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Lettura: Novità in libreria: Avevo un piano, la vita no di Elisa Benedetto
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Segnalazioni

Novità in libreria: Avevo un piano, la vita no di Elisa Benedetto

Beatrice, una mamma in corriera tra mobbing, maternità e ironia: il romanzo d'esordio che racconta l'arte di reinventarsi senza perdere il sorriso

Valentina Paradiso 2 giorni fa Commenta! 6
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È in libreria Avevo un piano, la vita no. Una mamma in corriera, il romanzo d’esordio di Elisa Benedetto, pubblicato da Edizioni Clandestine nella collana Narrazioni Clandestine. 179 pagine, 15,99 euro: una commedia autobiografica romanzata su una donna imperfetta, ironica e riconoscibile che, dopo un licenziamento inatteso, si ritrova a dover reinventare sé stessa senza perdere il filo dell’ironia.

Contenuti
Avevo un piano, la vita no: di cosa parla il romanzoUn’autobiografia estremizzata: la genesi del romanzoEdizioni Clandestine e la collana Narrazioni ClandestineChi è Elisa BenedettoA chi è rivolto Avevo un piano, la vita no

Avevo un piano, la vita no: di cosa parla il romanzo

Beatrice ha il talento innato di trasformare ogni momento perfetto in una catastrofe spettacolare. Cresciuta in una famiglia apparentemente da copertina, da centralinista pasticciona è diventata una commerciale in carriera, tra voli prenotati nel giorno sbagliato e caffè rovesciati nei momenti peggiori. Una parentesi londinese con Andrea, collega prima e marito poi, sembra portare finalmente l’equilibrio che cercava: il ritorno in Italia, il matrimonio, la nascita di Camilla. Felicità vera, con tutto il caos che porta.

Poi il lavoro si trasforma in un campo minato. Un capo glaciale, colleghi silenziosi, un clima che da competitivo diventa ostile. Beatrice si ritrova al centro di un lento mobbing, fino al licenziamento che le toglie il terreno sotto i piedi. Ma Bea non è il tipo da restare ferma alla fermata sbagliata: riparte da sé, tra colloqui surreali, imprevisti domestici, un marito che la sostiene e una rete di vicini che diventano famiglia. La sua bussola più preziosa, alla fine, è sempre la stessa: l’ironia.

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Un’autobiografia estremizzata: la genesi del romanzo

L’autrice ha raccontato la genesi del libro con la stessa franchezza che caratterizza la sua protagonista: «Non è nato da un progetto studiato a tavolino. Per anni questa storia mi è rimasta in testa senza essere davvero cercata, tornando ogni tanto a bussare. Poi, a un certo punto, è uscita e basta». Avevo un piano, la vita no è una autobiografia estremizzata e romanzata all’eccesso, in cui tutto quello che succede a Beatrice nasce da qualcosa che Benedetto ha vissuto davvero. La scelta dell’ironia non è una trovata stilistica ma una necessità: «Credo che l’ironia sia uno dei modi migliori per sopravvivere alle cose difficili».

La voce di Beatrice intercetta un’esperienza molto diffusa ma raramente raccontata con questo tono: quella della donna che prova a tenere insieme tutto (lavoro, maternità, coppia, identità) e che a un certo punto si ritrova con meno di quello che aveva, costretta a ricominciare senza un piano. Il mobbing come tema, in particolare, tende ad essere raccontato o con tono denuncia o con tono tragico: Benedetto sceglie un registro diverso, che non minimizza ma non affonda, e che lascia al lettore lo spazio di riconoscersi senza sentirsi schiacciato. Per chi ama i romanzi che usano l’ironia per raccontare momenti difficili, sul sito è disponibile anche la riflessione sulle generazioni a confronto, un contesto utile per capire il momento storico in cui si muovono protagoniste come Beatrice.

Edizioni Clandestine e la collana Narrazioni Clandestine

Edizioni Clandestine fa parte del Gruppo Santelli dal 2022, con sede a Cinisello Balsamo. La collana Narrazioni Clandestine è descritta come «uno spazio sperimentale dove poter esprimere la propria voce», dedicata agli autori contemporanei. È la stessa casa editrice che fa parte del gruppo insieme a Brè Edizioni, che ha recentemente pubblicato L’arte di stare soli di Nello Di Micco. Un gruppo editoriale indipendente che punta su voci nuove e su temi del presente, con una distribuzione nazionale. Il sito ufficiale è edizioniclandestine.it.

Chi è Elisa Benedetto

Elisa Benedetto è torinese di nascita e viaggiatrice per vocazione: prima di fermarsi nell’hinterland milanese ha vissuto tra Parigi, Ravenna e Dublino. Dopo anni nel marketing e nella comunicazione, debutta come autrice con Avevo un piano, la vita no. Il romanzo nasce quindi da una carriera trascorsa a costruire narrazioni per altri, prima di trovare il coraggio di raccontare la propria.

A chi è rivolto Avevo un piano, la vita no

È una lettura per chi ha vissuto o sta vivendo il fragile equilibrio tra ambizione professionale e vita privata, per chi riconosce in Beatrice qualcosa di sé (la pianificatrice seriale che la vita si diverte a smentire, la madre che non ha manuale), e per chi cerca una narrativa che parli di cose difficili senza perdere leggerezza. Le 179 pagine si leggono in una sola sessione: il ritmo è quello della commedia, con un filo emotivo che emerge in modo più deciso verso la fine. Non è un romanzo con un lieto fine nel senso convenzionale, ma con qualcosa di meglio: un nuovo inizio. Avevo un piano, la vita no è in libreria: 179 pagine, 15,99 euro, Edizioni Clandestine, EAN 9791259871954.

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