Per il catalogo della narrativa straniera Mondadori arriva Le stanze di Hana, un intenso romanzo della scrittrice Ela Lee. Un potente romanzo familiare che intreccia migrazione e resilienza, il coraggio del perdono e la forza indissolubile del legame materno da una dei maggiori talenti editoriali degli ultimi anni. Ecco la trama!
Le stanze di Hana: la trama

Incheon, Corea del Sud, 1985.
In una fredda notte di novembre, un neonato viene alla luce per poi svanire nel nulla appena nove giorni dopo. E mentre le strade del Paese sono infiammate da scioperi e manifestazioni contro la dittatura, anche la vita di Hana è in subbuglio.
Costretta ad abbandonare la scuola per aiutare la madre Youngja a mandare avanti il minbak di famiglia – la modesta abitazione adibita a pensione, secondo un uso molto comune in Corea -, la giovane sogna solo di fuggire da quell’esistenza soffocante. Quando riesce finalmente ad andarsene, l’addio è radicale. Inseguendo la speranza di un futuro più luminoso, è pronta a rinunciare anche al suo nome coreano, segno di tutto ciò che si sta lasciando alle spalle.
Londra, 2008.
Hana ha costruito con fatica una nuova vita, ma il passato bussa ancora una volta alla sua porta. Rimasta improvvisamente vedova e sommersa dai debiti, si ritrova ad affrontare un amaro ritorno alle origini: per non perdere tutto, decide di seguire l’esempio materno e di trasformare la casa in cui vive in un minbak, suddividendola in camere da affittare e tenendo un’unica stanza per sé stessa, per la figlia adolescente Ada e per l’ormai anziana Youngja. In quella convivenza forzata, tra pareti che sembrano pulsare di ricordi, non c’è più spazio per nascondersi.
Ada, determinata a scoprire cosa celino i silenzi della madre, inizia a indagare su ciò che accadde tanti anni prima, in una ricerca che porterà a galla i segreti della sua famiglia e le ferite profonde di un’intera nazione. Attraverso le voci di tre generazioni di donne, Ela Lee ricompone i frammenti di una verità a lungo taciuta nella storia della Corea del Sud. Un potente romanzo familiare che intreccia migrazione e resilienza, il coraggio del perdono e la forza indissolubile del legame materno.
L’autrice
Ela Lee, nata nel 1995, è una scrittrice britannica di origini turco-coreane. Ha studiato Legge a Oxford e, prima di dedicarsi interamente alla scrittura, ha intrapreso la carriera da avvocata. Nel 2021 ha iniziato a lavorare al suo romanzo d’esordio, Jaded (2024). Nel 2025 è stata selezionata da “Forbes” tra i trenta maggiori talenti sotto i trent’anni. Le stanze di Hana è il suo primo romanzo pubblicato in Italia. Vive a Londra.