La prigioniera della torre

Italia, Romagna, 1456. È un periodo violento, d'acciaio come le armature dei cavalieri e affilato come le loro armi. Catturata come bottino di guerra dal suo peggior nemico, Beatrice di Sassoburgo Manfredi lotta con tutte le forze per resistere a Jacopo di Montelupo. Perché le corde possono legare i polsi. Possono legare le caviglie. Non potranno mai, però, legare l'anima.

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