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Inchiostro d’artista: Davide de Zan ci presenta “Pedala!”

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“Pedala!”, è il titolo del secondo lavoro di Davide De Zan. Un libro pieno  di verità e belle storie

Il giornalista sportivo delle reti Mediaset che ha fatto amare il ciclismo, ci presenta il suo secondo lavoro letterario, pubblicato a novembre 2017 per PIEMME.

“Pedala!” è un romanzo autobiografico in cui parla del mondo sportivo e non solo, dopo il primo bestseller “Pantani è tornato” pubblicato nel 2015, riguardante le indagini sul campione.

Davide De Zan è cresciuto con il ciclismo, portando avanti questa passione ereditata dal padre, Adriano, definito ai tempi “il più grande telecronista del ciclismo“, rimasto ancora nel cuore degli italiani.

Il figlio ammette che soffriva molto per la distanza del padre, costretto a girare per l’Europa raccontando le imprese dei ciclisti per lavoro. Davide, ricorda con estrema malinconia i momenti mancati con suo padre, immerso nella sua “missione”.

L’unico modo per avvertire la sua presenza era accendere il televisore nel primo pomeriggio e ascoltare la sua voce.

Amava e odiava il ciclismo allo stesso tempo, perché quel “mondo” gli rubava il papà.

Il romanzo oltre che autobiografico, presenta anche un bel mix di protagonisti del mondo a due ruote. Uno dei primi è Gaetano Belloni conosciuto dal pubblico già anziano, negli anni dopo Costante Girardengo.

Campioni, gregari e onesti pedalatori. Ricordate anche Guerrino Farolfi?

Combattivo ciclista faentino negli anni Trenta, successivamente diventato “spalla” di Adriano nelle dirette Rai, indispensabile e fidatissimo. Ma con il passare degli anni fece la sua comparsa Davide nelle telecronache.

Non possono di certo mancare anche i suoi traguardi, quelli di un ragazzino “abbandonato”, per diventare poi un vero artista dietro un microfono. Traguardi piccoli e non, dalla prima bicicletta, la prima telecronaca per Telemontecarlo, Milano-Sanremo e… romanticamente il primo bacio.

Fu adrenalina pura quando si trovò nella postazione accanto alla televisione di Stato con il suo amato papà Adriano.

Purtroppo dal 2001, Davide De Zan, dovette iniziare a “pedalare” da solo: Adriano perse la sua “gara” con la leucemia.

Questo romanzo, nasconde note tenere e dolci, non solo riguardanti al passato. “Pedala!” è dedicato a una donna veramente speciale di nome Laura. La sua mamma.

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