Il 16 giugno 2026 Erling Haaland ha disputato la sua prima partita in una rassegna mondiale, segnando una doppietta contro l’Iraq nella fase a gironi dei Mondiali 2026. Un esordio atteso da anni: la Norvegia mancava da una rassegna mondiale da 25 anni, e il fatto che sia stato proprio Haaland a riportarla sul palcoscenico più grande del calcio ha qualcosa di romantico e cinematografico. A 25 anni, con oltre 400 gol tra club e nazionale, record di tutti i tempi come marcatore della Norvegia, tre Premier League e una Champions League con il Manchester City, Haaland è già uno dei calciatori più straordinari della storia. Se vuoi capire come ci è arrivato, ci sono due libri che fanno esattamente questo.
Chi è Erling Haaland: la storia in breve
Erling Braut Haaland è nato a Leeds il 21 luglio 2000, figlio di Alf-Inge Haaland, centrocampista norvegese che giocava in Premier League con il Nottingham Forest e poi con il Leeds United. La famiglia tornò in Norvegia quando Erling era ancora piccolo, dopo che il padre subì un grave infortunio al ginocchio in una partita contro il Manchester City che pose fine alla sua carriera. Erling crebbe a Bryne, una cittadina di 15.000 abitanti sulla costa sud-occidentale della Norvegia, dove iniziò a giocare nel club locale. A 16 anni esordì tra i professionisti con il Bryne FK, poi passò al Molde, al Red Bull Salisburgo e al Borussia Dortmund prima di arrivare al Manchester City nel 2022. Nel suo primo anno in Premier League segnò 52 gol in 53 partite, un record che ridefinì i parametri del gol nel calcio moderno. Ha rinnovato il contratto con il City nel gennaio 2025 per altri dieci anni.

In italiano: Haaland. L’attaccante più forte del mondo di Francesco Pietrella
Haaland. L’attaccante più forte del mondo di Francesco Pietrella (Diarkos, collana Grande Sport, 256 pagine, 18,00 euro, ISBN 9788836163526) è la biografia italiana più recente e completa sul calciatore norvegese, pubblicata nel novembre 2025. Pietrella è un giornalista sportivo specializzato in calcio internazionale e ha costruito il libro con un metodo giornalistico preciso: invece di affidarsi solo alle fonti pubbliche, è andato a cercare chi ha vissuto e giocato con Haaland fin dall’infanzia, raccogliendo testimonianze dirette di persone che lo hanno visto crescere a Bryne, sbocciare a Salisburgo e consacrarsi a Dortmund.

Il punto di partenza del libro è lo Jaerhallen, il capannone sportivo di Bryne dove Haaland ha segnato i suoi primissimi gol: un luogo anonimo in una cittadina anonima che ha prodotto uno degli attaccanti più forti della storia del calcio. Pietrella usa questa immagine per raccontare una storia che sfida i luoghi comuni sul talento: Haaland non è un prodotto dei grandi settori giovanili europei, non è cresciuto in un’accademia d’élite, non ha avuto una formazione di lusso fin da bambino. È un ragazzo di provincia ossessionato dal migliorarsi, che a Dortmund aveva destinato un intero piano della sua casa all’allenamento e che, anche quando gli amici venivano a trovarlo, ritagliava comunque un’ora per allenarsi. Il libro è consigliato sia agli appassionati di calcio sia a chi è curioso di capire i meccanismi psicologici e fisici che producono un’eccellenza sportiva fuori dal normale.
In inglese: Haaland: The Biography di Lars Sivertsen
Haaland: The Biography di Lars Sivertsen (Ebury Publishing, 320 pagine, ISBN 9781529913118) è la biografia in lingua inglese più autorevole sul calciatore, tradotta anche in tedesco ma non ancora in italiano. Sivertsen ha un vantaggio unico rispetto a qualsiasi altro biografo: è cresciuto nella stessa Bryne di Haaland, conosce il contesto culturale e sociale da cui il calciatore proviene, e come giornalista sportivo basato a Londra ha seguito la sua carriera fin dagli inizi. È inoltre voce fissa del podcast Football Weekly del Guardian, uno dei più ascoltati nel mondo del calcio anglofono.

Il libro ripercorre l’intera carriera di Haaland con una profondità di dettaglio che deriva da questa posizione privilegiata: le interviste con persone del suo entourage, la comprensione della cultura norvegese che ha plasmato il suo carattere, il racconto del rapporto con il padre Alf-Inge e dell’influenza che la carriera (e il trauma del grave infortunio) di quest’ultimo ha avuto sulla formazione mentale del figlio. È il libro da leggere per chi vuole la prospettiva più interna e culturalmente contestualizzata sull’attaccante norvegese. Per i lettori italiani che non hanno difficoltà con l’inglese, è disponibile su Amazon.it e nelle librerie specializzate.
Quale scegliere
- Se vuoi leggere in italiano e vuoi una biografia giornalistica moderna con testimonianze dirette: Haaland. L’attaccante più forte del mondo di Francesco Pietrella (Diarkos, 18,00 euro).
- Se leggi in inglese e vuoi la prospettiva più approfondita e culturalmente ricca, scritta da chi è cresciuto nella stessa città di Haaland: Haaland: The Biography di Lars Sivertsen (Ebury Publishing).
- Se hai ragazzi appassionati di calcio: entrambi i libri sono accessibili dai 14 anni in su, con il Pietrella leggermente più immediato nel ritmo narrativo.
Haaland ai Mondiali 2026: i numeri del fenomeno
Per dare un contesto ai libri, questi sono i numeri di Haaland al momento della pubblicazione di questo articolo: 406 gol in 480 partite tra club e nazionali, con una media di 0,85 gol a partita. Miglior marcatore di tutti i tempi della Norvegia con 62 reti. Capocannoniere della Premier League 2025-2026 con 27 gol. Ha rinnovato il contratto con il Manchester City fino al 2034. È diventato il calciatore ad aver raggiunto più velocemente le 50 reti in nazionale dai tempi di Pelé. La Norvegia, che mancava dai Mondiali dal 1998 e aveva toccato il punto più basso nel 2017 con l’88° posto nel ranking FIFA, si trova per la prima volta nella sua storia a disputare una Coppa del Mondo con il miglior attaccante del pianeta. Per altri libri di sport e biografie sportive, consulta la nostra sezione segnalazioni libri.