A Tutto Volume 2026 torna a Ragusa dall’11 al 14 giugno con la sua diciassettesima edizione. Quattro giorni di incontri, spettacoli e divulgazione distribuiti in 24 luoghi del centro storico, con oltre cinquanta ospiti nazionali e internazionali, più di cento ore di programma e oltre 25.000 presenze attese da tutta Italia. Uno degli appuntamenti culturali più riconoscibili del Sud, promosso dall’Associazione Culturale La Girandola e diretto da Alessandro Di Salvo insieme ad Antonio Pascale, Massimo Polidoro e Paolo Verri.

Un festival che trasforma la città in palcoscenico
A Tutto Volume non è un festival che si svolge in un unico spazio: è un festival diffuso, che occupa piazze, cortili, giardini, chiese, teatri e palazzi del centro storico di Ragusa e del rione barocco di Ragusa Ibla. Il format porta i libri fuori dalle librerie e dentro la vita della città, con gli incontri che si spostano tra le sedi seguendo il ritmo delle giornate: apertura serale a Marina di Ragusa il giovedì, incontri in centro venerdì e sabato, chiusura in Piazza Duomo a Ibla la domenica. Un percorso che chi partecipa può costruire liberamente, muovendosi tra un appuntamento e l’altro a piedi, nei vicoli barocchi dichiarati patrimonio UNESCO. Per una panoramica completa dei festival e premi letterari del 2026, sul sito è disponibile il calendario completo degli eventi letterari 2026.
L’apertura: Pacifico e l’omaggio a Ornella Vanoni
Il sipario si alza giovedì 11 giugno alla Rotonda sul Mare di Marina di Ragusa con un evento fuori dal comune: la prima nazionale di Diario sentimentale di una donna libera, lo spettacolo narrativo e musicale con cui Pacifico omaggia Ornella Vanoni. Lo spettacolo nasce dal legame artistico tra i due e dal libro scritto a quattro mani, Vincente o perdente (La Nave di Teseo): un ritratto intimo e sorprendente di Ornella Vanoni ironica, fragile, imprevedibile e orgogliosamente libera. La parte musicale è affidata alla voce di Elisa Parmigiani e al pianoforte di Carlo Gaudiello, con un intreccio di parole, ricordi e brani della sua carriera.
Aprire un festival letterario con uno spettacolo musicale-narrativo sulla Vanoni dice qualcosa sul carattere di A Tutto Volume: non è una rassegna di presentazioni editoriali in fila, ma un programma che mescola libri, musica, teatro e divulgazione dentro la stessa cornice. È questa ibridazione a renderlo diverso dai festival letterari più tradizionali.
Venerdì 12: Olivier Norek e la narrativa internazionale
La giornata di venerdì 12 giugno è segnata dall’arrivo di Olivier Norek, una delle firme più amate del panorama francese contemporaneo, che a Ragusa presenta per la prima volta in Italia il suo primo romanzo storico. Norek è noto al pubblico italiano soprattutto per i suoi thriller procedurali ambientati nella polizia parigina, ma questa nuova opera segna un cambio di registro significativo. La sua presenza a A Tutto Volume è uno degli appuntamenti più attesi per chi segue la narrativa straniera di qualità.
Le sette sezioni tematiche dell’edizione 2026
Il programma 2026 è strutturato in sette sezioni tematiche, che coprono un arco molto più ampio della sola narrativa. Ogni sezione ha una sua logica e un suo pubblico di riferimento, ma tutte convergono nello stesso format: l’incontro diretto tra autore e lettori, senza filtri accademici.
- Attraversare il presente — saggistica per interpretare economia, conflitti e ambiente
- La misura del mondo — dialogo tra scienza e società
- La prima lezione di… — talk accademici che rendono accessibili temi complessi
- Nel romanzo — narrativa contemporanea al centro del dialogo tra autori e lettori
- Saperi virali — spazio per i nuovi divulgatori digitali
- Storia d’Italia in Cassazione — memoria nazionale attraverso le sentenze giudiziarie
- Vite da Giganti — biografie di figure che hanno cambiato la storia
Gli ospiti: dalla letteratura al giornalismo alla scienza
La lista degli ospiti confermati per il 2026 riflette la vocazione trasversale del festival. Per la narrativa italiana spiccano Stefania Auci e Daria Bignardi. Per il giornalismo e l’attualità: Claudio Cerasa, Gianni Riotta, Riccardo Luna, Virman Cusenza e Mariangela Pira. Per la scienza e la divulgazione: Dario Bressanini, Massimo Polidoro e Eliana Liotta. Per la filosofia e il diritto: Vito Mancuso, Piercamillo Davigo e Gherardo Colombo. Per la geopolitica: Vittorio Emanuele Parsi e Antonio Caprarica. Per la linguistica: Vera Gheno. E ancora Serena Dandini e Stefania Andreoli.
È un mix che rivela l’identità del festival: A Tutto Volume parla a un pubblico curioso del presente, non solo ai lettori di narrativa. Chi viene a Ragusa può ascoltare un esperto di geopolitica la mattina, un romanziere francese il pomeriggio e uno spettacolo su Ornella Vanoni la sera. La coerenza non è tematica ma di metodo: tutto passa attraverso un libro e attraverso una conversazione in piazza. Per chi ama la narrativa straniera, vale la pena leggere anche la panoramica sulla letteratura coreana e gli altri approfondimenti sui libri internazionali disponibili sul sito.
La chiusura: Serena Dandini e gli 80 anni della Repubblica
La serata conclusiva di domenica 14 giugno si svolge nella Piazza Duomo di Ragusa Ibla, uno dei luoghi barocchi più suggestivi di Sicilia. Protagonisti sono Serena Dandini e Gherardo Colombo in un dialogo dedicato agli ottant’anni della Repubblica Italiana. Dandini presenta il suo nuovo libro, Paura non abbiamo. Le donne che hanno fatto la Repubblica (Einaudi), che ridà voce alle Madri costituenti e alle figure femminili che hanno contribuito a costruire la democrazia italiana, spesso dimenticate dalla memoria collettiva. Ad accompagnare la serata, i disegni dal vivo di Angelo Ruta, illustratore e autore tra le voci più originali del fumetto contemporaneo italiano, che tradurrà le parole in immagini in tempo reale.
Come partecipare ad A Tutto Volume 2026
Gli eventi si svolgono nelle sedi del centro storico di Ragusa e di Ragusa Ibla, tutte raggiungibili a piedi. Le edizioni precedenti hanno sempre previsto l’ingresso libero e gratuito per la grande maggioranza degli incontri, con la sola indicazione di arrivare con anticipo per le serate più affollate: è consigliabile verificare sul sito ufficiale atuttovolume.com se per il 2026 alcuni eventi richiedono prenotazione. Il programma completo con orari e sedi viene aggiornato progressivamente nelle settimane precedenti il festival. Chi viene da fuori Ragusa ha l’occasione di combinare il festival con la visita a uno dei centri barocchi del Val di Noto, patrimonio UNESCO, in uno dei periodi climaticamente più belli dell’anno in Sicilia.