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il crimine e le sue sfaccettature

Alla scoperta dei generi letterari: #57 Il crimine e le sue sfaccettature

Il trend dei romanzi criminali è in risalita. Dal libro allo schermo, o viceversa, come si accentua l'interesse per queste storie.

Hard boiled, noir, mystery, detective story, spy-story, whodunit o locked room, gialli polizieschi che hanno fatto la storia di una narrativa sempre al limite.

Il crimine e le sue sfaccettature

L’idea di riunire e parlarti di questo genere letterario mi è venuto dopo aver letto l’articolo del mio Direttore Editoriale sulla creazione, da parte di Fanucci Editore, di una nuova collana denominata La piccola biblioteca del crimine che è dedicata alla letteratura crime per eccellenza.
Perché storie di questo genere vengono sempre più spesso ricercate dai lettori? E perchè anche gli scrittori sono in aumento in questo settore?

Il crimine è utilizzato da sempre per denunciare il male della società, efficace nel descrivere le conseguenze di un mondo corrotto e della nostra anima nera oltre, probabilmente, a fornire una soluzione catartica, perchè aprono gli occhi su quelle realtà sommerse che non riusciamo o non vogliamo vedere, che fanno parte del nostro quotidiano e che, in qualche modo, temiamo.

Il crimine e le sue sfaccettature

Di norma un giallo poliziesco narrato si conclude nel momento in cui terminano le indagini sul crimine.
Il genere poliziesco non raccoglie solo i romanzi in cui le indagini sono condotte direttamente dalla polizia, o da un investigatore che adotta i sistemi tipici della polizia, ma anche quelli in cui la vicenda  è rappresentata come sfida alle forze dell’ordine.
In ambito anglosassone ci si riferisce a questo particolare del crimine con il termine detective fiction o detective story.Il crimine e le sue sfaccettature
A questi vanno ad aggiungersi tutta una serie di sottogeneri e suddivisioni  in cui le storie hanno un antefatto delittuoso e allora abbiamo l’hard boiled, il noir, il police procedural, il thriller.
Tutto ciò alimenta la fonte inesauribile per l’industria editoriale e non solo, perchè il crimine fa comunque spettacolo.
Questo fenomeno così dilagante porta con sé delle domande. Perchè sentiamo tanto questa attrazione per qualsiasi forma di criminalità?
A questo proposito ti segnalo il libro di Oriana Binik, edito da Mimesis Edizioni “Quando il crimine è sublimeIl crimine in tutte le sue sfaccettature
“Attraverso l’esperienza del sublime e il senso di spaesamento che l’accompagna, andiamo ossessivamente in cerca di attimi di intensificazione dell’esistenza.
Allo stesso tempo, il crimine continua a parlare alle profondità dell’inconscio collettivo, interrogandoci sulla nostra caducità e sul modello di società che vorremmo abitare.
È così che la reazione alla violenza è divenuta anche uno strumento per esprimere e rivendicare il desiderio di appartenenza e coesione sociale.”
Addentrarsi nei meccanismi e nei linguaggi così precisi porta tuttavia un pericolo, che è quello di mitizzare la criminalità stessa. Sta di fatto che queste storie si stanno affermando e creando la loro nicchia preferenziale all’interno della letteratura stessa e Fanucci Editore con questa nuova idea ti propone tutto il meglio della narrativa Crime in nuove traduzioni aggiornate e moderne delle penne più prestigiose.
I grandi maestri americani, inglesi e francesi raccolti in un’unica collana da collezionare che presenta oltre a curate riedizioni addirittura inediti mai pubblicati.
Chi scrive utilizza, indubbiamente, una fortissima documentazione di base perchè la narrazione diventi suggestiva, attivi le emozioni che sono in grado di catturarci, giocando sulla distanza, sulla possibilità di osservare il male da una posizione sicura… le pagine di un libro, un confine naturale tra il bene e il male.
Il crimine c’è, la sua intrinseca mutevolezza è il riflesso della metamorfosi che investe la società, le sue esigenze, i suoi sentimenti e le sue paure, perchè tale parola ha sempre evocato nell’immaginario collettivo un atto particolarmente efferato al quale si accompagna una intensa reazione sociale di sdegno e colpevolezza nei confronti del reo.
Tuttavia, pur rimanendo sempre costante l’idea di gravità del fatto criminale, l’essenza del crimine è mutata secondo le coordinate temporali e spaziali.
Nei romanzi criminali ci specchiamo e da essi veniamo respinti. Una reazione che è l’essenza della vera letteratura.
Da poco tempo Newton Compton ha riportato alla ribalta Arsenio Lupin con Le avventure di Arsenio Lupin uno dei ladri più noti anche dal pubblico televisivo oltre che dai lettori.
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