Lo strano matrimonio tra il regime sovietico e i militari argentini: 1976-1983

Questo lavoro analizza non solo le intense relazioni economiche e militari dell'Unione Sovietica e dei paesi del Patto di Varsavia con l'Argentina, durante il tragico e sanguinoso periodo del Proceso de Riorganizacion Nacional (1976-83), sotto i generali Videla, Viola, Galtieri, ma indaga anche i rapporti culturali fra gli ambienti militari argentini e i movimenti dell'estrema destra est-europei e socialnazional-cattolici, studiando l'interesse sovietico nell'infiltrarsi negli apparati militari ed ecclesiastici latinoamericani, gli aspetti terzomondisti condivisi da estrema destra ed estrema sinistra, ancora vivi in alcuni articoli dell'Unità all'epoca della crociata terzomondista contro la Gran Bretagna intervenuta nell'Atlantico del sud, la vicinanza ideologica fra anti-imperialismo e nazionalismo sociale, il ruolo talvolta ambiguo della Chiesa, anche di taluni esponenti del clero progressista, il ruolo del Partito comunista argentino, la collocazione ideologica delle diverse anime del peronismo, una retrospettiva sull'anti-imperialismo e le relazioni fra Argentina e Russia dal 1918 agli anni '70, seguendo le tappe dello sviluppo politico della scena argentina.

Tutto su Lo strano matrimonio tra il regime sovietico e i militari argentini: 1976-1983