Festivaletteratura 2026 dedica un percorso specifico a intelligenza artificiale, Internet, algoritmi e potere tecnologico. Tra il 9 e il 13 settembre a Mantova il filone Tecnologie (stra)potenti riunisce incontri su guerra e AI, identità digitale, cultura algoritmica e futuro della rete, con ospiti come Mariarosaria Taddeo, Vittorio Gallese, Tim Berners-Lee, Lorenzo Fantoni ed Eleonora C. Caruso.
Per chi vuole seguire soprattutto questo tema, non serve attraversare tutto il programma: gli appuntamenti più centrali sono distribuiti tra mercoledì 9 e sabato 12 settembre. Qui li abbiamo raccolti in ordine cronologico, distinguendo gli incontri sull’AI da quelli dedicati a Internet e alla cultura digitale. Per una panoramica generale del festival puoi consultare anche la nostra guida agli incontri da non perdere a Festivaletteratura 2026.

Tecnologie (stra)potenti: il percorso di Festivaletteratura 2026
Il filo conduttore scelto dal Festival parte da una domanda molto concreta: chi governa la tecnologia e quanto la tecnologia governa noi? La riflessione comprende intelligenza artificiale, piattaforme digitali, algoritmi, simulazione, guerra, libertà e concentrazione del potere.
La guida ufficiale a Festivaletteratura 2026 presenta questo percorso come uno dei nodi centrali del trentennale. L’idea non è parlare di tecnologia in modo tecnico, ma osservare cosa accade quando strumenti digitali e sistemi automatici entrano nelle decisioni politiche, nella percezione di noi stessi e nei modi in cui produciamo e condividiamo cultura.
9 settembre: Mariarosaria Taddeo e l’intelligenza artificiale in guerra
Il primo appuntamento da segnare è mercoledì 9 settembre alle 17:30 all’Aula Magna dell’Università. Mariarosaria Taddeo dialoga con Dario Bassani in Se un drone bussa alla tua porta, incontro dedicato all’uso dell’intelligenza artificiale nella difesa e nei conflitti.
Taddeo insegna Digital Ethics and Defence Technologies all’Oxford Internet Institute e ha concentrato una parte importante del proprio lavoro sull’etica dell’AI applicata alla sicurezza. Il punto dell’incontro non è immaginare una guerra futura, ma discutere un problema già attuale: quali decisioni possono essere delegate a sistemi automatici e chi risponde delle loro conseguenze?
L’evento è indicato a 7,50 euro. È uno degli incontri più netti del programma per chi cerca il rapporto tra AI, governance, sicurezza e responsabilità politica.
10 settembre: Vittorio Gallese tra AI e percezione del sé
Giovedì 10 settembre alle 21:30, sempre all’Aula Magna dell’Università, il neuroscienziato Vittorio Gallese incontra Mario Desiati per Intelligenza artificiale e percezione del sé. Il biglietto indicato dal programma è di 7,50 euro.
Qui il tema si sposta dalla politica alla vita quotidiana. Gallese parte dal lavoro sui neuroni specchio e dal recente saggio Il Sé digitale per interrogarsi su identità, relazioni e memoria in un ambiente sempre più mediato da piattaforme e sistemi algoritmici.
La domanda centrale è meno astratta di quanto sembri: cosa cambia nella percezione di noi stessi quando una parte crescente delle nostre relazioni passa attraverso versioni digitali della persona? È uno dei punti in cui Festivaletteratura mette in comunicazione neuroscienze, filosofia e cultura contemporanea.

11 settembre: arte, algoritmi e riproducibilità
Venerdì 11 settembre alle 11:00 all’Aula Magna dell’Università, Alberto Bebo Guidetti ed Espérance Hakuzwimana incontrano Lorenzo Fantoni in L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità algoritmica.
Il titolo riprende volutamente una delle formule più note del pensiero novecentesco per spostarla dentro il presente dominato da sistemi generativi, piattaforme e produzione automatizzata. L’incontro permette di affrontare uno dei sotto-intenti più interessanti del percorso: non soltanto cosa può fare l’AI, ma come cambia il concetto di autore, copia e opera quando la produzione culturale passa attraverso algoritmi.
12 settembre: Tim Berners-Lee e la domanda su chi possiede Internet
L’appuntamento più riconoscibile del percorso arriva sabato 12 settembre alle 12:15 in Piazza Castello. Tim Berners-Lee, inventore del World Wide Web, dialoga con Riccardo Luna in A chi appartiene Internet?. Il biglietto indicato è di 8,50 euro e l’evento è segnalato anche in streaming.
Berners-Lee parte dalla rete progettata come spazio aperto e condiviso per discutere cosa sia diventato il Web dopo oltre trent’anni: concentrazione del potere nelle grandi piattaforme, raccolta dei dati, algoritmi, bot e intelligenza artificiale. È probabilmente l’incontro che sintetizza meglio tutto il percorso perché mette insieme storia di Internet, libertà digitale e futuro della rete.
12 settembre: l’Internet che avrebbe potuto essere
Nello stesso pomeriggio, alle 16:30 al Politecnico di Milano, Campus di Mantova, Eleonora C. Caruso e Lorenzo Fantoni dialogano con Dario Bassani in L’Internet che avrebbe potuto essere. Il biglietto indicato è di 7,50 euro.
Questo incontro completa bene quello di Berners-Lee perché sposta lo sguardo dalla progettazione originaria della rete alla generazione che ci è cresciuta dentro. Il punto è ricostruire le promesse comunitarie dell’Internet delle origini e confrontarle con piattaforme centralizzate, economia dell’attenzione e identità digitali contemporanee.
Quali incontri scegliere se ti interessa soprattutto l’AI
Se l’obiettivo è concentrarsi sull’intelligenza artificiale, i due appuntamenti più diretti sono quelli di Mariarosaria Taddeo il 9 settembre e Vittorio Gallese il 10 settembre. Il primo affronta AI, guerra ed etica; il secondo AI, identità e neuroscienze.
- 9 settembre, 17:30: Mariarosaria Taddeo, Se un drone bussa alla tua porta.
- 10 settembre, 21:30: Vittorio Gallese con Mario Desiati, Intelligenza artificiale e percezione del sé.
- 11 settembre, 11:00: cultura e produzione algoritmica con Lorenzo Fantoni.
- 12 settembre, 12:15: Tim Berners-Lee con Riccardo Luna, A chi appartiene Internet?
- 12 settembre, 16:30: Eleonora C. Caruso e Lorenzo Fantoni, L’Internet che avrebbe potuto essere.
Biglietti e organizzazione del percorso tecnologia
I biglietti di Festivaletteratura 2026 sono già disponibili per il pubblico generale. Alcuni incontri del programma sono gratuiti, mentre quelli principali del percorso tecnologia risultano a pagamento. Nella nostra guida dedicata trovi tutte le informazioni aggiornate su biglietti, eventi gratuiti e prenotazioni di Festivaletteratura 2026.
Per chi vuole seguire il tema senza riempire ogni giornata, il percorso più lineare è costruire una selezione tra il 9 e il 12 settembre: partire dall’etica dell’AI, passare alla percezione del sé e chiudere con il futuro di Internet. È proprio questa continuità a rendere Tecnologie (stra)potenti uno dei cluster più coerenti del trentennale.