L’inutile voglia di migliorare se stessi (e gli str…nzi attorno) di Peter Cameron Ellis è in libreria dal 1° luglio 2026, pubblicato da Diarkos (ISBN 9788836166075). Il sottotitolo recita Perché migliorarsi è sopravvalutato, e il tono del libro è esattamente quello che ci si aspetta: un saggio anti-self-help che non si prende sul serio ma che, tra una battuta e l’altra, porta argomenti scientifici solidi contro l’industria della crescita personale.

Di cosa parla
L’autore smonta metodicamente la retorica dei libri motivazionali: niente sette passi per il successo, niente tecniche di visualizzazione, niente frasi da calendario. Al loro posto ci sono Jung, Kahneman, Cioran, Gottman e Carol Dweck, citati en passant tra un dentista inquietante e quella che viene definita una piscina-bidet filosofica. La tesi centrale è sostenuta dalla letteratura scientifica: la felicità obbligatoria è una truffa emotiva, e chi ripete che bisogna credere in se stessi spesso non sa nemmeno usare un tostapane. La proposta dell’autore non è il cinismo passivo, ma qualcosa di più radicale: smettere di fingere di essere qualcun altro.
Un libro consigliato da chi non consiglia libri
Gli endorsement in quarta di copertina sono parte integrante del tono del volume. Dario Vergassola ringrazia gli Accadi e i Babilonesi per aver assorbito i Sumeri, rammaricandosi solo che non siano arrivati in tempo per impedire l’invenzione della scrittura. Mago Forest lo definisce scomodo, intelligente e stranamente consolante, e garantisce che non cambierà la vita di nessuno ma farà ridere in modo unico. Carmine Del Grosso ammette di non aver mai avuto il coraggio di scrivere un libro del genere, figurarsi di leggerlo. Vincenzo Comunale suggerisce di fare un’eccezione e giudicarlo dalla copertina.
Peter Cameron Ellis
Peter Cameron Ellis si definisce laureato in Sociologia di strada. Vive a Cambridge, in Inghilterra, dove lavora come fattorino in una pizzeria italiana. Alla formazione accademica unisce una profonda esperienza a contatto con il genere umano, che nel libro definisce purtroppo. Ha contratto un mutuo per pagarsi studi e stravizi, e avverte che questo libro potrebbe aumentare i suoi debiti. Per altri saggi e titoli di narrativa umoristica, consulta la nostra sezione segnalazioni libri.