La collana Booksport di 66thand2nd, specializzata in narrativa e saggistica sportiva di qualità, porta in libreria quattro nuovi titoli dedicati al calcio: il triplete dell’Inter, il ritratto di Totò Schillaci a Italia ’90, il cinquantesimo anniversario dell’ultimo scudetto del Torino e la partita più discussa della storia del calcio mondiale. Quattro libri, quattro momenti diversi, un solo filo conduttore: il calcio come specchio del tempo e della memoria collettiva. Per chi vuole esplorare l’intera tradizione della narrativa calcistica, sul portale è disponibile una selezione di libri sul calcio da non perdere, da Nick Hornby in poi.
Il triplete dell’Inter raccontato da Giuseppe Sansonna
Il primo titolo è dedicato alla stagione 2009-2010 dell’Inter, l’unica squadra di Serie A a non essere mai retrocessa in B e la prima a conquistare nello stesso anno scudetto, Champions League e Coppa Italia. A raccontarla è Giuseppe Sansonna, classe 1977, autore e regista di Rai Cultura, già firma di libri e documentari su Zeman, Carmelo Bene e Mario Schifano, e coautore per 66thand2nd de Il destino di un bomber (2025) con Andrea Carnevale.

Sansonna ritrae la compagine nerazzurra come una squadra picaresca e romantica, lontana dall’idea di supremazia programmata e più vicina a quella di una gioia condivisa e quasi incredula. Il triplete non come progetto ma come follia riuscita: un ritratto che va oltre la cronaca sportiva per diventare racconto di un’emozione collettiva irripetibile.
Totò Schillaci e gli occhi di un’Italia che non sapeva ancora cosa stava vivendo
Il secondo titolo è il ritratto di Totò Schillaci, capocannoniere dei Mondiali di Italia ’90 con sei reti, firmato dallo psichiatra e scrittore Corrado De Rosa. Il punto di partenza è una fotografia scattata al San Paolo di Napoli dopo il gol nella semifinale contro l’Argentina: gli occhi dilatati di Schillaci, la gioia di chi non capisce ancora cosa gli sta succedendo ma intuisce che non potrà succedere mai più.

De Rosa, autore tra gli altri di Italian Psycho (minimum fax, 2021) e Quando eravamo felici (minimum fax, 2023), usa Schillaci come lente per guardare un’intera nazione: il modo in cui l’Italia costruisce i propri eroi, li porta in trionfo e li consuma in fretta. Un libro che va ben oltre la biografia sportiva e si avvicina all’analisi culturale e psicologica di un Paese.
Torino, 16 maggio 1976: cinquant’anni dall’ultimo scudetto granata
Il 16 maggio 1976 è una data che i tifosi del Torino portano nel cuore da cinquant’anni esatti. Quel giorno il Grande Torino post-Superga vinse il suo ultimo scudetto, l’undicesimo della storia granata. A raccontarlo è Giuseppe Culicchia in Torino, 16 maggio 1976, un libro sulla memoria e sulla gioia irripetibile. Il 16 maggio 2026, cinquant’anni dopo, l’autore ha ricordato quella giornata insieme a Maurizio Crosetti, Alessandro Gazzi e Massimiliano Romiti nella Sala Olimpica del Salone del Libro di Torino.

Mauro Berruto, sulle pagine de Il Foglio, ha scritto che il Toro è più che una squadra: è una forma privata della memoria e una dimensione dell’esistenza. Una definizione che Culicchia avrebbe potuto mettere in epigrafe al suo libro.
La Partita: Argentina-Inghilterra 1986 e la leggenda di Maradona
Il quarto titolo è La Partita. Argentina-Inghilterra 1986 di Andrés Burgo, giornalista argentino, dedicato alla partita del 22 giugno 1986 allo stadio Azteca di Città del Messico. Argentina-Inghilterra ai quarti di finale di Messico ’86 è considerata la partita più leggendaria della storia del calcio: Maradona segnò due dei gol più famosi di tutti i tempi nello stesso pomeriggio, il primo di mano, il secondo con una delle azioni individuali più straordinarie mai viste su un campo.
Burgo ricostruisce ogni minuto di quella giornata attraverso testimonianze e interviste, ma allarga lo sguardo al contesto: due nazionali costrette dalla guerra delle Falkland/Malvinas a farsi carico di una rivalità che superava i confini dello stadio. Il libro è anche la base del film documentario El Partido, presentato al Festival di Cannes 2026 il 13 maggio e uscito nelle sale in Argentina il 21 maggio. Per chi ama i libri che raccontano come i grandi campioni dello sport siano diventati mito, sul portale è disponibile anche il profilo di George Weah, il calciatore che divenne presidente.