Per la narrativa italiana di questo mese, Mondadori aggiunge al suo già nutrito catalogo Una casa da svuotare, di Veronica Galli. L’autrice, con uno stile essenziale e dominio sicuro, racconta la storia di una famiglia che è prima di tutto la storia di tre donne, madri, sorelle, di fronte a quelle scelte che somigliano da vicino a un vuoto da riempire.
Una casa da svuotare: la trama

Alla domanda di un’amica, che le chiede come sta, Bianca risponde: «Come una che torna da una guerra». La guerra di Bianca è quella contro Valerio, dal quale dopo anni si sta separando, contro la famiglia, dalla quale si è sempre sentita “espulsa”, contro se stessa, per aver scelto di chiudersi in una trincea di silenzio e pensieri bui. Bianca torna a casa perché la sorella Lucrezia è sparita. La madre e il padre la cercano, il marito e i figli la aspettano.
L’unica che Lucrezia vuole vedere, in un giorno di sole a Monterosso, però, è Bianca. Si riallaccia un dialogo tra sorelle che si specchiano l’una nei fallimenti e nelle difficoltà dell’altra. Entrambe strette in relazioni sentimentali e famigliari che credevano di volere. Veronica Galli scrive con stile essenziale e dominio sicuro la storia di una famiglia che è prima di tutto la storia di tre donne, madri, sorelle, di fronte a quelle scelte che somigliano da vicino a un vuoto da riempire.
Veronica Galli, l’autrice
Veronica Galli è nata nel 1991 a Carrara ed è cresciuta a Sarzana, in Liguria. Dopo la laurea in Scienze linguistiche e letterature straniere e il diploma in Scrittura per il cinema e la televisione, ha lavorato come story editor, sceneggiatrice e produttrice creativa per diverse produzioni italiane. Vive a Roma. Una casa da svuotare è il suo primo romanzo pubblicato dalla casa editrice Mondadori.