Lo Strega Tour 2026 è il ciclo di incontri che accompagna i finalisti del Premio Strega attraverso l’Italia, portando la letteratura contemporanea nelle piazze, nei teatri e negli spazi culturali di oltre venticinque città. Quest’anno il tour assume un significato particolare: il Premio Strega festeggia i suoi ottant’anni, e la stagione si chiude con una serata finale inedita, per la prima volta nella storia del premio fuori dal Ninfeo di Villa Giulia.
Cos’è lo Strega Tour e come funziona
Lo Strega Tour è il momento in cui il Premio esce dalle giurie e dalle librerie e diventa un evento pubblico e partecipato. Gli autori in gara, prima nella fase della dozzina e poi i cinque finalisti della cinquina, incontrano i lettori in serate condotte da giornalisti, scrittori o conduttori radiofonici. Gli incontri sono in genere ad ingresso libero e gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili. In molte tappe è allestito un bookshop a cura di Feltrinelli, sponsor tecnico del premio.
Il tour si divide in due fasi distinte. Nella prima, tra aprile e maggio, viaggia la dozzina: i dodici titoli selezionati dal Comitato Direttivo, che si presentano al pubblico prima che la giuria scelga la cinquina. Nella seconda, da giugno in poi, sono i cinque finalisti a prendere parte agli appuntamenti. La cinquina dell’80ª edizione viene annunciata il 3 giugno 2026 al Teatro Romano di Benevento, e da quel momento il tour entra nel vivo. Per chi vuole seguire l’intera stagione dei premi letterari, sul sito è disponibile il calendario completo di festival e premi letterari 2026.
Le tappe del tour: da Cerveteri alla Sardegna
Il tour 2026 ha aperto il 26 aprile a Cerveteri, nell’ambito del Festival Letterario Etrusco: per il terzo anno consecutivo la città laziale ospita il primo appuntamento del ciclo, inaugurando così il viaggio della dozzina. Dopo Cerveteri, il tour ha toccato Latina, Veroli, Spoleto e la Puglia salentina, con quattro giornate a Specchia dal 21 al 24 maggio nell’ambito del festival Armonia.
Da giugno, con la cinquina già annunciata, il ritmo si fa più intenso. Di seguito le tappe confermate con data e luogo verificati:
- 6 giugno — Rimini, Teatro Amintore Galli
- 8 giugno — Parma, Ridotto del Teatro Regio, ore 19 (ingresso libero, bookshop Feltrinelli)
- 11 giugno — Quartu Sant’Elena (CA), Ex Caserma via Roma 30 (seconda presenza in Sardegna nella storia del tour; conduce Fabio Canino)
- 18 giugno — Bisceglie (BT), Vecchie Segherie Mastrototaro
- 19 giugno — Campobasso, Auditorium Giovannitti, Palazzo ex Gil, ore 18.30 (prima tappa in Molise nella storia del premio; conduce Valentina Farinaccio)
Per le tappe di luglio e agosto il calendario ufficiale sarà aggiornato progressivamente sul sito della Fondazione Bellonci. Il tour prevede anche una tappa internazionale a Città del Messico e Guadalajara: per quella edizione del 2026 è la prima volta che il Premio porta i suoi finalisti in Messico.
L’80ª edizione e la finale in Campidoglio
La cerimonia finale dell’80ª edizione del Premio Strega si tiene mercoledì 8 luglio 2026 in Piazza del Campidoglio a Roma. Per la prima volta dal 1953, la premiazione non si svolge nel Ninfeo di Villa Giulia, che aveva ospitato quasi tutte le edizioni precedenti. La scelta del Campidoglio, spazio simbolo del potere civico romano, è stata presentata dagli organizzatori come un omaggio alla città di Roma nell’anno dell’anniversario. La serata sarà trasmessa in diretta su Rai 3.
Il cambio di sede non è passato inosservato: diversi osservatori hanno sottolineato come il Ninfeo di Villa Giulia avesse costruito nel tempo un dialogo implicito tra la letteratura contemporanea e la profondità storica del contesto etrusco, un equilibrio che la nuova location istituzionale ridisegna. Resta comunque un appuntamento da segnare: la notte del Campidoglio con i cinque finalisti sarà una delle serate culturali italiane più seguite dell’estate.
Come partecipare allo Strega Tour
La partecipazione agli incontri del tour è quasi sempre libera e gratuita. Non è richiesta prenotazione nella maggior parte delle tappe, ma l’accesso è soggetto a esaurimento dei posti: arrivare con un margine di anticipo rispetto all’orario indicato è la soluzione più sicura. Alcune città organizzano l’evento in spazi aperti o in piazza, con capienze più ampie; altre lo collocano in teatri o auditorium con posti limitati.
Per restare aggiornati su date, luoghi e conduttori di ogni serata, il riferimento diretto è il calendario sul sito ufficiale del Premio. Vale la pena controllarlo periodicamente perché le tappe vengono aggiunte nel corso dei mesi, spesso con pochi giorni di anticipo rispetto all’evento. Chi segue anche le analisi sulla cinquina può consultare l’approfondimento già pubblicato su chi sono i favoriti al Premio Strega 2026.
Un tour che cresce: le novità dell’edizione 2026
Rispetto alle edizioni precedenti, il tour 2026 porta con sé alcune novità significative. Campobasso entra per la prima volta nella lista delle tappe ufficiali, portando il premio in Molise per la prima volta nella storia. Quartu Sant’Elena torna per il secondo anno consecutivo, consolidando la presenza del tour in Sardegna, che resta una rarità geografica per l’iniziativa. La tappa messicana, infine, è la prima in assoluto per il Paese latinoamericano, segnale di un’attenzione crescente verso le comunità italofone e italiane all’estero.
Con oltre 25 date in Italia e almeno una all’estero, lo Strega Tour 2026 è il ciclo di incontri più esteso che il Premio abbia organizzato nella sua storia recente. Un’occasione per chi non riesce a seguire il dibattito letterario tutto l’anno di incontrare dal vivo autori che, in molti casi, verranno ricordati a lungo. L’anno scorso, a Quartu Sant’Elena, tra i finalisti presenti c’era anche Andrea Bajani, che di lì a pochi mesi avrebbe vinto il Premio Strega 2025 con L’anniversario.