In libreria dal 29 agosto, il volume L’arte giapponese di essere sempre fortunati di Nobuko Nakano, edito da Newton Compton Editori. La neuroscienziata giapponese, autrice del libro, rivela i segreti della buona sorte e come averla sempre dalla nostra parte. In Giappone è stato un successo editoriale con oltre 230.000 copie vendute.
L’arte giapponese di essere fortunati di Nobuko Nakano: la trama

La fortuna non è quasi mai frutto del caso. Deriva soprattutto dalle nostre attitudini e dalla nostra forza psicologica. La geniale neuroscienziata giapponese Nobuko Nakano attinge alla migliore ricerca scientifica e rivela come possiamo chiamare la buona sorte dalla nostra parte, in campo amoroso, economico, professionale e non solo.
Nella maggior parte dei casi, le persone fortunate e quelle sfortunate si trovano nelle stesse situazioni: sono i comportamenti e la mentalità con cui le affrontano a variare. Per coltivare la fortuna bisogna correre rischi, mostrare gratitudine, visualizzare ciò che si desidera; e servono apertura mentale, consapevolezza profonda di sé stessi, tenacia e resilienza di fronte agli ostacoli.
Comportamenti concreti per attrarre la fortuna:
Coltivare una mentalità fortunata: ottimismo, apertura, mentalità di crescita
Esporsi alle opportunità: assumersi rischi, costruire reti sociali, adattabilità
Praticare la gratitudine usare la visualizzazione
per preparare il cervello a risultati di successo
Alimentare l’autoconsapevolezza per farsi trovare pronti davanti alle opportunità
Trasformare gli schemi di pensiero negativi che bloccano la fortuna
Affrontare le sfide senza farsi abbattere dagli episodi negativi
Cenni biografici dell’autrice
Nobuko Nakano è una neuroscienziata giapponese, specializzata all’Università di Tokyo. Oggi insegna alla Higashi Nippon International University e alla Kyoto University of the Arts. In passato ha lavorato per il Centro di ricerca nucleare di Saclay, in Francia. È stata protagonista di programmi televisivi giapponesi, come lo speciale del 2013 Japan’s Battle of the Brains, dove ha vinto il titolo di “Mente più brillante del Giappone”.