L’albo d’oro del Premio Katundo comprende Enrico Prevedello, vincitore nel 2025, e Giulia Scomazzon, vincitrice nel 2026 con 8.6 gradi di separazione. Nato nel 2025, il Premio Katundo – Opera Seconda è dedicato esclusivamente al secondo libro di narrativa pubblicato da un autore o un’autrice.
La seconda edizione si è conclusa il 5 settembre 2026 a San Marzano di San Giuseppe con la vittoria del romanzo di Scomazzon, pubblicato da Nottetempo. Questa pagina raccoglie in ordine cronologico autori, libri ed editori premiati e viene aggiornata dopo ogni proclamazione.

Albo d’oro del Premio Katundo: tutti i vincitori
| Anno | Vincitore | Libro | Editore |
|---|---|---|---|
| 2025 | Enrico Prevedello | Una rivolta. Orizzonti e confini del Nord-Est | Nottetempo |
| 2026 | Giulia Scomazzon | 8.6 gradi di separazione | Nottetempo |
Premio Katundo 2026: vince Giulia Scomazzon
Giulia Scomazzon ha vinto la seconda edizione del Premio Katundo con 8.6 gradi di separazione. Il riconoscimento è stato consegnato al termine delle serate del 4 e 5 settembre 2026. Il verdetto è stato riportato il 6 settembre da Il Bo Live dell’Università di Padova.
Il romanzo segue Alice, insegnante trentenne alle prese con una dipendenza dall’alcol e con una provincia veneta nella quale il bere è anche un rito sociale. La scheda di Nottetempo indica 168 pagine e la pubblicazione del 17 ottobre 2025.

Scomazzon aveva esordito con La paura ferisce come un coltello arrugginito, memoir vincitore del Premio Bagutta Opera Prima. Nel secondo libro passa alla fiction mantenendo l’attenzione su ferite, dipendenze e memoria. Per il risultato, i finalisti e il contesto della proclamazione puoi leggere l’approfondimento sul vincitore del Premio Katundo 2026.
Premio Katundo 2025: Enrico Prevedello è il primo vincitore
Il primo nome entrato nell’albo d’oro è quello di Enrico Prevedello, vincitore nel 2025 con Una rivolta. Orizzonti e confini del Nord-Est, pubblicato da Nottetempo. La prima edizione aveva raccolto oltre settanta opere candidate.
Il libro prende le mosse dalla storia reale di Luciano Franceschi, piccolo imprenditore di Borgoricco. La vicenda privata diventa una lente attraverso cui osservare crisi economica, identità territoriale, indipendentismo e trasformazioni sociali del Nord-Est.
Gli altri finalisti del 2025 erano Sergio La Chiusa con Il cimitero delle macchine, pubblicato da Miraggi Edizioni, e Giulia Lombezzi con L’estate che ho ucciso mio nonno, edito da Bollati Boringhieri.
Perché l’albo d’oro parte dal 2025
Il Katundo è stato istituito nel 2025 dall’Associazione Culturale Clizia e dal Comune di San Marzano di San Giuseppe, in provincia di Taranto. Il premio concentra l’attenzione sull’opera seconda, la fase nella quale una voce emersa con l’esordio deve mostrare continuità, trasformazione e una direzione riconoscibile.
Katundo significa comunità in arbëresh e richiama le radici albanesi di San Marzano di San Giuseppe. Per criteri, giuria e modalità di selezione è disponibile la guida su come funziona il Premio Katundo. Chi vuole confrontare i titoli arrivati alla finale 2026 può invece consultare la pagina dedicata ai libri finalisti e all’ordine di lettura consigliato.




Entra nella conversazione
Condividi il tuo punto di vista: non serve creare un account. I contributi restano soggetti alla moderazione editoriale.