Veglia di George Saunders arriva in Italia il 15 settembre 2026 per Feltrinelli, nella traduzione di Cristiana Mennella. Il nuovo romanzo mette al centro K.J. Boone, potente amministratore delegato di una compagnia petrolifera e negazionista climatico ormai vicino alla morte, e Jill “Doll” Blaine, morta nel 1976 a ventidue anni e diventata una presenza che accompagna chi sta per lasciare la vita. È una storia autonoma: non serve aver letto Lincoln nel Bardo prima di iniziarla.

Veglia di George Saunders: trama senza spoiler
La protagonista più insolita del romanzo è Jill “Doll” Blaine. È morta nel 1976, quando aveva appena ventidue anni, ma continua a esistere in una forma che le permette di stare accanto alle persone nelle loro ultime ore. Il suo compito non è giudicarle né salvarle: prova piuttosto a offrire una presenza nel momento in cui la vita si restringe e ciò che è stato fatto diventa impossibile da ignorare.
La veglia decisiva è quella al capezzale di K.J. Boone, amministratore delegato di una compagnia petrolifera, uomo ricchissimo, misantropo e legato a posizioni di negazione del cambiamento climatico. Mentre Boone si avvicina alla morte, la stanza smette di essere un luogo realistico in senso stretto: compaiono animali estinti, un vitello nero, antilocapre e figure provenienti dal passato dell’uomo.
Queste apparizioni trasformano la notte in una resa dei conti. Il punto non è soltanto stabilire se Boone possa essere perdonato, ma capire che cosa significhi chiedere assoluzione quando le conseguenze delle proprie scelte hanno superato da tempo la dimensione privata. Saunders costruisce così una storia che unisce soprannaturale, satira e interrogativi morali.
Quando esce Veglia in Italia?
L’uscita italiana è fissata al 15 settembre 2026. Il libro è pubblicato da Feltrinelli nella collana I Narratori e tradotto da Cristiana Mennella. La scheda ufficiale Feltrinelli indica ISBN 9788807037474 e 176 pagine.
| Titolo | Veglia |
| Autore | George Saunders |
| Editore | Feltrinelli |
| Uscita italiana | 15 settembre 2026 |
| Traduzione | Cristiana Mennella |
| ISBN | 9788807037474 |
| Serie | Romanzo autonomo |
Veglia è collegato a Lincoln nel Bardo?
No: Veglia non è il seguito di Lincoln nel Bardo e può essere letto da solo. I due romanzi hanno però un’affinità evidente: Saunders torna a utilizzare la soglia tra vita e morte come spazio narrativo. In Lincoln nel Bardo erano le voci dei defunti a occupare il centro della scena; qui la prospettiva passa attraverso Jill e la veglia intorno a Boone.
Chi vuole recuperare l’opera precedente può partire dal nostro approfondimento sui romanzi feel good, dove abbiamo già raccontato Lincoln nel Bardo e il modo in cui Saunders mette in relazione lutto, memoria e possibilità di lasciar andare.
Quali temi affronta il nuovo libro di George Saunders?
Il primo tema è la responsabilità. Boone non è presentato semplicemente come un uomo sgradevole: il suo potere economico rende le sue decisioni capaci di produrre effetti su altre persone e sull’ambiente. Il romanzo interroga quindi la distanza tra responsabilità individuale e responsabilità sistemica.
Accanto a questo emerge il tema dell’assoluzione. Che cosa serve perché una persona possa essere perdonata? Basta riconoscere gli errori quando non c’è più tempo per ripararli? Saunders usa il soprannaturale per rendere visibili domande che, nel quotidiano, tendono a restare astratte.
La scheda dell’editore richiama inoltre avidità aziendale, capitalismo e pericoli della tecnologia. Non si tratta però di un saggio: questi temi vengono filtrati attraverso personaggi, immagini paradossali e una situazione narrativa estrema, coerente con lo stile dell’autore.

Chi sono Jill Doll Blaine e K.J. Boone?
Jill “Doll” Blaine è la figura che apre il romanzo verso l’aldilà. Morta giovane, ha ormai trascorso molto più tempo da morta che da viva. Il suo rapporto con chi sta per morire permette a Saunders di osservare gli esseri umani nel momento in cui le maschere sociali contano meno.
K.J. Boone rappresenta invece il potere materiale: denaro, impresa, influenza e convinzione di poter controllare il proprio mondo. La sua condizione finale ribalta tutto. La ricchezza non può impedirgli di morire e la veglia lo mette davanti a persone, animali e conseguenze che non possono più essere liquidate con la stessa facilità con cui si gestisce una crisi aziendale.
Per chi può essere una lettura adatta
- Per chi ha apprezzato Lincoln nel Bardo e vuole ritrovare Saunders alle prese con morte e aldilà.
- Per chi cerca narrativa contemporanea con elementi fantastici ma legata a questioni molto concrete.
- Per chi preferisce romanzi brevi e autonomi, senza ordine di lettura obbligatorio.
- Per chi ama satira, allegoria e personaggi moralmente difficili da classificare.
Domande frequenti su Veglia
Quando esce Veglia di George Saunders?
In Italia esce il 15 settembre 2026 per Feltrinelli.
Veglia è il seguito di Lincoln nel Bardo?
No. È un romanzo autonomo con personaggi e storia propri, anche se torna sul confine tra vivi e morti.
Chi ha tradotto Veglia in italiano?
La traduzione italiana è di Cristiana Mennella.
Di cosa parla Veglia?
Racconta la notte in cui Jill, una giovane morta nel 1976 che accompagna chi sta per morire, veglia K.J. Boone, potente dirigente petrolifero costretto a confrontarsi con il proprio passato e con le conseguenze delle sue scelte.