Vai al contenuto
iCrewPlay.com Un progetto editoriale indipendente
Continua con Notizie

LEGGILO ANCHE TU: TI RUBO LA VITA di CINZIA LEONE. MONDADORI

Tempo di lettura3 minuti
Commenta

Altro giro altra corsa… Pronti? Via.

Venerdì 8 Marzo e Giovedì 14 marzo

Due date importanti per

CINZIA LEONE che presenta il libro

“Ti rubo la vita”

Pubblicità

Il primo incontro sarà al Mondadori Bookstore di Velletri in Via Pia, 9 9.00/13.00-16.30/20.00, il secondo sarà a Roma nell’ambito del Festival Libri Come, presso la Biblioteca Giordano Bruno, via G. Bruno 47, ore 18.

“Per salvarsi, Giuditta decise di fermare il tempo. E il tempo le obbedì: si restrinse fino a ridursi ai soli istanti che lei rubò uno a uno. Ferocemente”

Un libro denso di riferimenti storici, in cui si alternano forti segnali che fanno tanto riflettere sulla condizione della donna, in primis la sua identità, e la tolleranza di cui facilmente dimentichiamo il concetto basilare che è quello di imparare ad accettare la diversità e capire che ogni individuo merita di essere rispettato nella sua individualità, a prescindere dalla sua religione, dal colore della sua pelle, dai suoi gusti sessuali e da qualsiasi altra caratteristica.

Protagoniste tre donne e le loro famiglie in un caleidoscopio di azioni cruente che sembrano portare inevitabilmente ad un finale scontato ma che scontato non è anzi, rimane “aperto”, ambiguo, cangiante. dove è difficile trovare i buoni,  dove “si ruba la vita altrui, vivendo una vita che non è la tua: vite che non sono la mia“.

“Vite rubate. Come quella di Miriam, moglie di un turco musulmano che nel 1936 decide di sostituirsi al mercante ebreo con cui è in affari, costringendo anche lei a cambiare nome e religione. A rubare la vita a Giuditta nel 1938 sono le leggi razziali: cacciata dalla scuola, con il padre in prigione e i fascisti alle calcagna, può essere tradita, venduta e comprata; deve imparare a nascondersi ovunque, persino in un ospedale e in un bordello. Nel 1991, a rubare la vita a Esther è invece un misterioso pretendente che le propone un matrimonio combinato, regolato da un contratto perfetto… Ebree per forza, in fuga o a metà, Miriam, Giuditta ed Esther sono donne capaci di difendere la propria identità dalle scabrose insidie degli uomini e della Storia. Strappando i giorni alla ferocia dei tempi, imparano ad amare e a scegliere il proprio destino. Una saga familiare piena di inganni e segreti che si dipana da Istanbul ad Ancona, da Giaffa a Basilea, da Roma a Miami, dalla Turchia di Atatürk all’Italia di fine Novecento, passando attraverso la Seconda guerra mondiale e le persecuzioni antisemite, con un finale a sorpresa.“

Cinzia Leone è autrice di graphic novel, giornalista, collabora con la Lettura del Corriere della Sera, D di La Repubblica, il Foglio, l’Espresso. Due romanzi pubblicati con editore Bompiani – Liberabile e Cellophane. Sue anche diverse vignette e illustrazioni su diverse testate specializzate, per citarne alcune: Alter Alter, Corto Maltese, Io Donna, Amica (Rizzoli). Ha vinto il premio Yellow Kid Immagine come migliore autrice di storie a fumetti nel 1999. Ed è docente allo IED (Istituto Europeo di Design) e alla Business School del Sole 24 ore.

La tua opinione in un clic

Cosa ne pensi?

La sala è aperta

Entra nella conversazione

Condividi il tuo punto di vista: non serve creare un account. I contributi restano soggetti alla moderazione editoriale.

Traguardo della community0 / 5
Mancano 5 interventi al prossimo traguardo.

Aggiungi la tua voce

Partecipazione libera: inserisci i dati richiesti e pubblica senza registrarti.