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1930 Accadde che….Topolino, il primo modello di elicottero, l’ermetismo.

Il nostro viaggio nel passato del nostro paese continua con l'anno 1930.

Caro iCrewer eccomi con un nuovo appuntamento di Accadde che: questa volta andiamo nel 1930. Ho scelto alcuni eventi che hanno segnato questo anno:

Topolino

Il primo riguarda un fumetto che tutti conosciamo, ossia Topolino. Il 13 gennaio 1930 Walt Disney ha pubblicato negli Stati Uniti la prima striscia di Topolino. Era in realtà già conosciuto dal pubblico in quanto, un anno e mezzo prima di arrivare sulla carta stampata, nel novembre del 1928, aveva debuttato in un cortometraggio. Nello stesso anno c’è stata anche la prima apparizione di Pluto, anche lui amatissimo compagno del Topo più famoso del mondo.

 primo elicotteroUn altro importante evento riguarda il collaudo del primo modello di elicottero: il D’AT3  testato l’8 ottobre del 1930 all’aeroporto di Ciampino. Il velivolo raggiunse i 18 metri di altezza e restò in quota per 8 minuti e 45 secondi, coprendo una distanza di oltre un chilometro. Fu finanziato dalla società che l’ingegnere italiano Corradino D’Ascanio aveva fondato con il barone Pietro Trojani, ma non venne messo in commercio. Partendo, però, da quel prototipo, quattordici anni dopo, il russo Igor Sikorsky mise a punto il VS-300, primo elicottero di successo e prodotto in serie.

 L’Ermetismo

In letteratura negli anni Trenta nasce in Italia l’Ermetismo. Questo termine deriva da ErmeteTrimegisto un personaggio leggendario al quale è attribuita la fondazione di questa corrente letteraria. A lui furono attribuiti un insieme di scritti iniziatici e filosofici, raccolti in epoca bizantina nel Corpus Hermeticum.

La poesia ermetica rifiuta l’impegno politico e civile, è oscura ed è caratterizzata da scelte sintattiche e lessicali complesse, utilizza simboli e analogie..
I principali esponenti italiani di questa corrente furono: Gabriele D’Annunzio, Carlo Bo (1911-2001) , Alfonso Gatto, Eugenio Montale, Salvatore Quasimodo, Mario Luzi, Giuseppe Ungaretti, Vasco Pratolini e tanti altri.

Acque e terre è la prima raccolta di poesie di Salvatore Quasimodo, pubblicata proprio nel 1930 (edizioni Solaria), che rappresenta pienamente questa corrente poetica: la sua poesia è incentrata sul tema dell’esilio, sulla rievocazione del tempo passato, la ricerca di un’identità e la solitudine esistenziale.

Ed è subito sera è la più celebre poesia composta da Salvatore Quasimodo ed è stata pubblicata per la prima volta nel 1930 all’interno della raccolta Acque e Terre, come parte finale di un testo più lungo: Solitudini. La poesia così come la conosciamo oggi è poi confluita nella raccolta Ed è subito sera del 1942.

 

Ognuno sta solo

sul cuore della terra

trafitto da un raggio di sole:

ed è subito sera.

Sono versi intensissimi di immagini e significato, che raccontano la fugacità della vita e la solitudine dell’uomo: l’esistenza umana si rivela troppo breve rispetto a quello che un individuo potrebbe realizzare.

Questa poesia è sempre attuale e ancor più  in questo periodo condizionato dal Coronavirus, il mio invito ed augurio a tutti è quello di ritornare presto alle nostre vite con più consapevolezza e pienezza.

Come sempre buona lettura!

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