La Divina Commedia è composta da 100 canti divisi in tre cantiche: Inferno, Purgatorio e Paradiso. L’Inferno conta 34 canti, perché il Canto I funziona anche come proemio generale dell’intero poema; Purgatorio e Paradiso ne hanno 33 ciascuno. La struttura non è casuale: Dante costruisce l’opera intorno ai numeri 3 e 10, legati alla Trinità e all’idea medievale di perfezione.
Questa guida serve per orientarsi tra canti, cantiche, guide di Dante e ordine del viaggio. Chi invece cerca il primo episodio del poema può passare direttamente al nostro approfondimento su Inferno Canto 1: riassunto, significato e simboli.

Quanti canti ha la Divina Commedia?
La risposta è 100 canti complessivi. La ripartizione è molto precisa:
| Cantica | Numero di canti | Guida principale | Struttura del regno |
|---|---|---|---|
| Inferno | 34 | Virgilio | Antinferno e 9 cerchi |
| Purgatorio | 33 | Virgilio, poi Beatrice nel Paradiso terrestre | Antipurgatorio, 7 cornici e Paradiso terrestre |
| Paradiso | 33 | Beatrice, poi San Bernardo | 9 cieli ed Empireo |
| Totale | 100 |
La Treccani conferma la divisione in tre cantiche e il totale di 100 canti. Anche il Museo Casa di Dante ricostruisce la stessa architettura: 34 canti nell’Inferno e 33 nelle altre due cantiche.
Perché l’Inferno ha 34 canti e le altre cantiche 33?
Il Canto I dell’Inferno introduce l’intera Commedia. Non è soltanto l’apertura della prima cantica: presenta la crisi di Dante, la selva oscura, le tre fiere, l’incontro con Virgilio e la necessità del viaggio nei tre regni. Per questo viene considerato un proemio generale.
Dopo questo canto iniziale restano idealmente 33 canti per ciascuna delle tre cantiche. Il calcolo è quindi 1 + 33 + 33 + 33 = 100. La simmetria permette a Dante di costruire un poema nel quale forma, numeri e significato religioso procedono insieme.
Quali sono le tre cantiche della Divina Commedia?
Inferno: 34 canti
L’Inferno è la prima cantica. Dante, guidato da Virgilio, attraversa un regno rappresentato come una voragine che scende verso il centro della Terra. La struttura comprende l’Antinferno e nove cerchi, nei quali le anime sono collocate secondo la natura e la gravità del peccato.

Nel nostro percorso sono disponibili gli approfondimenti sui primi canti: Canto I, Canto II, Canto III, Canto IV, Canto VII, Canto VIII e i successivi articoli della serie dedicata a Dante.
Purgatorio: 33 canti
Il Purgatorio è la seconda cantica. Dopo essere uscito dall’Inferno, Dante raggiunge la montagna del Purgatorio nell’emisfero australe. Qui il movimento cambia: non si scende più verso il peccato, ma si sale progressivamente verso la purificazione.
Il regno comprende Antipurgatorio, sette cornici e Paradiso terrestre. Le sette cornici corrispondono ai sette vizi capitali: superbia, invidia, ira, accidia, avarizia, gola e lussuria. Virgilio accompagna Dante fino al Paradiso terrestre, dove il suo compito termina e compare Beatrice.
Paradiso: 33 canti
Il Paradiso chiude il poema. Dante sale attraverso nove cieli, guidato da Beatrice, fino all’Empireo. Nella parte finale la guida diventa San Bernardo, che prepara Dante alla contemplazione di Dio.
La terza cantica porta a compimento il percorso iniziato nella selva oscura: dallo smarrimento del primo canto alla visione conclusiva del Paradiso XXXIII.
Canto e cantica: qual è la differenza?
Il canto è una singola unità narrativa e poetica. La cantica è invece una delle tre grandi parti dell’opera. Dire che la Divina Commedia ha tre cantiche non significa quindi che abbia tre canti: significa che Inferno, Purgatorio e Paradiso contengono insieme 100 canti.
- Canto: singola sezione del poema, indicata con un numero romano.
- Cantica: macro-sezione dell’opera, cioè Inferno, Purgatorio o Paradiso.
- Commedia: l’intero poema formato dalle tre cantiche.
Perché i numeri 3, 9, 10 e 100 sono importanti
L’architettura della Commedia è costruita su una forte simbologia numerica. Il 3 richiama la Trinità ed è presente nelle tre cantiche, nella terzina e nelle tre guide principali. Il 9, multiplo di 3, ritorna nei cerchi infernali, nelle principali partizioni del Purgatorio e nei cieli del Paradiso.
Il 10 e il 100 esprimono invece un’idea di completezza. L’opera raggiunge esattamente 100 canti grazie al canto introduttivo e ai 33 canti che formano idealmente ciascun blocco successivo.

Chi guida Dante nella Divina Commedia?
Dante non compie il viaggio da solo. Le guide cambiano perché rappresentano differenti strumenti di conoscenza e salvezza.
- Virgilio guida Dante attraverso Inferno e gran parte del Purgatorio e rappresenta la ragione umana.
- Beatrice prende il posto di Virgilio e conduce Dante nel Paradiso, rappresentando la dimensione della fede e della rivelazione.
- San Bernardo accompagna Dante nell’ultima parte del Paradiso verso la visione di Dio.
In quale ordine si legge la Divina Commedia?
L’ordine è Inferno, Purgatorio, Paradiso. È anche l’ordine del viaggio narrativo. Il Canto I introduce l’intera opera, il Canto II prepara l’ingresso nel regno infernale e dal Canto III inizia il contatto diretto con le anime dell’aldilà.
Per uno studio scolastico è utile leggere ogni canto distinguendo almeno quattro elementi: luogo, personaggi, avvenimenti e significato allegorico. Questo metodo rende più semplice seguire il viaggio senza perdere il rapporto tra trama e costruzione morale del poema.
Domande frequenti sui canti della Divina Commedia
Quanti sono i canti della Divina Commedia?
Sono 100 in totale: 34 nell’Inferno, 33 nel Purgatorio e 33 nel Paradiso.
Quante cantiche ha la Divina Commedia?
Le cantiche sono tre: Inferno, Purgatorio e Paradiso.
Perché l’Inferno ha un canto in più?
Perché il Canto I dell’Inferno svolge anche la funzione di introduzione generale all’intera Commedia. In questo modo, dopo il proemio, restano idealmente 33 canti per ciascuna cantica.
Qual è il primo canto della Divina Commedia?
È il Canto I dell’Inferno, quello della selva oscura, delle tre fiere e dell’incontro con Virgilio.