Nella palude del padre è il nuovo libro di Eraldo Affinati, in uscita il 15 settembre 2026 per Feltrinelli Gramma. È un romanzo autobiografico che parte da una fotografia del padre bambino e ricostruisce una storia familiare segnata da assenze, identità negate, guerra, educazione e bisogno di riconciliazione.
Se stai cercando di cosa parla Nella palude del padre, il punto centrale è questo: Affinati usa la vicenda della propria famiglia per interrogarsi su cosa significhi essere figli, padri e madri, e su quanto il passato continui a orientare il modo in cui costruiamo la nostra identità.

Nella palude del padre: uscita, editore e dati del libro
| Titolo | Nella palude del padre |
| Autore | Eraldo Affinati |
| Editore | Feltrinelli Gramma |
| Uscita | 15 settembre 2026 |
| Pagine | 272 |
| ISBN | 9791256241293 |
| Genere | Romanzo autobiografico |
I dati editoriali sono quelli indicati nella scheda ufficiale Feltrinelli.
Di cosa parla Nella palude del padre
Il libro nasce da un oggetto preciso: una fotografia ricevuta da Affinati, nella quale il padre appare ancora bambino insieme alla sorella e ad alcune figure femminili della famiglia. L’immagine diventa il punto di partenza per ricostruire una vicenda rimasta a lungo sospesa tra memoria privata e storia italiana.
Al centro c’è anche la figura di Elisa Affinati, nonna dello scrittore, morta nel 1930 a trentasei anni. La sua scomparsa lascia due bambini non riconosciuti senza una vera rete di protezione. Da qui il racconto attraversa il fascismo, la Resistenza, il dopoguerra e le fratture del presente.
Non è però soltanto una cronaca familiare. Affinati costruisce un percorso sulla trasmissione del dolore e sul tentativo di dare un nome a ciò che nelle generazioni precedenti è rimasto taciuto.
Perché è un romanzo autobiografico
Nella palude del padre parte dalla storia reale della famiglia dell’autore, ma la organizza con strumenti narrativi. La fotografia, i ricordi, le ricostruzioni e le domande rivolte idealmente al padre diventano materiali letterari.
Il termine autobiografico è quindi utile, ma non esaurisce il libro: il racconto personale si allarga a questioni collettive come il Novecento italiano, l’eredità della guerra, l’educazione e il rapporto tra identità individuale e memoria storica.
Il significato del titolo Nella palude del padre
La palude può essere letta come l’immagine di una zona familiare difficile da attraversare: un territorio di silenzi, colpe, assenze e domande senza risposta. Il padre non è soltanto un personaggio del passato, ma il punto da cui parte una ricerca su ciò che viene trasmesso ai figli anche quando non viene detto.
Il movimento del libro sembra dunque andare in due direzioni: entrare nella memoria per capire cosa è accaduto e, nello stesso tempo, cercare un’uscita dalla ripetizione del dolore. Per questo il tema della redenzione e della possibilità di ricostruire legami ha un ruolo importante.
I temi principali: padri, figli, identità ed educazione
Tra i temi più forti del libro ci sono paternità e maternità, identità negata, solitudine, responsabilità, male e istruzione. Sono argomenti già presenti nel percorso letterario e pedagogico di Affinati e qui confluiscono dentro la vicenda familiare.
L’educazione non appare come un tema separato dalla memoria. Al contrario, diventa uno dei modi possibili per interrompere una catena di esclusioni e restituire dignità a chi rischia di restare senza voce o senza appartenenza.

Chi è Eraldo Affinati
Eraldo Affinati è uno scrittore, insegnante e formatore nato a Roma nel 1956. La sua produzione narrativa e saggistica ha spesso intrecciato esperienza personale, storia, educazione e responsabilità civile.
Tra i titoli più noti della sua bibliografia ci sono Campo del sangue e Le città del mondo. La sua attività educativa con ragazzi e giovani migranti è parte importante anche del modo in cui affronta i temi dell’identità e dell’inclusione.
Nella palude del padre e Pordenonelegge 2026
Il libro sarà presentato anche a Pordenonelegge il 17 settembre 2026. L’uscita si inserisce quindi in una settimana particolarmente intensa per le novità editoriali e per gli incontri con gli autori.
Se vuoi seguire il contesto del festival, su iCrewPlay trovi anche il nostro approfondimento su Pordenonelegge 2026 e gli incontri dedicati a idee, storia e filosofia.
A chi può interessare Nella palude del padre
È un libro adatto soprattutto a chi cerca romanzi autobiografici, storie familiari del Novecento e narrativa della memoria. Può interessare anche ai lettori che seguono Affinati per il suo lavoro sui temi dell’educazione, della responsabilità e dell’incontro con l’altro.
Non sembra invece un libro costruito come saga familiare tradizionale: il centro è meno la successione degli eventi e più la domanda su come il passato continui ad agire nel presente.
Domande frequenti su Nella palude del padre
Quando esce Nella palude del padre?
Il 15 settembre 2026, per Feltrinelli Gramma.
Di cosa parla il nuovo libro di Eraldo Affinati?
Parte da una fotografia del padre bambino per ricostruire una storia familiare segnata da identità negate, perdita, guerra, educazione e ricerca di riconciliazione.
Nella palude del padre è autobiografico?
Sì. Il libro nasce dalla storia reale della famiglia di Eraldo Affinati e la trasforma in un romanzo autobiografico.
Quante pagine ha Nella palude del padre?
L’edizione Feltrinelli Gramma indicata per settembre 2026 conta 272 pagine.