità reale non è stata resa pubblica in modo verificabile. Il volume viene attribuito a “Autore del XXI secolo”, la stessa denominazione utilizzata nelle schede librarie e nei materiali legati all’uscita. Esiste inoltre una presenza social con il nome @autore_del_XXI_secolo, ma questo non equivale a conoscere il nome anagrafico della persona che ha scritto il libro.
Quando un libro viene pubblicato con uno pseudonimo o con un’identità volutamente non rivelata, è facile che inizino a circolare supposizioni. In assenza di una conferma dell’editore o dell’autore, però, non è corretto presentare come fatto il nome di uno scrittore, giornalista o personaggio pubblico soltanto perché lo stile o i temi sembrano compatibili.
Come è arrivato il manoscritto a Einaudi?
La storia editoriale raccontata intorno a Abbiatene cura parte da un gesto insolito: un manoscritto lasciato davanti a Einaudi dentro un cestino di vimini, con un messaggio che invitava la casa editrice ad averne cura. È da questa immagine che nasce anche parte del mistero legato alla firma.
Il dato interessante, per chi cerca informazioni sul libro, è che l’anonimato non riguarda soltanto la copertina. Fa parte della cornice con cui l’opera viene presentata al pubblico. Finché non arriverà una comunicazione ufficiale diversa, conviene quindi distinguere fra ciò che sappiamo del testo e ciò che non sappiamo ancora della persona che lo ha scritto.
Abbiatene cura: trama senza spoiler
Il protagonista è un uomo sulla trentina che trascorre una sera in casa con il gatto Apollinaire. La sua vita professionale ruota intorno alla comunicazione e al marketing di un grande centro commerciale: un lavoro immerso nel linguaggio dei prodotti, delle campagne, dei dati e delle strategie pensate per attirare attenzione e desiderio.
La serata diventa però uno spazio in cui il rumore della vita digitale lascia emergere ciò che è stato rimosso o tenuto a distanza. Fra notifiche, piattaforme, oggetti e automatismi quotidiani riaffiora il rapporto con Francesca, una presenza legata a una perdita e a una parte della vita che il protagonista non riesce a sistemare con la stessa logica con cui organizza lavoro e consumi.
Il romanzo usa quindi una situazione molto ordinaria — una persona sola in casa, uno smartphone, il lavoro, la memoria di una relazione — per osservare quanto della nostra identità passi ormai attraverso interfacce, algoritmi, merci e dati. La trama non sembra costruita come un thriller o un giallo: il centro è piuttosto il modo in cui il protagonista guarda se stesso e il mondo che ha contribuito professionalmente a rendere desiderabile.
Perché il romanzo parla di algoritmi, piattaforme e merci
Uno dei motivi per cui Abbiatene cura intercetta domande contemporanee è il rapporto tra vita privata e sistemi digitali. Il protagonista lavora dentro la macchina della comunicazione commerciale, ma nello stesso tempo è un utente delle piattaforme che raccolgono dati, prevedono preferenze e trasformano l’attenzione in valore economico.
Il tema non è nuovo nella saggistica, ma qui entra nella narrativa attraverso gesti quotidiani. Sul sito abbiamo già affrontato la questione da prospettive diverse, per esempio parlando di dipendenza dai social e rapporto con le piattaforme e del saggio Etica dell’intelligenza artificiale a tutela degli ultimi. Il romanzo di Autore del XXI secolo porta invece questi temi dentro una voce narrativa e dentro una storia di solitudine, desiderio e memoria.


Abbiatene cura è autobiografico?
Non ci sono elementi sufficienti per definirlo autobiografico. Un narratore in prima persona, un lavoro realistico o riferimenti riconoscibili alla vita contemporanea non dimostrano automaticamente che protagonista e autore coincidano. Senza dichiarazioni esplicite, la lettura più prudente resta quella di un romanzo che utilizza esperienze plausibili e un linguaggio molto vicino al presente.
Lo stesso criterio vale per l’identità dell’autore. Eventuali coincidenze biografiche che emergessero dopo la pubblicazione potranno essere valutate soltanto alla luce di informazioni verificabili. Prima di allora, il mistero editoriale non va confuso con una prova.
Quando esce Abbiatene cura e quali edizioni sono disponibili
Abbiatene cura esce il 15 settembre 2026. Le principali schede librarie italiane riportano Einaudi come editore, collana Unici, 136 pagine ed EAN 9788806274252 per l’edizione cartacea.
La scheda IBS del volume conferma la data del 15 settembre. È prevista anche l’edizione digitale in formato EPUB, disponibile dalla stessa data. Per chi vuole controllare disponibilità e dati bibliografici, anche Libraccio associa il titolo alla medesima uscita.
A chi può piacere Abbiatene cura
Il libro può interessare soprattutto chi cerca narrativa contemporanea breve e molto legata al presente, con attenzione al rapporto tra tecnologia, consumo e identità. La presenza di un protagonista trentenne, del lavoro nella comunicazione e della vita filtrata attraverso lo smartphone lo rende particolarmente vicino a lettori che riconoscono nel digitale non soltanto uno strumento, ma l’ambiente dentro cui si svolgono relazioni, lavoro e memoria.
- a chi cerca romanzi sulla vita digitale e sugli algoritmi;
- a chi è incuriosito dal mistero sull’identità di Autore del XXI secolo;
- a chi preferisce romanzi brevi centrati su voce, atmosfera e osservazione del presente;
- a chi vuole leggere narrativa sul rapporto fra lavoro, consumo, desiderio e solitudine.
Domande frequenti su Abbiatene cura
Chi ha scritto Abbiatene cura?
Il libro è pubblicato con la firma Autore del XXI secolo. Al momento non risulta pubblicamente confermato un nome reale.
Quando esce Abbiatene cura?
L’uscita italiana è prevista per il 15 settembre 2026 per Einaudi.
Di cosa parla Abbiatene cura?
Segue una sera nella vita di un trentenne che lavora nella comunicazione di un grande centro commerciale e si confronta con solitudine, memoria, desiderio e una quotidianità mediata da piattaforme, algoritmi e merci.
Si sa chi è davvero Autore del XXI secolo?
No. Finché non arriva una conferma ufficiale, ogni attribuzione a una persona specifica resta una supposizione e non va presentata come un fatto.
Esiste anche l’ebook?
Sì. L’edizione digitale EPUB è indicata in uscita il 15 settembre 2026 insieme al cartaceo.