In libreria, il romanzo Una promessa ad Auschwitz di Renee Salt e Kate Thompson, edito da Newton Compton Editori. Un libro, bestseller del Sunday Times, che racconta la storia di una sopravvissuta all’Olocausto che deve la vita all’amore di sua madre.
Una promessa ad Auschwitz di Renee Salt e Kate Thompson: la trama

«Mamma, sono io». Le strinsi la mano, sperando che le desse la forza di resistere. Alla fine parlò, con una voce poco più che sussurrata: «Non piangere quando morirò».
Per molti decenni, Renee ha solo cercato di dimenticare ciò che aveva vissuto tra il settembre del 1939, data dell’invasione nazista della Polonia, e l’aprile del 1945, quando fu liberata dal campo di concentramento di Bergen-Belsen: le persecuzioni, le fughe continue, la deportazione dal ghetto ebraico della sua città, la perdita della sorella, la prigionia ad Auschwitz-Birkenau, i lavori forzati ad Amburgo e le angherie subite in un altro lager.
In quei sei anni di torture, paura e lotta per la sopravvivenza, ci fu un’unica costante: la mano di sua madre Sala, sempre stretta alla sua. La forza dell’amore materno diede a entrambe qualcosa di fragile ma bellissimo a cui aggrapparsi in un’epoca infernale. Fu sua madre a nascondere Renee, a proteggerla sempre, a rischiare la vita per lei disobbedendo agli ordini delle SS. Furono liberate entrambe, ma la salute di Sala non resse e morì soltanto dodici giorni dopo. Questo libro, commovente e colmo di gratitudine, è un inno al loro legame speciale e all’amore assoluto che unisce madri e figlie, un amore capace di superare anche le prove più dure.
Cenni biografici delle autrici
Renee Salt nacque con il nome di Rywka Ruchla Berkowitz a Zdunska Wola, in Polonia, nel 1929. Viveva con i genitori e la sorella minore e aveva molti zii e zie. Dopo l’invasione e l’occupazione della Polonia nel settembre del 1939, furono cacciati dagli ufficiali tedeschi, riuniti in un ghetto e poi deportati. Fu reclusa con la madre in diversi lager, tra cui quello di Auschwitz-Birkenau, ed entrambe furono spedite a morire a Bergen-Belsen.
Il 15 aprile 1945 l’esercito britannico le liberò, ma la madre morì in ospedale dodici giorni dopo la liberazione. Renee si è sposata con un ufficiale britannico e da allora vive a Londra. Ha testimoniato la sua storia in molte scuole del Regno Unito e in un documentario della BBC. La Newton Compton ha pubblicato Una promessa ad Auschwitz.
Kate Thompson è una giornalista britannica e collabora con quotidiani nazionali e riviste femminili. Scrive romanzi e saggi e la sua passione è scovare voci perdute e storie inedite. Conduce il podcast From the Library With Love. La Newton Compton ha pubblicato Una promessa ad Auschwitz (con Renee Salt).